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giovedì 9 dicembre 2010

I miei auguri...di Andrea Balia


Ricevo e posto con condivisione questo messaggio di auguri che ci arriva dal grande amico e compagno di avvenutura politica, Andrea Balia. Grazie Andrea...e ancora...tanti auguri al Partito del Sud!!!

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Non sono ancora due anni che sono nel Partito del Sud. Nei fatti è come ci fossi sempre stato…lo sapevo, lo percepivo che la mia casa era questa. Conoscevo Ciano da anni, ci scrivevamo ed erano già trascorsi circa 18 anni che m’interessavo di meridionalismo, ma continuavo a fare il “battitore libero”. Poi tre anni fa accettai di far parte d’un altro movimento perché pressato da amici, ma non ero a mio agio: troppo elitarismo, solo dibattiti, poca combattività e quasi una paura a parlare della nostra storia, troppa spocchia nei confronti degli altri…insomma non andava. Avevo conosciuto Riccio e Cuccurese, ero andato a Gaeta per lo storico consiglio comunale contro i Savoia: Ciano mi aveva abbracciato dicendomi “Andrea, anche tu qui, sei venuto…”, Connie Castellano mi accolse come un vecchio amico dicendomi “il famoso (esagerata!) Balìa” e mi mise subito una fascia a lutto al braccio che avevano preparato per quell’evento che rivangava i lutti subiti a Gaeta, Enzo Riccio e Natale Cuccurese anche loro mi abbracciarono mentre erano fasciati nelle bandiere del partito.
Insomma non ero un iscritto e mi trattavano come fossi da sempre uno di loro.
Poi, tutto è volato come in un attimo, ho individuato la mia casa, ho trovato dei fratelli che mi hanno chiesto di organizzare il partito a Napoli. In un anno è successo di tutto e di più: abbiamo inaugurato la sede di Napoli, fatto un direttivo con altri amici fantastici: Emiddio, Francesco, Bruno, Ivan, Alessandro, Cataldo, iscritto decine e decine di persone, aperte altre sezioni provinciali, eventi, volantinaggi, conferenze, dibattiti, il Congresso Nazionale a Napoli, ecc ecc…
Ho avuto l’onore di entrare a far parte del Direttivo Nazionale assieme a Enzo, Natale, e ovviamente il grande brigante Antonio. Da qualche mese abbiamo eletto Beppe De Santis come Segretario Politico e Presidente Nazionale ed è stata un’altra conoscenza d’un personaggio incredibile, vulcanico, fascinoso, dalla dialettica dirompente ma anche poetica, uno sballo....
Credo che l’esperienza del Partito del Sud è un sogno che si realizza, a cui avevo timore di ormai non più giungere, che reputo fantastica politicamente ma innanzitutto eccezionale dal punto di vista umano!
Come non potrei fare gli auguri più grandi, vivi, sentiti al mio partito?

AUGURONI GRANDE PARTITO DEL SUD PER I PRIMI TUOI TRE ANNI!
Un bambino ormai già adulto.

Grazie a tutti

Andrea Balìa

Mi ricordo tutto...di Pino Lipari



Sembra passato un secolo...in realtà sono passati solo 3 anni da quando abbiamo iniziato questra grande avventura del Partito del Sud, tanti amici (o presunti tali) hanno cambiato strada ma tanti altri ci hanno raggiunto... e quindi ricevo e posto con piacere l'articolo dell'amico Pino che descrive alcuni momenti salienti ed emozionanti di questi 3 anni del Partito del Sud...auguri al Partito del Sud ed a tutti noi che ci crediamo ancora!!!
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Tre anni fa convocati a Gaeta per una due giorni dopo un'altra riunione a San Nicola La Strada (CE)...

...dicevamo?... 'a sì! La notte magica di Gaeta dell'8 dicembre 2007, forse solo gli stolti non avevano capito i segni del destino, avevamo avuto un altro segno, era il 15 di giugno 2007 (Sant'Antonio Gluriuso)e le elezioni a Gaeta le vinceva Raimondi con Antonio Ciano la prima giunta meridionalista dopo 146 anni...poi la notte del'Immacolata patrona delle Due Sicilie ....venivamo dalla commemorazione a Borjes a Sante Marie.... e lì a Gaeta quella notte nacque il Partito del Sud tra mille lacerazioni e tra due dubbi "Politica e cultura" o "Cultura e Politica"...sì, non è uno scherzo ma è la cronaca cruda....

Siamo nati amputandoci qualcosa di fastidioso, qualcosa di impalpabile, abbiamo reciso la malattia intrinseca e boicottante che è sempre esistita all'interno dell'anima Meridionalista, in tanti se ne andarono alzandosi e voltandoci le spalle, qualcuno lo seppi dopo usò le immagini della riunione per farsi delle grasse risate alle nostre spalle ...ma noi siamo ancora QUI.

A febbraio 2008 eravamo veramente pochi, la cancrena amputata ancora tentava di appestarci e di fiaccarci ma abbiamo resistito abbiamo cercato di essere presenti ovunque, resta per me indelebile il ricordo di Fenestrelle (il "lager piemontese" dei soldati dell'ex Regno delle Due Sicilie...) nel 2008 quando con il fratello Enzo Ricci partimmo in due fino sulle Alpi a rendere omaggio ai nostri valorosi soldati morti in prigionia sennza rinnegare l'ideale.

Vennero le elezioni dove per la prima volta abbiamo presentato il simbolo al Viminale facendo la notte insieme ad altre persone e partiti più disparati...molto emozionante quando i carabinieri ci consegnano la raccomandata con l'approvazione del nome e simbolo...e poi la manifestazione davanti al Tribunale di Roma a Piazzale Clodio a fianco di altri movimenti per dare solidarietà ad Antonio Pagano che aveva denuciato Calderoli reo di aver definito i Napoletani "topi di fogna", eravamo lì in piazza pochi ma decisi ...

Arriva l'eco Mondiale dell'articolo di "Le Monde"
Le Monde, uno dei giornali più prestigiosi del mondo, ci dedica un articolo e soprattutto al nostro leader Antonio Ciano, il nostro capo brigante...
e venne il 6 dicembre 2008. Io c'ero,la giunta comunale di Gaeta chiedeva con un'atto pubblico il pagamento dei danni per il bombardamento subito dai piemontesi nel 1861 ed era la PRIMA VOLTA che un comune eccidiato dai Savoia si pronunciava pubblicamente ed ufficialmente... eravamo molti tranne le cancrene amputate...da li proseguimmo in una crescita cercando di migliorare sempre.....

Abbiamo fatto volantinaggi partecipammo a elezioni e manifestazioni come quella del Popolo viola a Roma al NO B Day o al V-Day di Grillo con un grande striscione fieri di essere quel che siamo......venne la rifondazione del 2010, servivano regole scritte e certe, con tutti i rischi annessi, senza paura di perdere la nostra creatura ma come dei genitori sani e coscienti che non basta aver concepito un figlio con tutto l'amore possibile, un figlio bisogna farlo crescere ed assicurasi che sia indipendente ed autonomo, anche quando noi genitori non ci saremo più, bisogna dargli la conoscenza e la sicurezza nelle sue forze. Non abbiamo mai voluto avere un figlio viziato che si nasconda dietro il Padre, altri movimenti si fondano sul culto del "conducator", noi abbiamo una struttura ed abbiamo gerarchie ma non abbiamo dittatori, noi siamo liberi di dare fiducia e sfiduciare il "Vertice", gli altri hanno solo i capi e ....

La nostra creatura compie TRE Anni...Tanti Auguri e Lunga Vita al Partito del SUD!!!