lunedì 8 agosto 2011

Ripreso dall'ANSA il nostro Comunicato Stampa sulla rievocazione dei fatti di Pietrarsa il 6 agosto 2011



E' stato trasmesso dall'ANSA il nostro Comunicato sulla rievocazione, avvenuta sabato 6 agosto 2011, della strage di Pietrarsa del 6 agosto 1863.
Anche l'Assessore al Comune di Napoli Marco Esposito ha ricordato quel tragico episodio e il Partito del Sud ha trovato (finalmente!) l'appoggio di alcune forze sindacali per ricordare quest'evento in occasione del prossimo 1 maggio...la voglia di verità e di giustizia del Sud per noi deve "uscire" dai soliti circuiti chiusi e settari e deve essere diffusa a livello nazionale e non piu' solo locale...



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COMUNICATO STAMPA PARTITO DEL SUD - Sabato 6 agosto 2011


Portici, Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Il Partito del Sud ha ricordato gli operai di Pietrarsa uccisi il 6 agosto 1863
, uccisi mentre difendevano il loro lavoro.

Alla presenza dei rappresentati del Partito del Sud, delle istituzioni di San Giorgio a Cremano e dei rappresentanti della sigla sindacale UIL – TUCS, si è svolta oggi davanti ai cancelli del Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa la commemorazione della fucilazione dei 4 operai da parte del primo governo dell’Italia unita nordista e repressiva.

Quello degli operai di Pietrarsa fu il primo sacrificio operaio della storia d'Italia, a tutt'oggi dimenticato e non omaggiato.

La cerimonia si è aperta con una preghiera in memoria delle vittime recitata da Carlo Capezzuto del Partito del Sud.

“Il nostro auspicio – affermano Andrea Balìa e Enzo Riccio, del direttivo nazionale del Partito del Sud, - è quello che questa commemorazione possa rientrare d'ora in avanti, grazie anche al sostegno delle forze sindacali, nell'evento rituale e nazionale del 1° Maggio, Un evento che ogni anno ricorda a giusta causa le battaglie e i sacrifici fatti della classe operaia”.

Tra i presenti alla cerimonia Giuseppe Silvestro della UIL – UILTUCS che ha ringraziato il partito del Sud , condividendo lo spirito dell'iniziativa, e portando i saluti della loro direzione e del Segretario Nazionale, dopo una disamina di tutte le potenzialità industriali del Sud soppresse o a tutt'oggi minacciate;

Responsabile Comunicazione del Partito del Sud Napoli
Emiddio de Franciscis di Casanova

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutto il rispetto per la vostra giustissima e bellissima manifestazione: ma possible che non riusciate a scrivere due righe senza fare polemiche o riferimenti più o meno occulti? Lo scrivo soprattutto per voi: così non riuscirete a superare le soglie degli zero virgola e qualcosa alle elezioni o delle poche decine di persone alle manifestazioni... Sono quasi 20 anni che i neoborbonici commemorano (con ricerche e pubblicazioni e con rassegne-stampa nono solo nazionali, compresa una prima pagina di Le Figaro) la storia delle Due Sicilie, Pietrarsa, i suoi primati e i suoi martiri: è ovvio che cancellerete questo post o che vi difenderete dietro ai soliti “non avevamo fatto riferimenti” ma la cosa è più che chiara e vi e ci porta solo danni.
Distinti saluti
Gennaro Schiano (neoborbonico da 18anni).

Partito del Sud - Roma ha detto...

E questo si chiama avere la coda di paglia....non censuro questo post perchè è un chiaro sintomo di quella sindrome vittimista di una parte del nostro mondo, che crede di avere sempre la "primogenitura" di tutto, di dover metter bocca su tutto e di dover essere sempre citata quando si parla di revisione storica...ma nel contempo di non dover accettare alcuna critica e soprattutto di difendersi da nemici, attacchi immaginari e complotti, anche quando loro non ci "azzeccano" e tutto e' alla luce del sole...sono piu' di 10 anni che osservo questi comportamenti che sono alla base di un progressivo declino della nostra terra, ammazzata piu' da chi vorrebbe difenderla (o almeno dice di volerlo fare...) che dai suoi nemici naturali come i legaioli, i centri di potere economici e mediatici padani. Cordiali Saluti. Enzo Riccio