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mercoledì 27 novembre 2013

DA DOMANI A NAPOLI GRANDI EVENTI E PROPOSTE DA PARTE DEL SUD PROJECT CAMP AL TBiz E DEL PARTITO DEL SUD ALLA LIBRERIA TREVES

Ricevo e posto il programma del TechBiz di Napoli, dove ci saremo anche noi del Partito del Sud a parlare di futuro e proposte....


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Se il video è così bello figuriamoci il TechnologyBIZ....

C'è una sola cosa da fare iscriversi e venire a Napoli. Ti aspettiamo...con l'albero del Sud Project Camp...



TechnologyBIZ, la più importante iniziativa multidisciplinare dedicata alle Tecnologie e all'Innovazione. La Community di TBIZ ti aspetta giovedì 28 e venerdì 29 al Centro Congressi della Stazione Marittima. 


Una due giorni di intenso lavoro per Sud Project Camp a Napoli il 28 e 29 novembre in occasione del TBiz,  complimenti a Michele Dell'Edera e a tutti gli amici che stanno lavorando alacremente all'organizzazione degli eventi SPC, tutti di alto livello, con ospiti di prestigio e anche di notevole spessore politico grazie alla sinergia con il Partito del Sud , così come i complimenti vanno anche agli amici del Partito del Sud di Napoli che hanno organizzato nella serata del 28 alla Libreria Treves la presentazione dell'ultimo libro di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi " Stragi ed eccidi dei savoia durante il risorgimento".

Nelle due giornate saranno presentati prodotti, eventi e progetti che parlano di talenti e innovazioni rigorosamente Made in Sud. Il Sud Project Camp avrà un suo desk con la presenza di associazioni, aziende, startup, incubatori d’impresa del sud che lavorano ad iniziative, prodotti e/o servizi innovativi e di utilità per il Sud e non solo. I convegni saranno dedicati, anche alla presentazione di tematiche, casi di successo e progetti per un significativo miglioramento della qualità della vita dei cittadini nelle regioni meridionali.Nel link tutti i particolari dei 5 eventi organizzati e proposti dal Sud Project Camp e della presentazione proposta dal Partito del Sud.


28 e 29 novembre, il Sud Project Camp al TechnologyBiz di Napoli – il programma

TechnologyBiz Iscriviti e segui i workshop in programma
In occasione di TechnologyBiz, il programma del Sud Project Camp, diventa occasione di incontro per tutte le professionalità e organizzazioni che hanno in comune una visione di un Mezzogiorno che vuole rinascere.
Nelle due giornate saranno presentati prodotti, eventi e progetti che parlano di talenti e innovazioni rigorosamente Made in Sud.
Il Sud Project Camp avrà un suo desk con la presenza di associazioni, aziende, startup, incubatori d’impresa del sud che lavorano ad iniziative, prodotti e/o servizi innovativi e di utilità per il Sud e non solo.
I convegni saranno dedicati, anche alla presentazione di tematiche, casi di successo e progettiper un significativo miglioramento della qualità della vita dei cittadini nelle regioni meridionali.

Sud Project Camp – “La bottega delle Idee”

Convegno di Apertura del TechnologyBIZ
Sala Convegni principale – Convegno TechnologyBIZ/Sud Project Camp – ore 11, 00 del 28 novembre – Stazione Marittima Napoli.
“Sud e Innovazione, il ruolo delle città e delle istituzioni, quale spazio al sud per giovani e imprese innovative, quale ruolo in Europa e nel Mediterraneo”.
Il rilancio del nostro Paese, a detta di tutti i principali economisti e studiosi, passa dal rilancio del Sud mettendo al centro dell’attenzione dei governi locali e centrali, le grandi potenzialità di crescita che esso ha.
Un ruolo importante in questo percorso di rilancio lo avranno le grandi città del Sud con la loro capacità di diventare sempre più città intelligenti e di fare dell’innovazione tecnologica e dell’innovazione sostenibile un vero e proprio obiettivo primario.
L’innovazione al Sud significa anche giovani, creatività e imprese innovative.
Il prossimo 28 novembre alle 10,30 presso la Stazione Marittima di Napoli, TechnologyBiz e l’associazione Sud Project Camp hanno organizzato un incontro – dibattito per provare a capire con due sindaci di due grandi città del Sud quale sia la strada percorsa fino ad oggi e quale ancora da percorrere per portare il Sud ad essere protagonista della ripresa dell’Italia e di un suo ruolo fondamentale in Europa e nel Mediterraneo.
Intervengono:
Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli
Michele Emiliano, Sindaco di Bari
Michele Dell’Edera, Sud Project Camp
Antonio Savarese, TechnologyBIZ
Vincenzo Moretti, sociologo
Armano Di Nardo, HUB S.p.A., Presidente
Modera:
Gigi Di Fiore, giornalista e scrittore
Area workshop Sud Project Camp – Convegni e dibattiti de “LA BOTTEGA DELLE IDEE”
  Internet e nuove tecnologie per un Sud competitivo, Casi di Studio – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli ore 10,00 del 28 ottobre:
Quale può essere il ruolo di internet nel rilancio e nello sviluppo dell’economia e dei territori del Sud?
E’ possibile coniugare ambiente, territorio, valorizzazione dei beni culturali, enogastronomici e sviluppo? E’ possibile dare valorizzare i prodotti made in sud attraverso la rete? Quali sono le prospettive?
Proveremo a rispondere a queste domande attraverso la presentazione di alcuni casi di studio che si sono mossi proprio in quest’ottica:
  • Daunia da Vivere (Puglia) – relatore Enzo Dota presidente dell’associazione “Il meglio della Puglia”
    • “Daunia da Vivere” è portale territoriale nato con l’intento di promuovere e far conoscere in tutto il mondo il territorio Dauno (la Provincia di Foggia). Il portale si avvale del supporto di una serie di “esperti”, aziende, associazioni, che lavorano in rete. La rete di esperti di Daunia da Vivere tenuta insieme e coordinata dall’associazione “Il Meglio della Puglia”. In Daunia da Vivere è coniugata la presenza di esperti del settore web di esperti nella commercializzazione di prodotti e servizi, di esperti nel settore turistico e di esperti nel turismo culturale. Il progetto oltre ad essere presente su web è supportato da una APP per dispositivi mobile in grado di offrire tutti i servizi messi a disposizione dal portale su web.
  • EtichettaSud (Campania) – relatore Massimiliano Consiglio – responsabile progetto “Etichetta SUD”
    • L’idea di EtichettaSud trae origine da uno studio dell’economista Paolo Savona che ha messo in evidenza il fatto che su 72 miliardi l’anno di spesa effettuata dai cittadini residenti nel Sud nel 2009, ben 63 sono di beni e servizi prodotti al Nord. Solo una parte dei restanti 9 miliardi resta poi nel Mezzogiorno. Cifre reali che non rendono giustizia alle molteplici realtà economiche presenti nel Meridione d’Italia. EtichettaSud rappresenta uno strumento fondamentale per chi vuole sostenere le filiere produttive del nostro territorio, che sono fonte di reddito, di occupazione e di sviluppo per l’intero Mezzogiorno: l’acquisto di prodotti meridionali diventa così una dichiarazione di appartenenza sociale e culturale ed un sostegno concreto allo sviluppo economico del Sud Italia.
Crowdfounding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato – Evento Campania Innovazione con presenza Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli ore 10,30 del 29 ottobre.
Reperire fondi per progetti, associazioni, startup è attività complessa e non alla portata di tutti. Oggi con il Fundraising e il Crowdfunding e possibile. Basta conoscere queste tecniche e, soprattutto, avere le idee chiare:
  • NO MISSION, NO MONEY! NO TRASPARENCY, NO MONEY! – relatrice Valeria Romanelli – R&RConsulting
    • L’ultimo rapporto Censis “Il valore degli Italiani 2013” ci mostra un’Italia che, dopo anni di egoismo, passività e materialismo irresponsabile, sembra ferma in un punto, come un pendolo che, arrivato alla massima ampiezza della sua oscillazione, è pronto per tornare indietro. Dunque un’Italia non stanca o arresa, ma piuttosto carica di un’energia potenziale che aspetta di essere sprigionata. La direzione di questa energia va verso una maggiore partecipazione pubblica, con la convinzione che aiutando gli altri si possa innalzare anche il proprio benessere e quello della propria famiglia. In questo senso va il caso delle raccolta fondi promossa a Novi Velia, un piccolo comune nella Provincia sud di Salerno (2.300 abitanti), in cui la comunità si è fatta carico dell’acquisto di una casa e del restauro di un bene artistico. In 5 anni sono stati raccolti 146.904 euro in contanti, più una cifra non quantificata in materiali e manodopera. In questo caso di mobilitazione di un’intera comunità per il bene collettivo sicuramente ha giocato un ruolo importante l’ente che ha promosso la raccolta fondi: la Parrocchia. Tuttavia l’analisi del caso dimostra che i fattori determinanti sono stati molteplici:
      • la fiducia alla persona;
      • la sussistenza di una buona causa;
      • la trasparenza dei conti.
La pecca di questa raccolta fondi è stata la mancata informazione sulle agevolazioni fiscali legate  alle erogazioni liberali, che probabilmente avrebbe innalzato la soglia delle donazioni.
    • Questo caso dimostra che: se la causa della raccolta fondi è una buona causa e se le persone percepiscono che un progetto può innalzare il livello di benessere della comunità, non c’è crisi economica che tenga. Gli Italiani nonostante le ristrettezze economiche donano, tanto.
  • Utilizzare la rete per finanziare progetti, iniziative e startup, il Crowdfunding – RelatoreNicola Ucciero direttore marketing di DeRev
    • DeRev.com è la piattaforma leader del mercato italiano del crowdfunding, il microfinanziamento digitale via web. Fondata nel 2012 da Roberto Esposito, blogger detentore di due Guinness World Record, l’azienda ha raccolto oltre € 850.000 dal febbraio 2013 ad oggi. Nel 2012 il crowdfunding è cresciuto nel mondo di una quota pari all’81%, raggiungendo la cifra di 2,7 miliardi di dollari, con 1 milione di campagne finanziate con successo. Per il 2013 si prevede un aumento dei volumi globali raddoppiato, con il raggiungimento della quota di 5,1 miliardi di dollari. Il 25 marzo 2013 la Commissione Europea, sulla scorta della dichiarazione di voler supportare il crowdfunding come fonte alternativa e non tradizionale di finanziamento, nel suo Green Paper sul finanziamento a lungo termine dell’Europa misura la portata complessiva del fenomeno nei paesi dell’Unione Europea. Lo studio riporta che tra il 2011 e il 2012 il mercato europeo del crowdfunding è più che raddoppiato in valore, raggiungendo il volume di circa 1 miliardo di euro nel 2012, cifra che – avvertono gli stessi compilatori – va interpretata come indicativa e non assoluta, vista la costante evoluzione del mercato in questione e l’assenza di indicatori assolutamente validi e riconosciuti. Le stime comprendono tutte le varie forme di finanziamento possibili tramite crowdfunding, dalle donazioni ai premi, dalle prevendite al credito al consumo, oltre a crediti alle imprese media e piccole. L’impatto positivo prospettico del fenomeno è misurato con attenzione all’impatto sociale di una simile rivoluzione, con gli imprenditori che grazie al nuovo sistema di raccolta fondi possono contribuire all’innovazione (attraverso il lancio di prodotti e servizi innovativi), alla diversificazione culturale e in generale alla creazione di posti di lavoro. I beneficiari di questo possibile scenario sono circa 23 milioni di piccole e medie imprese (“PMI”) in Europa, il 90% delle quali con 10 dipendenti o meno. La priorità è quindi quella di aiutare il settore a trovare nuove forme di accesso finanziario, sia a livello nazionale che comunitario. Secondo una stima ragionata dei flussi finanziari sono circa 10 milioni le aziende che devono affidarsi alle risorse della comunità di prossimità costituita da familiari, amici e conoscenti. Il crowdfunding potrebbe quindi catalizzare questi flussi in parametri misurabili e aprire l’investimento anche ad altri soggetti potenzialmente interessati.

Nuove e Vecchie migrazioni, dalle discriminazioni alle opportunità: presentazione del libro “Trovare l’America” -Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Sala Simposio Napoli ore 16,30 del 29 ottobre
Le paure di ciascuno di noi da sempre hanno portato l’uomo a combattere il diverso, a non accoglierlo a non sentirlo come parte della propria comunità. E’ stato così per i tanti italiani emigrati nelle “Americhe” è così per i tanti migranti che giungono da noi. Proveremo a discutere di questi temi attraverso la presentazione del libro volute e finanziato anche daCongresso degli Stati Uniti dal titolo “Trovare l’America” alla presenza dell’autore:
  • “Trovare l’America” Storia illustrata degli Italo Americani – Relatore Paolo Battaglia – Autore del Libro e giornalista
  • Gli autori hanno selezionato 500 immagini relative alla ricca storia degli italiani in Americadalle collezioni della Library of Congress, l’istituzione che più di ogni altra rappresenta la memoria ufficiale degli Stati Uniti. La narrazione offre una prospettiva originale sulla complessaesperienza degli italiani in America, da Colombo ad oggi. Oltre a personaggi noti comeFiorello LaGuardiaJoe Di Maggio, trovano spazio uomini come Giacomo Beltrami, il primo a esplorare le sorgenti del Mississippi nel 1823, e Joe Petrosino, precursore della lotta al crimine organizzato. Il libro ricostruisce con grande vivacità la vita, spesso difficile, affrontata da milioni di emigranti italiani e il percorso che li ha portati ad essere una grande risorsa per gli Stati Uniti. Insieme ad autori noti come Lewis Hine, il libro riscopre artisti italiani come Carlo Gentile, che fotografò i nativi americani nell’Ottocento, e Athos Casarini pittore futurista e illustratore per le riviste newyorkesi d’inizio Novecento. Le tre sezioni “Esploratori”, “Emigranti”, “Cittadini”, sono introdotte da saggi di Mario B. Mignone e Antonio Canovi, e ricostruiscono l’evoluzione della presenza italiana in America.
  • Sacco & Vanzetti da simbolo del pregiudizio a simbolo del riscatto dei migranti – relatoreMatteo Marolla – Presidente dell’Associazione Sacco & Vanzetti
    • L’associazione ha fatto sue le battaglie per i diritti dei migranti, le battaglie contro la pena di morte, la riabilitazione politica e giudiziaria di Sacco & Vanzetti, la valorizzazione del lavoro e della dignità dell’uomo in tutti i suoi aspetti.
  • Durante la presentazione saranno consegnate copie di “Trovare l’America” al Console Americano a Napoli Colombia A. Barrosse, al politologo e saggista Edward Luttwack, al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro 
 Progetto BiMaChem: valorizzazione integrata di biomasse non-food per la produzione di chemicals ed intermedi chimici – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli – ore 16,30 del 29 ottobre – L’evento è sostenuto anche dall’Ordine dei Chimici della Campania ed è valido per i crediti formativi della categoria.
L’Associazione ITC (Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazionehttp://www.assitc.it promuove la diffusione della cultura dell’Innovazione e si colloca al fianco del sistema impresa-ricerca-territorio nell’ individuazione di nuove soluzioni tecnologiche, produttive e organizzative
AssITC è facilitatore dello scambio di conoscenza e propone una lettura trasversale e multidisciplinare del problema scientifico-tecnologico . Conduce studi e ricerche in proprio e per conto di terzi, fornisce supporto alla collocazione dei risultati della ricerca e favorisce il potenziamento delle relazioni interorganizzative fondamentali per implementazione dei processi di trasferimento di innovazione.
Da studi condotti dall’ l’Associazione ITC su scala nazionale ed internazionale un tema di grande interesse e con ampio ed immediato impatto sul sistema economico-produttivo risulta essere la produzione di chemicals e semilavorati da biomasse non-food. Questa rappresenta un’area ad ampio potenziale per lo sviluppo di piattaforme tecnologiche a base rinnovabile.
Il progetto BimaChem nasce da uno studio delle esigenze del settore agricolo e agroalimentare campano rappresentando tuttavia un modello di applicabilità generale. Esso propone una soluzione per il trattamento e la valorizzazione dei materiali di scarto provenienti da settori chiave dell’economia locale al fine di assicurare e mantenere la qualità delle acque, garantire la sicurezza alimentare e proteggere l’ambiente preservando e migliorando l’economia del settore.
BiMaChem è incentrato sull’utilizzo di biomasse per la produzione di materie prime e ausiliarie ed intermedi chimici per usi industriali, come alternativa sostenibile ai prodotti di origine petrolchimica.
Obiettivo del progetto è l’intervento sui processi di filiera per la valorizzazione integrata delle biomasse no-food, attraverso l’introduzione di metodi innovativi di pre-trattamento da un lato e nuove soluzioni organizzative su scala locale dall’altro.
In dettaglio il progetto svilupperà:
- una metodologia per il monitoraggio e la valutazione della disponibilità e qualità delle biomasse;
- soluzioni per la logistica (raccolta, stabilizzazione e stoccaggio del materiale);
- una selezione delle tecniche di pre-trattamento disponibili e implementabili
- una analisi dei processi di conversione disponibili
- una analisi dei mercati dei prodotti intermedi e semilavorati e loro attivazione.
Relatori: Mario Delfino – Consigliere dell’Ordine dei Chimici della Campania
Flavia D’Urso - presidente dell’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione
Al TechnologyBIZ, nell’ Area “Business Devils” sarà anche ospitata la Startup Calabrese Mabita che si occupa di Crowdfunding. In quell’area si incontrerà con altre startup del Sud e con potenziali investitori.
Il Sud Project Camp è presente al TechnologyBIZ anche con un proprio desk al quale sarà possibile prendere informazioni e visionare materiale proprio e di associazioni collegate.


Fonte : SPC



lunedì 29 luglio 2013

Un Sud Competitivo, ultimi preparativi a Longobardi (Cosenza) per l'evento del Sud Project Camp

SUD PROJECT CAMP è un nuovo format, un nuovo modo di incontrarsi, un vero e proprio laboratorio aperto che partirà in tutte le regioni meridionali, dedicato alla scoperta e valorizzazione del Mezzogiorno d’Italia, della sua vera storia, dei suoi prodotti, delle sue eccellenze, del suo futuro.

L’evento è un vero e proprio festival delle peculiarità del Sud Italia che coniuga informazione e momenti di cultura attraverso iniziative sociali e culturali, convegni e seminari, con svago e divertimento rappresentati dall’esibizione di artisti locali, dalla degustazione di prodotti tipici in un clima di musica e festa, fino alla presenza di stand gastronomici e non solo.
La “puntata zero” di SPC partirà da Longobardi, sabato 3 agosto, presso la struttura “Atlantis Park”, in occasione dell’intitolazione di una via del Comune di Longobardi  alla memoria di Angelina Romano, martire dell’Unità di Italia, e di uno spiazzo, denominato Largo Briganti. L’iniziativa dell’intitolazione delle strade è nata su proposta del Consigliere comunale di Longobardi del Partito del Sud Franco Gaudio e fatta propria dall’intero Consiglio Comunale e dalla Città calabrese.
L’evento si pregia del Patrocinio del Comune di Longobardi e della BCC Banca Bruzia nonché della presenza di importanti aziende operanti nel territorio calabrese.

PROGRAMMA DELL’EVENTO “SUD PROJECT CAMP – MAGMA”
19.30 – apertura degli Stand Gastronomici
20.00 – esibizione scuola di danza “Manhattan school”
21.00 – Dibattito “Dalla Conquista Militare all’economia coloniale” con il contributo di importanti personalità della società meridionale
22.00 – apertura stand di degustazione gratuita prodotti meridionali
22.00 – 24.000 – SPC la festa: musica, balli, degustazioni, esibizione di artisti locali, stand gastronomici

Con il Patrocinio di : Comune di Longobardi, BCC Banca Bruzia
Con la partecipazione di: Scuola di ballo “Manhattan school” , l’Artista Enzo Ruffolo, noto cantastorie della tradizione meridionale, le cantine vinicole “Odoardi” e “Caparra & Siciliani”, il Consorzio del Maialino nero di Calabria, i noti marchi di beverage “Fonte Noce” “Redrink” e “Bergotto” e molti altri ancora.


Ecco alcune indicazioni logistiche per chi vorrà essere presente:

DOVE MANGIARE

PIZZERIA RISTORANTE NIGRELLI
Loc. Acquavona, 9 – 87030 Longobardi (CS)
tel: 0982 78289, 366 4450288

RETRO’ RISTORANTE Trattoria – Braceria – Pizzeria.
v. Molinello, 3 – 87030 Longobardi (CS)
tel: 0982 75069, 340 0660066

HOTEL GAUDIO Hotel – Ristorante – Pizzeria
S.S. 18 – 87030 Longobardi (CS)
tel: 0982 78220

N.B. con la Pizzeria Nigrelli l’organizzazione ha stabilito una convenzione per sabato 3 Agosto a pranzo, per la somma di € 20,00/25,00 a persona, menù fisso pranzo completo, a condizione di un numero minimo di n. 5/6 persone, da comunicare in anticipo.


DOVE DORMIRE

HOTEL GAUDIO
S.S. 18 – 87030 Longobardi (CS)
tel: 0982 78220

B&B SILVANA
Località Acquavona – 87030 Longobardi (CS) 
tel: 331 4782272

HOTEL MEDITERRANEO

ROSAL srl
64, v. Dogana – 87032 Amantea (CS) |
tel: 0982 426364

HOTEL DELLE CANNE SRL
229, v. Stromboli – 87032 Amantea (CS) |
tel: 0982 41947

ALBERGO HOTEL S. MARIA BED & BREAKFAST
207, V. Stromboli – 87032 Amantea (CS) |
tel: 0982 41247, 0982 425385 fax: 0982 425385


mercoledì 27 aprile 2011

Il programma del Partito del Sud per le elezioni comunali 2011 a Napoli



Programma (sintetico) del Partito del Sud per N A P O L I

Il contributo meridionalista si concretizza portando all’interno del programma politico della coalizione che sostiene Luigi de Magistris, alcune tematiche:

Gestione Ciclo dei Rifiuti e Ambiente

Sostenere una opposizione intransigente alla costruzione di nuovi inceneritori nel territorio del Comune di Napoli, sviluppando:

a) la raccolta differenziata “porta a porta”, incentivando la vendita di prodotti domestici alla spina, creando una isola ecologica per municipalità.

b) Realizzare un impianto di compostaggio nel territorio del Comune e/o della Provincia di Napoli e altri “digestori” per i rifiuti organici e impianti per quelli secchi.

c) Promuovere, anche con incentivi fiscali ed altri di diverso tipo, l’utilizzo delle energie rinnovabili come il fotovoltaico, iniziando adotare i tetti degli edifici pubblici –che possano ospitarli- di pannelli fotovoltaici.

d) Attuare una politica di rilancio e qualificazione del verde comunale e dei parchi, salvando dal degrado i parchi cittadini come Capodimonte, Villa Comunale, Floridiana, arricchendoli e realizzando altri parchi comunali in zone ex industriali dismesse come ad esempio a Bagnoli o nella zona di Napoli Est.

Hi-Tech e Sviluppo

a) Realizzare reti wireless, a tecnologia WiFi/mesh, WiMax etc etc… per consentire un accesso ad Internet veloce, gratuito o per lo meno economicamente accessibile, diffuse quanto più possibile in tutta la città, a partire dai punti di interesse storico e turistico, dai parchi cittadini, dalle biblioteche, dalle stazioni della Metro etc., per realizzare una grande rete Wireless cittadina, trovando sponsor di prestigio.

b) Promuovere e diffondere l’utilizzo di software Open Source per avere un risparmio per gli uffici comunali.

Mobilità

a) Completare, accelerando il programma già avviato, il percorso delle linee 1 e 6 della metropolitana ed integrare la rete delle varie linee metropolitane e funicolari, completando il progetto già avviato negli anni precedenti.

b) Potenziare il trasporto pubblico, favorendo la mobilità sostenibile (car sharing, bike sharing), programmare corse notturne per metro e funicolari almeno nel weekend.

c) Istituzione di ZTL estese, prevedendo il controllo elettronico dei varchi e delle corsie preferenziali.

d) Potenziare il collegamento con luoghi turistici oggi difficilmente raggiungibili, utilizzando bus navetta, a metano oppure ad alimentazione elettrica, per render accessibili luoghi fondamentali del turismo e della cultura come Capodimonte e Città della Scienza.

e) Introdurre tariffe ed abbonamenti a basso costo per le fasce più disagiate della cittadinanza, per le famiglie numerose e per quegli enti che implementano correttamente il piano spostamento casa lavoro.

f) Migliorare il sistema informativo della rete dei trasporti cittadini, attivando specifici punti informazione (stazione Centrale, aeroporto, piazze e luoghi del centro storico, depliant, potenziamento siti web.

Acqua e beni comuni

a) Abbandonare il ricorso a società di capitali per la gestione dell'acqua, che non va in alcun modoprivatizzata.

b) Garantire un governo condiviso dei beni comuni, legati all'erogazione dei servizi pubblici essenziali, che si realizzi attraverso il ricorso più esteso previsto dagli strumenti di democrazia deliberativa, disciplinati dal Testo Unico degli Enti Locali.

Amministrazione e trasparenza

Riorganizzare la struttura amministrativa del Comune avendo come obiettivi efficacia, efficienza,trasparenza e partecipazione dei cittadini al procedimento, attraverso:

a) l'istituzione di un nucleo di valutazione collegiale, terzo e imparziale, indipendente dalla politica e dall' amministrazione.

b) tagli alle consulenze esterne e riqualificazione del personale interno attraverso la formazione.

c) accorpamento delle partecipate con la riduzione dei cda.

Politiche di sviluppo sociale

a) Orientare la spesa del Comune di Napoli, specialmente quella delle mense scolastiche, ai prodotti di qualità dell'agricoltura campana e del Mezzogiorno sostenendo le produzioni dell’agroalimentare, quelle sane, di qualità e biologica campana nell’ottica di rilancio e sviluppo dell’economia del territorio.

b) Sostegno alle aziende del territorio in relazione alla perdurante crisi economica, prevedendo strumenti al loro sostegno come la defiscalizzazione totale dei contributi per i primi due anni per i nuovi assunti.

c) Percorso di sostegno e reintroduzione al lavoro per le persone che perdano il posto di lavoro; prevedendo anche la sospensione del pagamento dei mutui contratti con le banche fino all’avvenuta riassunzione del lavoratore, con rimodulazione del tasso di interesse dell’eventuale mutuo in essere.

d) Sostegno alle famiglie con a carico anziani, disabili, bambini, prevedendo convenzioni comunali con le strutture sul territorio (case di riposo, strutture di sostegno, asili, ecc.). Assegno si sostegno alle giovani coppie per la prima casa ed i nascituri, per un aiuto concreto alle famiglie.

e) Sostegno alle lotte dei precari della scuola per contrastare le perverse logiche della “Riforma Gelmini”.

f) Consorziare le imprese pubbliche comunali e renderle un'occasione di risparmio per i napoletani, che oggi danno liquidità ad un sistema bancario forestiero e penalizzante.

Urbanistica, sicurezza e politiche storico-culturali

a) Salvare dal degrado monumenti e chiese del centro storico realizzando un piano valido e credibile per non perdere la tutela UNESCO.

b) Riqualificazione del patrimonio immobiliare della città e la rimodulazione delle concessioni e licenze anche in funzione della vocazionalità e capacità di delle diverse zone della Città.

c) sicurezza: potenziamento della dotazione di telecamere, includendo tavoli di ascolto con la cittadinanza per verificare la percezione relativa alla sicurezza urbana.

d) Promozione di attività di formazione per la rinascita dell'enorme patrimonio delle arti applicate, a salvaguardia e riproposizione di un artigianato che ha visto sempre il Meridione in prima fila perché custode e promotore, ieri come oggi, delle più straordinarie eccellenze e creatività.

c) Creazione di presidi di legalità in ogni quartiere della città realizzando sportelli di denuncia (anche anonima) di azioni d'oppressione, prevaricazioni o gravi reati di tipo camorristico o genericamente mafiose.

b) rivisitazione della toponomastica locale, modificando l’intitolazione di strade e piazze attualmente dedicate a personaggi le cui responsabilità in merito a massacri nel paese, specie al Sud, sono ormai universalmente accertate.


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