Visualizzazione post con etichetta Emiliano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Emiliano. Mostra tutti i post

venerdì 11 aprile 2014

Emiliano non si candida, il Sud perde un’occasione, il fronte progressista pure.


La notizia ormai è cronaca, Michele Emiliano, dopo essere stato sostituito come capolista PD nella circoscrizione meridionale da Pina Picierno, ha rinunciato alla sua candidatura alle prossime elezioni europee.

Per noi del Partito del Sud, che lo avevamo sostenuto da subito in questa sua missione organizzando fra le altre una conferenza stampa a Napoli il 15 marzo, è una notizia certamente non positiva, in quanto, come ripetuto più volte in precedenti comunicati, Emiliano era per noi l’uomo giusto per portare con forza meridionalista, nelle opportune sedi, le giuste istanze di riscatto del Sud, nonché cercare di porre rimedio dall’ Europa alle tante emergenze che attanagliano i nostri territori.

Pensiamo quindi che questa sia un’occasione persa per il Sud e secondariamente anche un’occasione persa per lanciare un segnale nella giusta direzione da quello che, piaccia o non piaccia, è il più grande partito progressista italiano che ha così perso l’occasione di candidare un suo uomo di prestigio che avrebbe ben rappresentato quel Sud che non china il capo e lavora duramente e onestamente portando risultati tangibili, come appunto succede a Bari dove, ormai al termine del suo mandato decennale di Sindaco, il  gradimento dei cittadini verso il Sindaco Emiliano è  il più elevato d’Italia, soprattutto per i parametri d’efficienza e di buona amministrazione della macchina comunale; si sarebbe in altre parole candidato, suo tramite, quel Sud che funziona e che risponde concretamente alle esigenze dei cittadini.

Resta il rammarico dell’occasione persa per il Sud e comunque essendo la nostra scelta sull’uomo e non sul suo partito, come più volte veicolato, esploreremo con quei Sindaci come Michele Emiliano, Luigi de Magistris ed altri sinceri meridionalisti progressisti che hanno a cuore il Sud, altri percorsi utili per portare le istanze della nostra terra nei luoghi dove le decisioni si prendono, per un’Europa ed un’Italia“viste da Sud”.


Natale Cuccurese
Presidente Nazionale del Partito del Sud

sabato 4 febbraio 2012

Vinta la battaglia della Social Card di De Magistris ed Emiliano, sollecitata da Marco Esposito!


SOCIAL CARD: COMUNE NAPOLI, VIA SPEREQUAZIONI NORD-SUD !


NAPOLI, 3 FEB - La nuova social card non conterrà differenziazioni territoriali ai danni dei poveri del Sud. L'informazione arriva dal Comune di Napoli, dopo un colloquio tra l'assessore allo Sviluppo Marco Esposito e il sottosegretario al Lavoro Cecilia Guerra. 
Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e quello di Bari Michele Emiliano avevano scritto, nei giorni scorsi, una lettera al Governo denunciando l'iniquità di un provvedimento di contrasto alla povertà che prevedesse importi minori per i poveri delle città del Sud, in base a un presunto più basso costo della vita e senza tener conto del differente livello di servizi sociali. Il Governo ha corretto il provvedimento cancellando qualsiasi differenziazione territoriale. La nuova social card sarà sperimentata in dodici città: Torino, Milano, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania.

Fonte:  ANSA

"Se fosse passata la social card "leghista", presto avremmo avuto pensioni sociali più basse al Sud, salari agli insegnanti e ai carabinieri minori al Sud e, perché no, in caso di incidente un rimborso meno ricco al Sud. Perché tanto da noi la vita (Rc auto? Benzina? Tarsu?) costa meno..."
Marco Esposito

martedì 31 gennaio 2012

“La social card è iniqua”: Emiliano e De Magistris scrivono al governo



Ricevo e posto con piacere questa notizia che dimostra che l'asse meridionalista di De Magistris-Emiliano si rafforza ed è l'unica voce che si sente contro i provvedimenti filo-nordisti di Berlusconi ieri e di Monti oggi....

-----------------------------------------------

La nuova social card, prevista in via sperimentale dal Governo nel DL Semplificazioni, appare iniqua e discriminatoria perché non tiene conto del livello dei servizi sociali pubblici che nel Mezzogiorno è inadeguato e di gran lunga inferiore rispetto al resto del Paese”. Lo scrivono il sindaco di Napoli De Magistris e il sindaco di Bari Emiliano in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Monti.

Sindaco_di_Bari_Emiliano_
La social card, infatti, “prevede ancora una volta ricariche differenziate in funzione del costo della vita nei comuni coinvolti dalla sperimentazione, in base alla considerazione – tecnicamente errata – che la vita sia più cara al Nord rispetto al Sud del nostro Paese, con un taglio del 27% per città come Napoli e Bari. Secondo i dati forniti da Il Sole 24 Ore, mentre nei comuni al Nord sarà assegnata una ricarica bimestrale da 110 a 274 euro, in quelli del Sud andrà da 80 a 212 euro”.
Eppure, si ricorda nella lettera, “numerose rilevazioni dimostrano invece che, a parità di prodotti acquistati, la spesa sia più cara nel Mezzogiorno a causa della diversa struttura distributiva e dei maggiori costi logistici. L’errore che sovente si commette sul costo della vita elaborato su base territoriale – prosegue il documento- consiste nel confrontare i prezzi non di prodotti identici, bensì i più venduti in ogni esercizio commerciale.
È ovvio allora che nel Mezzogiorno a causa del minore reddito disponibile si vendano maggiormente articoli a basso prezzo. E’ lo stesso Ministero dello Sviluppo economico, in una nota nell’Osservatorio prezzi, ad avvertire sull’uso improprio di tali raffronti territoriali. Confrontare i listini di prodotti di diversa qualità è un assurdo tecnico che oggi porta alla “svista” sulla social card e che un domani potrebbe portare a pensioni e prestazioni sociali differenziate”.
Per questo, concludono i due sindaci, “chiediamo un incontro sollecito per raggiungere soluzioni più vicine al meritorio obiettivo di sostenere le famiglie in disagio economico.

(Comunicato stampa Comune di Bari)

sabato 28 gennaio 2012

Il 28/01/2012 Forum dei Beni Comuni a Napoli anche con il PdSUD






Sabato 28 Gennaio il Forum dei Beni Comuni a Napoli, organizzato dal Sindaco Luigi de Magistris ed il Comune di Napoli


La giornata sarà organizzata con la registrazione dei partecipanti (che hanno provveduto online all'iscrizione) entro le ore 10,00 c/o il Teatro Politeama di Napoli, Proseguirà dalle ore 12,30 alle 16,30 in quattro tavoli di lavoro (economia, welfare, beni comuni, ambiente) c/o il Maschio Angioino di Napoli. Terminerà il pomeriggio con interventi e chiusura del sindaco c/o il Teatro Politeama.

Parteciperanno associazioni, movimenti, partiti, esponenti politici, sindaci ed amministratori tra cui Nichi Vendola, Michele Emiliano, Giuliano Pisapia, e altri come il sindaco Zedda di Cagliari e quelli di altri comuni d'Italia.

Il PARTITO DEL SUD sarà presente con suoi dirigenti tra cui il co/Segretario Nazionale Andrea Balìa e il Responsabile al coordinamento tra Segreteria e Dirigenza Campana Francesco Menna.


giovedì 11 novembre 2010

Programma "Stati Generali del Sud" a Palermo 13 e 14 novembre




Stati Generali del Sud, Palermo 13 e 14 novembre

Segreteria operativa: Francesco Calderone Cell. 337-961557

Invito a tutti i neomeridionalisti e sicilianisti, a tutte le associazioni e movimenti meridionalisti e siciliani.

Gli Stati Generali del Sud, promossi dal network “neo-meridionalista” e dal Partito del Sud di Ciano e De Santis, ed aperto a tutti i soggetti meridionalisti di buona volontà, si svolgeranno il 13 e 14 novembre 2010, a Palermo. Prevalentemente nelle sale del Teatro Stabile Biondo (Via Roma, n. 258),e, in modo succedaneo, nelle sale del Teatro Bellini (Piazza Bellini).

PROGRAMMA

Sabato 13 novembre, ore 9.30- 14.30 - Assemblea generale (Teatro Biondo)

- Inteventi del Partito del Sud con interventi iniziali del Presidente Nazionale e Segretario Politico Nazionale Beppe De Santis e del Presidente Onorario Antonio Ciano.
- Interventi del Consiglio Direttivo Nazionale (Andrea Balia, Enzo Riccio, Natale Cuccurese) e di altri esponenti e referenti territoriali del Partito del Sud (tra i quali Linda Cottone, Gen. Pappalardo, Gianfranco Pipitone, Costanza Castellano,…)
- Interventi degli ospiti, tra i quali:
o Pino Aprile (giornalista e storico, autore di “Terroni”)
o Prof. Leonardo Urbani (docente urbanistica Università Palermo),
o Prof. Ignazio Buttitta (docente antropologia Università Palermo),
o Esponenti del movimento autonomo degli agricoltori “Terra è Vita”
o On. Ciccio Aiello (esponente degli agricoltori dei “Comitati in Rete”)
o Dott. Massimo De Meo (Presidente di Iterlegis, esponente del movimento nazionale delle liste civiche).
o Gigi Di Fiore (giornalista de “Il Mattino” e scrittore)
o Antonella Colonna Vilasi (scrittrice)


Sabato 13 novembre, ore 16-19,30 – Commissioni, Consulte, Coordinamenti e Incontri tematici (sale del Teatro Biondo e del Teatro Bellini)

- Commissioni Operative: Programma strategico, Piattaforma elettorale, Cultura e Patrimonio culturale materiale e immateriale, Organizzazione e Comunicazione, Legalità e sicurezza, Programmazione e sviluppo locale
- Attivazione del Movimento giovanile neomeridionalista
- Assemblea sulla “ Crisi dell’agricoltura e commercializzazione”
- Convegno sulle politiche energetiche e idriche
- Coordinamento femminile neomeridionalista
- Movimento degli artisti meridionali
- Network “I meridionali nel mondo”

Domenica 14 novembre, ore 9,30-14,30 – Apertura assemblea ad ospiti esterni (Teatro Biondo)
Interventi degli ospiti esterni tra i quali:
- Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo
- Michele Emiliano (Sindaco di Bari)
- Presidente dell’Associazione Camelos, Dott. Pietro Genovese
- Presidenza della Libera Università Popolare della Politica di Palermo
- Dott. Antonio Piraino, di “Carta 9 gennaio”
- Movimento Indipendentista Siciliano
- Altre Associazioni e Movimenti meridionalisti e sicilianisti
- Rappresentanti di organizzazioni/movimenti sindacali e imprenditoriali
- Conclusioni di Beppe De Santis.

Domenica 14 novembre, ore 15,30-17,30 – Conclusioni e comunicazioni organizzative (Teatro Biondo)
- lettura, dibattito ed approvazione formale dei documenti degli Stati Generali del Sud
- approvazione del Piano di lavoro
- integrazioni organizzative, comunicazioni e saluti finali