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martedì 20 maggio 2014

ELEZIONI DEL 25 MAGGIO 2014 - Orgoglio ed identità, legalità e progettualità - VOTA E FAI VOTARE I CANDIDATI DEL PARTITO DEL SUD!

Spesso in passato mi sono chiesto cosa poter fare per la mia terra, per combattere contro gli stereotipi razzisti che ci vogliono tutti "sporchi", "imbroglioni" , “violenti”, “mafiosi” ed "incivili", contro la rassegnazione che attanaglia molti e soprattutto contro il degrado sociale, ambientale ed economico che tenta di far precipitare il Sud da faro di civiltà a discarica terzomondista.

Antonio Ciano
                                                                    
Da qualche anno, con umiltà e perseveranza, col Partito del Sud sento di poter far qualcosa per il Sud; innanzitutto sta crescendo una squadra dirigente del movimento fatta da tante persone perbene e motivate dalla pura passione politica meridionalista progressista, riprendendo la migliore tradizione meridionalista di Gramsci, Salvemini, Dorso e tanti altri. In poco tempo, siamo riusciti nel miracolo di far nascere e crescere sezioni del movimento non solo al sud, ma anche al centro ed al nord, così come vantiamo fra le nostre file alcuni valenti amministratori al sud come al nord, segnale fortissimo della voglia di riscatto del popolo meridionale, ovunque si trovi a vivere e lavorare per la diaspora biblica dell'emigrazione, ma anche di essere considerati interlocutori credibili, non solo da Sindaci delle più grandi città metropolitane del Sud, ma anche da partiti nazionali di area progressista.


 La verità storica sulla "malaunità" del 1861 sta venendo fuori, non può durare in eterno una colonizzazione di 153 anni che si e' particolarmente aggravata negli ultimi anni con il susseguirsi di governi anti-meridionali, spesso con il predominante appoggio della Lega Nord razzista e xeonofoba.
Tutto e' stato causato da un'invasione militare calata dal Nord e da allora siamo diventati "colonia", Napoli da città più popolata, e di gran lunga più importante dellla penisola, fu declassata a capoluogo di prefettura ed il Sud fu spogliato delle sue ricchezze, gli oppositori furono trucidati ed infamati come "briganti", centinaia di migliaia di morti, imprigionati, deportati e iniziò un'emigrazione biblica di decine di milioni di persone...non dovevamo essere più produttori ma solo consumatori, improvvisamente non avevamo piu' una storia ricca e tradizioni da difendere ma ci dovevamo solo vergognare del nostro passato e dovevamo aspettare un po' di elemosina dalla "parte più ricca e progredita del paese" e ancora oggi si parla di nostro fallimento come popolo e siamo diventati "palla al piede" dei nostri "liberatori", è stata fatta nascere, da menti annebbiate, addirittura una questione settentrionale.


 Valeria Romanelli
                                                                
Per cambiare questo stato di cose non bastano certo gli slogan o le urla velleitarie sui social network, scimmiottando peraltro la parte più becera e retrograda della ideologia leghista, nessuno di noi vuole fare guerre al resto del paese o alimentare altre spaccature e separazioni, soprattutto considerando che al nord risiedono 14 milioni di meridionali, bisogna invece imparare a confrontarsi seriamente ed organizzarsi a schiena dritta, bisogna costruire un federalismo che, diversamente da quello meramente fiscale proposto dalla Lega Nord che vuole impoverire ancora di più l'intero meridione, parta da Sud e davvero unisca il paese, pur nelle sue diversità ed identità regionali

Sarà veramente unito questo paese solo quando le possibilità di lavoro saranno le stesse a Napoli come a Milano, quando il livello di servizi e infrastrutture sarà paragonabile a Reggio Calabria e a Reggio Emilia, per questo bisogna battersi democraticamente con la forza della ragione, a cui seguirà inevitabilmente la forza del numero dei voti. 



Per perseguire tutto questo il nostro Partito persevera sulla strada dell’impegno democratico, per dare un’alternativa reale e non velleitaria ai nostri territori
In questi anni abbiamo ottenuto tante piccole conquiste, abbiamo fatto “gavetta”, accumulando però tanta esperienza, anche organizzativa, e ottenendo, con la fatica del duro lavoro quotidiano, anche alcuni significativi risultati, venendo comunque ovunque apprezzati per l’impegno, la determinazione, la serietà e la dignità della proposta.


Junio Iuele


                                                                        
Mancano pochi giorni alla fine della campagna elettorale per le prossime elezioni Europee e amministrative del 25 maggio 2014. Il Partito del Sud sarà presente, come sempre è stato presente ogni anno dalla sua nascita, ad elezioni politiche nazionali e amministrative su tutto il territorio nazionalecon propri rappresentanti sia per le elezioni europee con il proprio Capo Brigante Antonio Ciano, candidato indipendente nella lista IDV per la circoscrizione meridionale, e per le amministrative al sud, come al nord della penisola; nei comune di Novi Velia (SA) con Valeria Romanelli con la lista "Battiti per Novi" , a Rende (CS ) con Junio Iuele con la lista “Rende Bene Comune” e alle Comunali di Reggio Emilia con la lista “ IDV – PdelSUD” con la presenza del sottoscritto Natale Cuccurese. 


Natale Cuccurese


Per maggiori informazioni al riguardo potete visitare i nostri blog o i nostri gruppi e pagine presenti sui principali Social Network; qui alcuni link per saperne di più:









Ricordo poi che per quanto riguarda l’eroico tentativo “europeo” di Antonio Ciano, nella collaborazione nata con Italia Dei Valori per sostenere le ragioni del Sud anche in Europa, che la soglia nazionale da raggiungere per eleggere un europarlamentare è del 4% per cui l’indicazione di voto è di votare alle elezioni europee IDV anche nelle altre circoscrizioni (isole/ centro e le due del nord) mentre la preferenza “CIANO” (più le altre due che consigliamo caldamente “MESSINA” e “MARINELLI”) ANDRA’ INDICATA SOLO NELLA CIRCOSCRIZIONE MERIDIONALE. 



In realtà questo scenario potrebbe cambiare se venisse accolta la richiesta fatta pochi giorni fa dal Tribunale di Venezia alla Corte Costituzionale per l’eliminazione della soglia di sbarramentoproposta che ha già un precedente in Germania e che quindi ha buone possibilità di essere accolta dopo le elezioni. Per cui inutile dare ascolto alle solite cassandre in rete o sui giornalimai come questa volta il solo voto utile per il SUD è quello dato ad Antonio Ciano, cerchiamo di sostenere tutti la sua candidatura per non perdere un’occasione che potrebbe rivelarsi storica per il Sud.



D'obbligo il mio ringraziamento a tutte le Sezioni territoriali del Partito del Sud, al sud come al nord, per l'impegno assiduo e il sostegno ai nostri candidati, l'invito è a non fermarsi ma anzi, soprattutto in questi ultimi giorni, continuare incessantemente a proporre e sostenere il vero voto utile per il Sud, quello ai nostri candidati.

Se anche tu, come noi, senti scorrere nelle vene l’orgoglio per le comuni radici, se la passione meridionalista ti infiamma e ti porta a gettare il cuore oltre gli ostacoli che tentano di frenare il tuo impegno volto unicamente al riscatto della nostra terra, ti chiedo di sostenere i nostri candidati, di diffondere in rete la notizia del loro impegno, di contattare i tuoi amici e conoscenti presenti sui territori interessati al voto e di invitarli a votare per i candidati del Partito del Sud; candidati che anche questa volta, con enorme sacrificio personale e con coraggio, portano la fiaccola dell'ideale meridionalista al voto per dare una possibilità concreta ai nostri concittadini di non doversi rifugiare nella scelta di votare il “ meno peggio” o nel non voto, ma finalmente poter votare chi può rappresentare degnamente le comuni istanze per riprenderci, insieme, quella dignità che non abbiamo mai perso, ma che ci vorrebbero persino negare, e quei diritti che ci spettano e che pretendiamo!



Vota e fai votare per il Partito del Sud ed i suoi candidati! 

Natale Cuccurese 
Presidente Nazionale del Partito del Sud 

info@partitodelsud.eu 
http://partitodelsud.blogspot.it/ 

venerdì 14 settembre 2012

COMUNICATO CDN 14/09/2012


Il Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud, riunito il giorno 11/09/2012, acclarata la disponibilità a ritirare le dimissioni dallo stesso Consiglio presentate pubblicamente all'ultimo Congresso Nazionale di Napoli  coopta, in conformità all'Articolo 17) Titolo III) dello Statuto del Partito del Sud, il Presidente Onorario e fondatore del Partito Antonio Ciano all'interno del CDN con piene funzioni. Il CDN esprime la propria gioia e soddisfazione per la disponibilità ricevuta da Antonio Ciano, gioia che siamo certi sarà condivisa universalmente da tutti gli iscritti e simpatizzanti.
Il nuovo CDN affida a Enzo Riccio, Coord. nazionale Organizzativo PdSUD, e Rosanna Gadaleta (Presidente Commissione Internet & Comunicazione), il riordino immediato e l' ottimizzazione dei gruppi Fb e social network del Partito, ricordando l'applicazione di quanto già deliberato come da  comunicato del 18 luglio 2012: "invita gli amministratori d'ora in poi a bannare inesorabilmente e senza esitazione alcuna ogni tipo di insulto, mancanza di rispetto e serietà od altro in riferimento ad iscritti o meno del Partito nei gruppi pubblici facebook che devono essere utilizzati soprattutto per comunicazione con l'esterno e propaganda."


Il CDN
Balia, Ciano, Cuccurese, Cutolo, Riccio

martedì 22 febbraio 2011

Registrazione intervento del 21/02 di Antonio Ciano a Radio24 contro tutti i risorgimentalisti e contro Salvini...

Il nostro mitico capobrigante Antonio Ciano intervistato in diretta da Oscar Giannino su Radio24 spara a zero contro i risorgimentali e contro chi celebra questi 150 anni.
Intervengono in risposta all'intervento di Antonio Ciano, prima l' On. Salvini che sebbene critico con il cosidetto "risorgimento" attacca con le solite risposte stereotipate contro il Sud e poi il Ministro Meloni che ripropone la stantia retorica risorgimentale.
Alla fine ovviamente al nostro Antonio non viene concesso il diritto di replica dopo le risposte di Salvini e Meloni...

venerdì 11 febbraio 2011

Tutti a Gaeta il 12 e 13 febbraio...e per chi non può...c'è la nostra WebTV!!!







GAETA ED IL SUD RICORDANO...A 150 ANNI DALLA CADUTA DELLA FORTEZZA E DALLA FINE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE.
Una serie di eventi, mostre e dibattiti ricorderanno a Gaeta la caduta della fortezza a 150 anni dalla fine del Regno delle Due Sicilie, con il patrocinio del Comune di Gaeta con il nostro Antonio Ciano e con l'intervento di molti ospiti di prestigio come Pino Aprile, Gigi Di Fiore e tanti altri.
La WebTv del Partito del Sud seguirà da Gaeta in diretta e in mobilità i momenti più significativi del programma delle giornate del 12 e 13 febbraio 2011.
Ricordiamo che la nostra WebTv è visibile su tutti i blog aderenti al Network del PdSUD, compreso questo della sezione di Roma, sul blog nazionale e sul sito Nazionale del PdSUD.

Sul link http://www.livestream.com/partitodelsud?t=504600 è attivo anche il servizio Video On Demand, per scegliere quale video guardare.

giovedì 11 novembre 2010

Programma "Stati Generali del Sud" a Palermo 13 e 14 novembre




Stati Generali del Sud, Palermo 13 e 14 novembre

Segreteria operativa: Francesco Calderone Cell. 337-961557

Invito a tutti i neomeridionalisti e sicilianisti, a tutte le associazioni e movimenti meridionalisti e siciliani.

Gli Stati Generali del Sud, promossi dal network “neo-meridionalista” e dal Partito del Sud di Ciano e De Santis, ed aperto a tutti i soggetti meridionalisti di buona volontà, si svolgeranno il 13 e 14 novembre 2010, a Palermo. Prevalentemente nelle sale del Teatro Stabile Biondo (Via Roma, n. 258),e, in modo succedaneo, nelle sale del Teatro Bellini (Piazza Bellini).

PROGRAMMA

Sabato 13 novembre, ore 9.30- 14.30 - Assemblea generale (Teatro Biondo)

- Inteventi del Partito del Sud con interventi iniziali del Presidente Nazionale e Segretario Politico Nazionale Beppe De Santis e del Presidente Onorario Antonio Ciano.
- Interventi del Consiglio Direttivo Nazionale (Andrea Balia, Enzo Riccio, Natale Cuccurese) e di altri esponenti e referenti territoriali del Partito del Sud (tra i quali Linda Cottone, Gen. Pappalardo, Gianfranco Pipitone, Costanza Castellano,…)
- Interventi degli ospiti, tra i quali:
o Pino Aprile (giornalista e storico, autore di “Terroni”)
o Prof. Leonardo Urbani (docente urbanistica Università Palermo),
o Prof. Ignazio Buttitta (docente antropologia Università Palermo),
o Esponenti del movimento autonomo degli agricoltori “Terra è Vita”
o On. Ciccio Aiello (esponente degli agricoltori dei “Comitati in Rete”)
o Dott. Massimo De Meo (Presidente di Iterlegis, esponente del movimento nazionale delle liste civiche).
o Gigi Di Fiore (giornalista de “Il Mattino” e scrittore)
o Antonella Colonna Vilasi (scrittrice)


Sabato 13 novembre, ore 16-19,30 – Commissioni, Consulte, Coordinamenti e Incontri tematici (sale del Teatro Biondo e del Teatro Bellini)

- Commissioni Operative: Programma strategico, Piattaforma elettorale, Cultura e Patrimonio culturale materiale e immateriale, Organizzazione e Comunicazione, Legalità e sicurezza, Programmazione e sviluppo locale
- Attivazione del Movimento giovanile neomeridionalista
- Assemblea sulla “ Crisi dell’agricoltura e commercializzazione”
- Convegno sulle politiche energetiche e idriche
- Coordinamento femminile neomeridionalista
- Movimento degli artisti meridionali
- Network “I meridionali nel mondo”

Domenica 14 novembre, ore 9,30-14,30 – Apertura assemblea ad ospiti esterni (Teatro Biondo)
Interventi degli ospiti esterni tra i quali:
- Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo
- Michele Emiliano (Sindaco di Bari)
- Presidente dell’Associazione Camelos, Dott. Pietro Genovese
- Presidenza della Libera Università Popolare della Politica di Palermo
- Dott. Antonio Piraino, di “Carta 9 gennaio”
- Movimento Indipendentista Siciliano
- Altre Associazioni e Movimenti meridionalisti e sicilianisti
- Rappresentanti di organizzazioni/movimenti sindacali e imprenditoriali
- Conclusioni di Beppe De Santis.

Domenica 14 novembre, ore 15,30-17,30 – Conclusioni e comunicazioni organizzative (Teatro Biondo)
- lettura, dibattito ed approvazione formale dei documenti degli Stati Generali del Sud
- approvazione del Piano di lavoro
- integrazioni organizzative, comunicazioni e saluti finali

giovedì 28 ottobre 2010

Gli Stati Generali del Sud a Palermo il 13 e 14 novembre



Egregio e valoroso patriota meridionale,

il progetto – e il percorso- di un neomeridionalismo federalista e unitario, liberale e solidale, innovatore, ormai politicamente e storicamente maturo,

dal nostro umile punto di vista, si può fondare sui seguenti presupposti,

presupposti che ci coinvolgono, in prima persona.

I-QUATTRO-CINQUE LIBRI E DOCUMENTI DI BASE:

-“Terroni “ di Pino Aprile ( verità storico-identitaria);

-“Un paese troppo lungo” di Giorgio Ruffolo ( progetto costituzionale di neomeridionalismo federalista);

-“Mezzogiorno a tradimento” di Gianfranco Viesti (operazione verità sulle politiche pubbliche nel Sud);

- lo straordinario documento della Cei “Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno” (un progetto civile ed ecclesiale innovatore e di rottura).

Aggiungerei gli Atti del convegno della Banca d’Italia su “Il Mezzogiorno e la politica economica dell’Italia”, 26 novembre 2009 (senza una grande politica economica nazionale, le politiche di sviluppo regionale non vanno da nessuna parte) (Cfr. allegati).

ELABORAZIONE PROGETTUALE E PROGRAMMATICA
II- Una diffusa elaborazione progettuale e programmatica in corso, in Italia e nel Sud in particolare, nel periodo 2009-2010, sulla quale si può convergere, che ho provato a sintetizzare nella scheda “Note per un progetto di neomeridionalismo federalista unitario” ( Cfr, allegati).


ESPERIENZE INNOVATIVE DIFFUSE E EMBLEMATICHE

III- La presenza, e il consolidamento, di alcune esperienze politiche, amministrative e di movimento, oltrechè di vistose vicende culturali ed editoriali, in corso in tutto il Sud, ciascuna di per se significativa, ma anche nell’insieme emblematiche di un possibile MOTO UNITARIO DI RINNOVAMENTO NEOMERIDIONALISTA.

IL MOVIMENTO RINNOVATORE IN SICILIA
1- La rottura profonda degli equilibri politici – e sociali - in Sicilia, in seguito all’iniziativa dell’MPA di Raffaele Lombardo. Il fenomeno lombardiano, in Sicilia, è e resta molto ambivalente, ancora indecifrabile, e anche ambiguo. Il punto è che, a fianco alla ambigua rottura lombardiana, si è liberato un movimento, autonomo dal lombardismo, genuinamente popolare, democratico, progressivo, che ha la potenzialità di almeno 200.000 voti.
A partire dal movimento di massa degli agricoltori in crisi, raccoltisi nel movimento “Terra è Vita” (50-100.000 agricoltori incazzati in movimento; molte decine di giovani sindaci e amministratori locali delle liste civiche, alla ricerca di uno sbocco; qualche centinaio di associazioni indipendenti di Cittadinanza attiva, raccoltesi recentemente in un grande Coordinamento regionale;
la federazione dei gruppi sicilianisti, recentemente riaggregatisi, come era avvenuto già nel 1996, quando questi gruppi, riuniti nella sigla “ Noi Siciliani”, presero 100.000 voti; l’emergere di diecine di gruppi giovanili e universitari siciliani di orientamento neomeridionalista).
Il punto di riferimento di questo movimento complesso, a più componenti, è Beppe De Santis, ex braccio destro di Lombardo, che ha una storia completamente diversa da quella dell’attuale governatore siciliano.

IL LABORATORIO NEO-MERIDIONALISTICO DI RAIMONDI E CIANO A GAETA
2- La peculiare esperienza politico-amministrativa del comune di Gaeta, attorno al sindaco Antonio Raimondi e allo storico animatore neomeridionalista Antonio Ciano, i quali, con una doppia lista neomeridionalista, hanno battuto tutte le altre liste di destra e di sinistra. Attualmente questa esperienza politico-amministrativa rappresenta un grande centro di propulsione del neomeridionalismo.

L’EMERGENTE FIGURA NEOMERIDIONALISTICA DI MICHELE EMILIANO A BARI
3- L’eccellente esperienza politico-amministrativa rappresentata dal Sindaco di Bari, Michele Emiliano, che, quasi per motu proprio, sta diventando un punto di riferimento del neomeridionalismo, anche per la esplicita vocazione neomeridionalista dei Emiliano stesso, come si può ricavare dai suoi vigorosi interventi.

L’EXPLOIT TRAVOLGENTE DEL LIBRO “TERRONI” DI PINO APRILE, NUOVO PORTAVOCE DEL NEOMERIDIONALISMO
4- L’exploit neomeridionalista rappresentato dal successo clamoroso del libro “Terroni “ di Pino Aprile. Oltre le centinaia di migliaia di copie già vendute, a ritmo impressionante, e le previsioni danno il libro di Aprile a circa un milione di copie di vendita. Il successo del libro è il chiaro segno di una domanda culturale e politica di rappresentanza neomeridionalista, che non può tardare a venire.
Nei fatti, Pino Aprile è diventato la punta di diamante del neomeridionalismo federalista unitario. Ogni presentazione del suo libro – in tutta Italia e all’estero - si trasforma in una vitale performance di massa e mediatica.

LA RIUNIFICAZIONE DI GRAN PARTE DELLE ASSOCIAZIONI NEOMERIDIONALISTICHE ATTORNO AL PARTITO DEL SUD DI DE SANTIS
5- Oltre alle diecine di storici gruppi meridionalisti, anche vetero-meridionalisti, che resistono, negli ultimi anni, in particolare, negli ultimi due anni, sono spuntati come funghi alcune centinaia di nuovi gruppi neomeridionaslisti, costituiti, soprattutto, da ambienti universitari e di neolaureati. In primavera, molti di questi gruppi si sono riuniti e federati a Gaeta, dando vita ad una federazione unitaria, molto ampia e dinamica. Gran parte di questi gruppi, poi, su impulso dell’infaticabile Antonio Ciano, si sono riuniti in un Congresso interno d 'UNIFICAZIONE, svoltosi a Napoli, nel settembre scorso, dando vita ad un progetto e percorso di vero Partito del Sud, popolare e di massa, ORGANIZZATO E DEMOCRATICO. Un movimento per lo sviluppo contro il partito della spesa pubblica clientelare a pioggia. Un movimento in grado di liberare una vera coalizione dello sviluppo meridionale, contro la coalizione di tutte le rendite criminali, finanziarie e bancarie, della mala-burocrazia e della mala-politica.
Nell’occasione dell’unificazione di Napoli ( 25 settembre 2010) è stato eletto leader del movimento unitario neomeridionalista, Beppe De Santis. La stessa sigla “Partito del Sud” (PdSUD) appartiene giuridicamente a tale nuova comunità politica neomeridionalista, che ha, però, una dimensione nazionale e una rete di base organizzativa in quasi tutte le province del nord, tra i meridionali ivi residente o presenti. Uno dei referenti più autorevole, al Nord, è Natale Cuccurese, valoroso imprenditore emiliano-romagnolo, di origini campane. Questa sigla potrebbe risultare utile, in termini di marketing politico-elettorale, in caso di ravvicinato confronto elettorale nazionale ( Cfr. allegati relativi al PSUD e ai recenti primi comunicati del neo-Presidente della federazione neomeridionalista Beppe De Santis).

IL MOVIMENTO DI RENATO SORU IN SARDEGNA E IL MOVIMENTO DEI PASTORI SARDI (MPS)
6- Il movimento “Sardegna autonoma e democratica”, promosso dall’ex Presidente della Regione Sardegna, Renato Soru.
Sotto un altro versante, occorre porre attenzione al senso dell’autonomo e poderoso “Movimento dei Pastori Sardi” ( MPS), guidato dal tenace Felice Floris, e già confederato con il Movimento “Terra è Vita”.

UN LEADER DI ECCELLENZA DALLA CALABRIA: PIPPO CALLIPO
7- In Calabria, la figura straordinaria di Pippo Callipo, il movimento “Iorestoincalabria”, i 100.000 voti presi da Callipo nelle recenti elezioni regionali calabresi, l’attivazione addirittura di una Scuola di formazione politica. Straordinario, eccellente.

GLI “ STATI GENERALI DEL SUD”, PER CONOSCERSI, UNIRSI E AGIRE INSIEME
IV- Queste esperienze civili, culturali, sociali, economiche, amministrative e politiche di neomeridionalismo vivente devono potersi incontrare, conoscersi – e riconoscersi-direttamente, dialogare tra loro, entrare reciprocamente in rete tra loro, con l’obiettivo di promuovere – se possibile - un NETWORK UNITARIO, una grande e pluralistica alleanza neomeridionalistica.

Perciò, sono stati promossi GLI STATI GENERALI DEL SUD, che si svoleranno a Palermo il 13 e 14 novembre 2010, dove queste esperienze si incontreranno, per delineare- se possibile- una visione condivisa, linee strategiche condivise, coordinate progettuali e programmatiche condivise, azioni condivise.

PER UNA UNITARIA PIATTAFORMA NEOMERIDIONALISTICA, di movimento e d’azione.
Sì, il meridionalismo d’azione dei padri del meridionalismo federalista, regionalista e autonomista: Napoleone Colajanni, Luigi Sturzo, Gaetano Salvemini, Guido Dorso.
Gli Stati Generali del Sud sono stati formalmente promossi dal network neomeridionalista di Ciano e di De Santis, per essere, però, aperti a tutte le donne egli uomini di buona volontà del Sud.

Franco Calderone, Coordinatore della Segreteria organizzativa degli Stati Generali del Sud.

Palermo, 25 ottobre 2010

martedì 28 settembre 2010

COMUNICATO PARTITO DEL SUD: BEPPE DE SANTIS E' IL NUOVO SEGRETARIO POLITICO E ANTONIO CIANO PRESIDENTE ONORARIO



In data 25 settembre 2010 a partire dalle ore 10 a Napoli, presso l’Hotel Majestic in Largo Vasto a Chiaia 66/68, si è svolto il Congresso Nazionale 2010 del Partito del Sud.
La mattinata è stata riservata agli iscritti, che riuniti in assemblea, hanno eletto il nuovo segretario politico Beppe De Santis ed il segretario uscente, Antonio Ciano, Presidente Onorario.
L’assemblea si chiude con un lungo applauso per entrambi, un applauso che esprime fiducia ed un fortissimo “in bocca al lupo” al nuovo segretario ed un commosso ringraziamento ad Antonio Ciano per tutto quello che ha fatto, e siamo sicuri continuerà a fare da inossidabile “brigante”, con il nostro movimento per il riscatto del nostro amato Sud.
Crediamo che il cambio alla guida del nostro movimento sia un forte segnale di rinnovamento, specialmente in un mondo meridionalista che spesso tende a frammentarsi in piccoli gruppetti sempre con gli stessi leader per anni e lustri, leader che litigano continuamente tra di loro per i motivi più futili dimostrando personalismi più o meno accentuati.

Con l’aiuto di nuovi ingressi siciliani, sia singoli che movimenti come “Movimento Sud dei Diritti” che aderiscono al Partito del Sud, crediamo sia arrivato il momento di una svolta di crescita e organizzativa per un nuovo e più grande Partito del Sud, un nome che appartiene solo a noi che l’abbiamo registrato e diffidiamo chiunque dall’utilizzo improprio.
Questo nuovo partito deve essere secondo le parole del nuovo segretario Beppe De Santis, “un nuovo grande partito, democratico e popolare, che non rinuncia al suo meridionalismo “identitario” ma, lontanissimo da un approccio meramente “nostalgico”, vuole essere un moderno partito neo-federalista che dovrà difendere in primis gli interessi e l’economia dei meridionali, a cominciare dagli agricoltori, dagli artigiani e PMI meridionali. Per noi inizia un nuovo percorso di crescita per il radicamento sui territori e per rappresentare un’alternativa credibile per il popolo meridionale allo sfascio della partitocrazia italiana di destra, centro e sinistra e alla deriva nordista in atto nel nostro paese. La prossima tappa di questo percorso sarà a Palermo il 12, 13 e 14 novembre per gli “Stati Generali del Sud”.
Nel pomeriggio il Partito del Sud ha poi aperto le porte del Congresso agli ospiti esterni, incontrando altri movimenti ed associazioni, annunciando le sue novità organizzative e dichiarandosi pronto a partecipare ed a guidare un fronte meridionalista per le prossime sfide politiche che ci attendono. Infine siamo disponibili a confrontarci con tutti alla ricerca di possibili convergenze e alleanze strategiche, sempre con l’unico obiettivo del riscatto del Sud e della “rivoluzione meridionale”, quella rivoluzione pacifica e democratica auspicata da uno dei grandi meridionalisti del passato come Guido Dorso.

Napoli, 25 settembre 2010

F.to

Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale

Beppe De Santis
Presidente Coord. Nazionale

Antonio Ciano
Presidente Onorario