venerdì 18 aprile 2008

Risultati delle elezioni, meridionalismo e dintorni...

Dopo il terremoto elettorale del 13 e 14 aprile, ecco un paio di riflessioni.

La prima è che con la vittoria della Lega e della PDL l'Italia non solo si sposta a destra ma si sposta e si sposterà ancora di più e sempre di più a Nord. Qualcuno crede, o forse sarebbe meglio dire che si illude, che Lombardo con l'MPA possa rappresentare i legittimi interessi e le aspirazioni del popolo della Napolitania e della Sicilia, noi siamo scettici, vedremo...vedremo se davvero chiederà l'applicazione integrale dello Statuto Siciliano e se farà davvero qualcosa di concreto per diminuire il gap economico tra il Sud ed il resto del belpaese al di là di qualche dichiarazione e dello scodinzolare davanti ai suoi padroni Berlusconi, Fini e Bossi.
Con coraggio noi del Partito del Sud abbiamo condotto e sostenuto una lotta impari, con un partito nato da pochi mesi e con pochi mezzi, in Sicilia siamo riusciti pure a presentarci e a prendere ca. 4000 voti, in una competizione oramai accentrata tra le armate cuffarian-lombardiane-finiane-berlusconiane e quelle della finta ed insipida sinistra veltrusconiana.
Altre liste meridionaliste in Puglia, in Campania e all'Estero sono riuscite a presentarsi e prendere qualche altro migliaio di voti ciascuna, per un totale complessivo di più di 20.000 voti...pochi? Si, ma almeno noi ci siamo e combattiamo, e la nostra battaglia non finisce certo il 14 aprile!

La seconda riflessione è che ancora una volta le liste meridionaliste, seppure con i loro difetti e carenze organizzative come la mancanza di un compattamento che ci faceva presentare con una lista unitaria, invece di essere appoggiate da tutto lo schieramento meridionalista e neoborbonico, sono state osteggiate dal solito "vecchiume" che circola nel nostro ambiente.
Questi "signori", maestri nel convegno e nella polemica, non solo non hanno dato una mano e non hanno mosso un dito per la "Causa", ma si permettono pure di ridicolizzare i nostri sforzi. Credono di essere unti dal Signore e di avere solo loro il comando delle armate e di poter decidere solo loro quando e' il momento di attaccare, sembrano dei novelli Ritucci in attesa di un esercito duosiciliano che con la loro leadership non vincerà mai e, cosa ancor più tragica, non ci sarà e non combatterà mai.
Nell'attesa del "risveglio culturale" del popolo duosiciliano da loro invocato, la nostra terra sta morendo, i nostri giovani continuano ad emigrare...ma che ce ne 'mporta, continuiamo a fare cultura con convegni sul carlismo o a parlare dei cavalli di Persano...

La nostra risposta d'ora in poi saranno solo i fatti e non la sterile polemica contro i sepolcri imbiancati, ecco i prossimi appuntamenti:
- presentazione del libro di Emanuela Rullo il 19/04, con saluto del Partito del Sud da parte di Enzo Riccio coordinatore della sezione romana "Lucio Barone" del Partito del SUD e dibattito con gli amici di Insorgenza con Nando Dicè e della rivista "Il brigante" con Gino Giammarino, ovviamente senza togliere spazio alla "guest star" del l'incontro, Emanuela Rullo che presenterà il suo bellissimo libro: "Io colibrì".
- partecipazione al prossimo V2 Day di Beppe Grillo il 25/04 a Roma e diffusione dei nostri volantini.

Salutamm' tutt' quant'....nuje jamm' annanz'!

F.to

Enzo Riccio

PARTITO DEL SUD - SEZ. "LUCIO BARONE" ROMA

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