mercoledì 13 novembre 2013

Comunicato Partito del Sud - Identità Meridionale


Ricevo e posto dalla Presidenza del Partito del Sud e dalla nostra sezione napoletana... quando ci sono strategie ed obiettivi condivisi, una linea politica chiara, non confusa, velleitaria o demagogica, noi del PdSUD uniamo le nostre forze con altri movimenti meridionalisti....


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Il Partito del Sud continua concretamente sulla strada della ricerca di una seria e concreta collaborazione fra movimenti meridionalisti, così come già avvenuto quest'anno con altri movimenti con cui si è intrapreso un percorso armonico e condiviso che continua tutt'oggi, nel rispetto delle reciproche vedute, opinioni, strategie e identità; al fine di costituire un fronte meridionalista coeso che possa finalmente portare ad un'azione efficace su obiettivi comuni volti al riscatto delle nostre terre ed all'affermazione dei comuni ideali, scevro da patetici tentativi di leadership o peggio ancora di cavalcare a fini elettoralistici personali la sempre maggior richiesta di riscatto che giunge dai territori.

Presidenza Partito del Sud

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C O M U N I C A T O


Il PARTITO DEL SUD e il movimento “IDENTITA’  MERIDIONALE”

 aprono un tavolo di lavoro e collaborazione

Verificate convergenza di programma inerenti la strategia politica per il riscatto, la memoria e la propositività del Sud indirizzate a dare una rappresentatività politica alle nostre terre nell’ambito d’una collocazione progressista, Il Partito del Sud ed il movimento “Identità Meridionale” iniziano una collaborazione su eventi, strategie e eventuali competizioni elettorali che andrà di concerto a svilupparsi.

        Il Partito del Sud                    Identità Meridionale

                                                                                        

  sottoscritto e firmato dai Presidenti 

martedì 12 novembre 2013

I Briganti del Sud riuniti per la presentazione del volume sugli eccidi dei Savoia nel Risorgimento



Un incontro dedicato alla storia negata. Presso l’osteria “Terra di Briganti” di Castelforte,  in provincia di Latina, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del libro: ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento” di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi. Dei temi che hanno molto a che fare con il Sannio, soprattutto con i paesi protagonisti della strage e dell’eccidio di  cittadini, Casalduni e Pontelandolfo, quando nell’agosto del 1861, a pochi mesi dalla nascita ufficiale dello Stato Unitario, si verificò un evento rimasto quasi del tutto sotto silenzio per circa 150 anni. A conferma della gravità degli eventi, nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti delle Celebrazioni, dichiarò agli abitanti di Pontelandolfo: “A nome del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia”.

Si tratta di un riconoscimento ufficiale di quanto avvenuto e, soprattutto, una conferma di quanto  sottolineato, in relazione a come nelle scuole sono stati riportati tanti avvenimenti. Era il periodo della guerra contro i “briganti”,  i combattenti che si opposero pagando con la vita alle truppe del neonato Stato italiano durante il Risorgimento. E’ stato raccontato un Sud ribelle contro un ‘Italia Savoiarda durante l’incontro moderato da  Ortensia De Cesare, forse pronipote della brigantessa Michelina De Cesare. L’attrice Patrizia Stefanelli invece ha recitato una poesia sul tema della serata. Presente anche Gianmatteo Metullo – archeologo, che ha dato il proprio contributo al discorso. I due coniugi studiosi di storia risorgimentale, Longo e Offi, in maniera chiara  ed impeccabile hanno ripercorso con orgoglio questo importante lasso temporale, mettendo in risalto le proprietà positive dei territori del Sud.
Un modo per rimarcare ciò che c’è stato e che è stato relegato ai margini della storia. “Il Libro è il risultato della riflessione, della dignità e dell’indignazione di un uomo che ha riscoperto, nella sua carne, una ferita antica e mai chiusa: il martirio della sua città, Gaeta, per favorire la nascita dell’Italia unita, rivelatasi matrigna e persino ancora nemica di chi, a quella costruzione storica, ha pagato, per tutti, il prezzo più alto, in risorse e sangue.” Questa l’introduzione del libro, affidata al giornalista Pino Aprile, che parla dell’amico Antonio Ciano, uno degli autori del volume.

Antonio Ciano di Gaeta scriveva di queste tematiche gia’ molti anni fa quando in pochi si occupavano di questo scorcio della storia patria poco approfondita. 
Il suo primo libro “ I Savoia e il Massacro del Sud” apri’ gli occhi a tanti che nulla sapevano oltre alla storia ufficiale. Un video, ad inizio conferenza, ha mostrato cosa c’era e cosa hanno saputo realizzare gli uomini del Sud:  opifici (Opificio Borbonico di Pietrarsa, era il più grande polo siderurgico della penisola italiana), fabbriche, orfanotrofi e tanto altro.
Un Regno delle Due Sicilie davvero  florido dal punto di vista sociale, economico e culturale. E’ stata ricordata la figura di Ferdinando II di Borbone contrapposta a quella dei cosiddetti ‘macellai garibaldini’ al seguito di Vittorio Emanuele di Savoia che durante il Risorgimento, per favorire l’Unità d’Italia, invasero letteralmente il Sud saccheggiandolo e depredandolo. Ciò che ci hanno insegnato a scuola – hanno detto – non corrisponde alla verità: l’Unità d’Italia è stata artificiale. Le grandi potenze dell’epoca invogliarono il Piemonte a conquistare il resto della Penisola. In particolar modo, il Regno Unito e la Francia non vedevano di buon occhio uno Stato libero, indipendente e prospero come il Regno delle Due Sicilie, che si affacciava in maniera predominante nel Sud dell’Europa. Lo stesso Antonio Ciano ebbe guai giudiziari per aver raccontato i massacri e le stragi che caratterizzarono quegli anni.

Una serata tanto attesa per i tanti meridionalisti e “briganti” che hanno presenziato. A pubblicare il libro la West Indian di Molinara(BN), casa editrice indipendente. 10 euro il costo del volume che forse sarà presentato anche a Benevento.


EMILIO SPINIELLO
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Fonte: L'informatore Sannita

lunedì 11 novembre 2013

Anche il progetto "Etichetta Sud" aderisce al Sud Project Camp

L’idea trae origine da uno studio dell’economista Paolo Savona che ha messo in evidenza il fatto che su 72 miliardi l’anno di spesa effettuata dai cittadini residenti nel Sud nel 2009, ben 63 sono di beni e servizi prodotti al Nord. Solo una parte dei restanti 9 miliardi resta poi nel Mezzogiorno.
Cifre reali che non rendono giustizia alle molteplici realtà economiche presenti nel Meridione d’Italia.
EtichettaSud rappresenta uno strumento fondamentale per chi vuole sostenere le filiere produttive del nostro territorio, che sono fonte di reddito, di occupazione e di sviluppo per l’intero Mezzogiorno: l’acquisto di prodotti meridionali diventa così una dichiarazione di appartenenza sociale e culturale ed un sostegno concreto allo sviluppo economico del Sud Italia.
EtichettaSud è un progetto dedicato a tutti quelli che amano il mezzogiorno d’Italia e intendono impegnarsi per valorizzarlo e migliorarne la qualità della vita.
EtichettaSud rappresenta uno strumento fondamentale per chi vuole sostenere le filiere produttive del nostro territorio, che sono fonte di reddito, di occupazione e di sviluppo per l’intero Mezzogiorno: l’acquisto e la promozione di prodotti meridionali diventa così una dichiarazione di appartenenza sociale e culturale ed un sostegno concreto allo sviluppo economico del Sud Italia.
Il nostro obiettivo è valorizzare e sostenere il sistema economico meridionale incoraggiando l’acquisto critico e consapevole.
Per questo motivo un doveroso grazie lo rendiamo agli utenti del portale, alle aziende partner e alle associazioni e istituzioni, che ci hanno aiutato a realizzare il nostro progetto e a favorire la diffusione di un rinnovato impegno per lo sviluppo di un territorio dalle immense potenzialità economiche che si caratterizza per cultura, tradizioni, storia e bellezze uniche al mondo.
Per tutto questo… fai del Sud il tuo affare!!!
Il progetto ha preso il via da Salerno:



sabato 9 novembre 2013

10 NOVEMBRE 2013 ORE 18,00 "OSTERIA TERRA DEI BRIGANTI"- CASTELFORTE (LT) : ANTEPRIMA NAZIONALE: "STRAGI ED ECCIDI DEI SAVOIA DURANTE IL RISORGIMENTO"




PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA NAZIONALE DEL LIBRO:

"STRAGI ED ECCIDI DEI SAVOIA DURANTE IL RISORGIMENTO"

di Antonio Ciano, Vittoria Longo, Domenico Offi
con Introduzione di Pino Aprile

Evento Facebook per maggiori info su come arrivare e i dettagli della cena dagli amici di Terra di Briganti:

https://www.facebook.com/events/649623795081723/?fref=ts

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Con questo evento straordinario parte i programma di eventi culturali promossi e favoriti dall'Osteria Terra di Briganti.
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Per coloro che vorranno provare IL GUSTO BRIGANTE possono assaggiare le pietanze della nostra Osteria.

Per prenotare chiamare lo 0771 608730 - 348 8911 431/5 - 336 4452 671

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Come Arrivare:

https://www.facebook.com/notes/terra-di-briganti/osteria-terra-di-briganti-come-arrivare/323214826205

venerdì 8 novembre 2013

Audio della trasmissione Bloc Notes del 25/10 su ElleRadio con intervento di Enzo Riccio del PDSUD


L'audio dell'intervento del 25 ottobre di Enzo Riccio, Vice-Presidente del Partito del Sud,  alla trasmissione "Bloc Notes" su ElleRadio (FM 88.100 a Roma e Provincia, in streaming su www.elleradio.it) condotta da Federico Tantillo ed in quest'occasione anche da Gino Di Resta,  dal minuto 10.40....