lunedì 26 novembre 2012

Unione Mediterranea, partito unico o ennesimo movimento?



Le premesse ci sono e anche i nomi di grido non mancano, ma i timori restano. E’ stata presentata a Napoli “Unione Mediterranea”, formazione che riunisce vari movimenti meridionalisti. Alla manifestazione era presente Pino Aprile, autore di “Terroni” e fondatore di un giornale a totale trazione meridionalista, che si candida a essere la voce del Sud. In platea anche l’assessore all’economia del Comune di Napoli, Marco Esposito, e il primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris, che non ha nascosto simpatie per il nuovo movimento. L’assemblea ha votato la Carta dei principi e nominato un coordinamento provvisorio, guidato da Marco Esposito.
Unione Mediterranea sembra fare sul serio, ma – come detto – restano i timori che l’operazione possa trasformarsi nell’ennesimo partito/associazione/movimento del Sud che non va da nessuna parte. Più volte su “Il Sud” abbiamo sottolineato che la galassia di partiti e partitini del Mezzogiorno non fa che creare confusione e non alimenta il dibattito su una unica ricetta per lo sviluppo del Sud. L’augurio è che Unione Mediterranea sia in grado di rappresentare le istanze di tutti i meridionali, a prescindere dal credo politico e dalle convenienze elettorali. Insomma, è strano dirlo, ma l’Unione dovrebbe fare quello che ha fatto la Lega 20 anni fa, quando Bossi riuscì a federare le tante realtà allora presenti al Nord.
Ci hanno provato in tanti, da Micciché alla Poli Bortone, passando per il Partito del Sud e altri movimenti. A oggi, però, nessuno è stato in grado di raccogliere la fiducia dei meridionali per porsi come interlocutore unico e serio. Inoltre, bisognerà valutare i punti programmatici dell’Unione Mediterranea, perché per staccare il biglietto per Roma non bastano solo slogan identitari o l’inno a quanto è bello il Sud.  Quali i progetti per lo sviluppo dell’economia, del turismo? Quali ricette per l’occupazione, la sicurezza, le infrastrutture?
Questi sono i temi su cui dovranno confrontarsi i promotori dell’Unione Mediterranea anche se, per la verità, fa ben sperare l’entrata in campo di Marco Esposito, giornalista, economista, assessore di razza come non si vedeva da tempo, almeno a Napoli.  Il capoluogo campano, però, non è caput mundi e la sfida del nuovo partito è saper interpretare e diffondere le idee di popolazioni diverse con problematiche diverse.


Fonte: Il Sud.eu

Sud: nasce a Napoli movimento politico 'Unione Mediterranea





Napoli, 24 nov. - (Adnkronos) - Nasce Unione Mediterranea. Il nuovo movimento politico e' stato battezzato nella Stazione Marittima di Napoli, nel corso di un'assemblea con oltre 600 presenti. Dopo una selezione tra oltre cento proposte e' stato battuto al fotofinish il nome Primavera Mediterranea. L'assemblea ha anche votato la Carta dei principi e un Coordinamento provvisorio con 44 componenti. Alle votazioni hanno partecipato anche 200 persone collegate via web.
Il movimento guarda con attenzione al giornale annunciato da Pino Aprile, intervenuto in assemblea, e vedra' nella difesa degli interessi del Sud un campo fondamentale d'azione. Tra i promotori di Unione Mediterranea lo scrittore Lino Patruno, l'assessore alle Attivita' produttive del Comune di Napoli Marco Esposito e gli artisti Eugenio Bennato e Mimmo Cavallo.
All'assemblea e' intervenuto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha sottolineato l'importanza che il cambiamento dell'Italia parta da Sud. "I napoletani e i meridionali tutti - ha detto de Magistris - sanno che possono farcela da soli".
A Unione Mediterranea aderiscono singole persone e oltre venti gruppi organizzati.

Fonte: Libero Quotidiano

E' nata Unione Mediterranea - saluto del sindaco di Napoli Luigi De Magistris


Ecco Unione Mediterranea - Il Corriere della Sera Corriere del Mezzogiorno Napoli 25/11/2012


E' nata Unione Mediterranea - Il Mattino 25/11/2012

Articolo de "Il Mattino" di ieri, sull'assemblea di sabato a Napoli e sulla nascita di Unione Mediterranea!