venerdì 6 dicembre 2013

Manifestazione a Reggio Emilia l' 8 Dicembre 2013. Giornata di mobilitazione generale contro il biocidio nella Terra dei Fuochi e non solo...


Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Reggio Emilia e dintorni a partecipare alla manifestazione #Stopbiocidio del 8 Dicembre per protestare contro l'avvelenamento dei territori.

Esortiamo tutti i nostri simpatizzanti e militanti ad ottemperare a quanto richiesto dagli organizzatori e cioè a partecipare senza bandiere o simboli di partito, distinguendoci anche in questo da altri che cercano di "metter cappello" su tutto per rivendicare una visibilità fine a se stessa, ma portando il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e forti del nostro impegno civile.

Da anni come PdelSUD seguiamo la questione dei roghi tossici nella provincia di Napoli e Caserta, questione che si intreccia con il traffico illegale e lo smaltimento di rifiuti pericolosi nelle nostre terre e con le tante emergenze ambientali. Da anni, prima che si accendessero finalmente i riflettori sulla "Terra dei Fuochi" ed arrivassero le TV, abbiamo parlato di queste vicende e siamo vicini alle Associazioni che da anni denunciano i quotidiani roghi tossici e l'avvelenamento dei territori.

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello", come certamente accadrà già accaduto e come succede sempre in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo. 


8 Dicembre, l'appuntamento per tutti dopo Modena e Napoli è a Reggio Emilia.


Partito del Sud - Coord. Nord Italia

giovedì 5 dicembre 2013

Non c'e' strada facile per la libertà....ciao Nelson!

Oggi ci ha lasciato un grande uomo, un uomo che ha fatto la storia, e non solo suo paese, Nelson Mandela è stato e sarà sempre per tutti un esempio di lotta per l'uguaglianza e la libertà.
Se in Sudafrica non c'è più la vergogna del regime dell'Apartheid lo si deve a lui e alla lotta dell'ANC fino alla fine degli anni '80.

Non c'è libertà senza uguaglianza....in Sudafrica come in Italia, con un parte del paese colonizzato e di fatto in condizioni di forte disuguaglianza, e sperando che noi meridionalisti possiamo imparare la sua lezione...non mi rimane che salutarlo e citare la sua famosa frase:
"Non c'è strada facile per la libertà"


Enzo Riccio
Vice-Presidente Nazionale
Partito del Sud

mercoledì 4 dicembre 2013

Report presentazione libro “Se muore il Sud” di Stella e Rizzo


Ottimo e condivisibile articolo del mio amico Andrea Balia sul libro di Rizzo e Stella con le loro luci e le loro tante ombre di un Sud visto sempre dal punto di vista del Nord...

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Cambiano i rapporti…il prodotto resta lo stesso

A Napoli c/o la Feltrinelli vi è stata ieri Martedì 3 Novembre 2013 la presentazione del nuovo e ultimo libro di Stella e Rizzo “Se muore il Sud”.

Abbiamo presenziato come Partito del Sud per dovere d’informazione e per essere incuriositi dal fatto che si parlava da giorni d’un libro comunque diverso per i toni usati e l’approccio all’argomento/problema Sud. 

E nei fatti il metodo usato è davvero diverso, ma porta comunque abbastanza subdolamente allo stesso risultato di sempre. Eravamo abituati a libri di denuncia come quelli di Gigi Di Fiore e Pino Aprile, visti dalla parte d’un meridionalismo di denuncia sui mali subiti dal meridione d’Italia, o dall’altro verso a prodotti editoriali in salsa leghista di condanna del Sud, delle sue eventuali malefatte e della sua inefficienza, mancanza di reazione e quindi alla valutazione d’un territorio ormai condannato e irrecuperabile, più danno che risorsa per l’Italia.

“Se muore il Sud”, in maniera ancor più chiara dalle parole e presentazione dei due autori è stato sorprendentemente capace di stupirci, dandoci la sensazione di qualcosa costruita con metodo a tavolino, in modo nuovo e furbo, “cerchiobottista” (se è possibile farci passare un inelegante terminologia al riguardo), per poi giungere ad una scontata e retorica soluzione. 

Il brigantaggio sì c’è stato (con tanto di foto ormai conosciute d’esecuzioni e teste mozzate…) ma quale guerra non ha fatto morti? 
I piemontesi hanno fatto danni e operato male… chi lo nega? 
Ma subito a seguire una furbesca dichiarazione di Salvemini di condanna all’inefficienza meridionale (scovata chissà dove) e glissando sulle tante altre fatte dal personaggio di ben diversa valutazione. 
La prima ferrovia fu fatta al Sud? Vero…ma il Nord aveva una rete ferroviaria più estesa… anche qui sorvolando su tanti altri primati meridionali….
Qualche fandonia sparsa qua e là per cui la mortalità infantile sarebbe stata superiore al Sud (è comprovato esattamente l’opposto!) 
Il Sud non stava così male? Vero (sempre parole loro tra sorrisi e piacioneria in cerca di consensi…) però il Nord non era poi messo così’ male…
Il Sud ritenuto una dei paesi più ricchi e meglio amministrati? Secondo loro un falso e una valutazione eccessiva…
Il Piemonte era indebitato? Vero…ma perché investivano (questa davvero bella e fantasiosa!) 
Perché le Baleari hanno più turismo della Sicilia? (questa davvero incredibile, da stropicciarsi gli occhi e sturarsi le orecchie…) 
E poi un piagnisteo davvero insopportabile di studiata e finta partecipazione sui bambini deceduti per cancro nella Terra dei Fuochi, senza una parola sulle colpe delle aziende del Nord per l’invio dei loro rifiuti tossici…
Garibaldi non era poi il personaggio eroico che si racconta? Vero…ma smettiamola di far passare immagini, vignette e considerazioni così cattive sui social network….
Il Governo non pensa a ristrutturare Carditello? Vero…ma perché la camorra s’impadronirebbe dei lavori…

Per finire dicendo che l’auspicio e l’invito è che i meridionali si diano una mossa a impegnarsi e a creare una nuova e valida classe dirigente (e qui potremmo condividere…) e che il libro sarebbe per il desiderio e la necessità d’avere un Sud redento.

Siamo stati tentati più volte d’abbandonare la sala gremita (d’un auditorio al 80% molto borghese e silente e al 20% di borbottii di dissenso…) 
Perché siamo rimasti? Ricordate Totò? “Volevamo vedere Pasquale dove voleva arrivare…”.

Andrea Balìa
Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud





COSTITUITA A LAMEZIA TERME (CZ) LA SEZIONE DEL PARTITO DEL SUD - "MICHELINA DE CESARE"



Il giorno 17 Novembre 2013 si è regolarmente costituita a Lamezia Terme (CZ) una Sezione del Partito del Sud.

Alla costituzione della Sezione hanno partecipato, come da verbale regolarmente inviato agli organi statutari interni, numerosi iscritti al Partito che hanno deciso, dopo ampia votazione, l'intitolazione della Sezione a Michelina De Cesare con la seguente motivazione: " Donna bellissima e coraggiosa che non esitò ad impugnare le armi contro l'invasore piemontese"

La sede è stata istituita in Via Scaramuzzino 33 a Lamezia Terme.
Il Coordinamento della Sezione è stato attribuito dai presenti al Sig. Francesco Antonio Cefalì

Il primo evento pubblico su Lamezia Terme è già in calendario per sabato 14 Dicembre alle ore 18:00 per il dibattito "LA QUESTIONE MERIDIONALE E' ANCORA UNA "QUESTIONE"? - Nel 2013, in piena crisi economica, la questione meridionale è ancora una "QUESTIONE"? Come ci difendiamo dal federalismo dei rifiuti tossici? Ne parliamo con i Sindaci in un dibattito pubblico."

Complimenti vivissimi e un ringraziamento agli amici calabresi, particolarmente attivi concretamente sul territorio, capitanati brillantemente dal Coord. Regionale Giuseppe Spadafora, validamente supportato dai Coord. Provinciali Franco Gallo e Franco Gaudio; complimenti e un cordiale in bocca al lupo al responsabile della Sezione "Michelina De Cesare" Francesco Antonio Cefalì e a tutti i numerosi iscritti.


SEGRETERIA NAZIONALE PARTITO DEL SUD

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lunedì 2 dicembre 2013

Il Partito del Sud ti invita a teatro a Roma il 6 dicembre a prezzo scontato...



Tutti gli amici del Partito del Sud e simpatizzanti a Roma e dintorni, sono invitati il 6 dicembre al Teatro dell'Angelo, a Roma in zona Prati a Via Simone de Saint Bon, alla commedia dell'amico meridionalista Roberto D'Alessandro "Milano non esiste" e per gli amici del Partito del Sud c'è pure lo sconto...al prezzo di 13,5 Euro invece che 26 Euro!

Prenotate subito chiamando il numero 328 3559307 per prenotare il tuo biglietto a prezzo scontato PdSUD....e sempre viva il Sud!