venerdì 13 maggio 2011
LIBERATI CON UN VOTO...VOTA PARTITO DEL SUD!!!
Vota Partito del Sud alle Comunali di Napoli, Caserta e Grosseto!
Ed anche i nostri candidati meridionalisti:
Comunali di Bologna - candidato indipendente Fabrizio Bensai
Provinciali di Mantova - candidato indipendente Francesco Massimino
Nel video:
Pino Aprile - autore di Terroni
Eugenio Bennato - dal palco del concerto di P.zza Dante a Napoli l' 8 maggio 2011
"Terroni a Teatro" - Napoli 9 maggio 2011 canzone di Mimmo Cavallo
Luigi de Magistris - candidato sindaco di Napoli
Beppe de Santis - segretario Partito del Sud
Andrea Balia - capolista Partito del Sud alle comunali di Napoli
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mercoledì 11 maggio 2011
venerdì 6 maggio 2011
Grosseto 6 maggio: presentazione lista PdSUD a Grosseto con Enzo Riccio ed Angelo Modaffari

6 maggio 2011 ore 20.30
Hotel Grand Duca
Presentazione candidati del Partito del Sud alla Comunali di Grosseto.
Interverranno Angelo Modaffari, Coord. Regionale Toscana, Luca Romano, Coord. Provinciale Grosseto, Enzo Riccio, Segretario Organizzativo nazionale e Beppe De Santis, Presidente e segretario politico nazionale.
Intervista ad Angelo Modaffari, capolista del Partito del Sud a Grosseto per le prossime Comunali 2011

Siamo a Grosseto, la città toscana della Maremma che si associa nell’immaginario degli italiani ad un paradiso naturalistico di spazi incontaminati e romantici .
Parliamo con l’ingegnere Angelo Modaffari, che a capo di un nutrito drappello di "sudisti", ha realizzato una sezione del Partito del Sud vivace e agguerrita in grado di presentare la lista per le prossime elezioni amministrative.
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Ingegnere, Grosseto e la Maremma sono anche per lei quel paradiso faunistico e balneare come viene percepito dal visitatore occasionale ?
Guardi, io sono per mia natura una persona razionale e le porto subito dei fatti che riguardano questa città: Grosseto ha un primato negativo in tutta la Toscana infatti destina la quota più piccola del suo bilancio per il sociale. Ora vede che non siamo a Firenze o a Siena, città con un fortissimo indotto turistico in tutte le stagioni .Qui il turismo è solo estivo perché le spiagge, si sa… attirano poco in inverno e la Maremma pittoresca e selvaggia non è molto ospitale nella stagione fredda. Questa classe dirigente ci regala abbondanti disoccupati e un’astensione al 30% di non votanti. Una ragione di tanta sfiducia dovrà pur esserci no?
E’ vero ma questo è anche un problema nazionale.
Sicuramente ma vede io vivo a Grosseto e cerco di dare, prima di tutto a me e poi a chi mi onorerà della sua fiducia, delle risposte concrete. E allora cosa pensare del teatrino elettorale inscenato dal sindaco uscente che, guarda un po’ la combinazione, 2 mesi prima delle elezioni scopre di avere nel cassetto 100 pratiche di giovani che hanno assoluto e urgente bisogno di lavorare e l’affronta come una priorità che non si può rimandare! Ma se ne accorge solo ora, e per 5 anni dove è stato? E poi il coro dei giornalisti che lo fiancheggiano …
Ma creare nuovi posti di lavoro non è cosa da bacchetta magica; qualsiasi amministratore o politico dopo le promesse elettorali si trova davanti questa amara realtà .
Per forza se non si hanno le idee chiare! Io sono un ingegnere edile e quando faccio un progetto per prima cosa imposto delle strutture che fanno da base. Ora parlando di nuovi posti di lavoro in questa città e nel suo territorio, la struttura base su cui si deve necessariamente lavorare può essere la valorizzazione identitaria del territorio; mi riferisco ai prodotti tipici della Maremma soprattutto a quelli agricoli e alimentari. E poi invogliare le aziende ad assumere dando la defiscalizzazione totale dei contributi per i primi due anni per i nuovi assunti.
Economicamente parlando un provvedimento magnifico ed efficace ,ma se il governo con le sue politiche mette i Comuni in crisi ,gli amministratori locali dove possono trovare i fondi per concretizzare questo aiuto ?
Guardi posso citarle alcune iniziative; per esempio tagliare drasticamente le consulenze esterne, economizzare sui bandi di concorso dei lavori pubblici.Un Comune veramente determinato i soldi li trova…non c’è bisogno di aumentare il carico fiscale sui cittadini. Per non parlare poi di altri provvedimenti a favore dei disoccupati sospendendo il pagamento degli interessi contratti con le banche per i mutui fino alla riassunzione dei lavoratori. E convenzioni comunali alle famiglie con anziani, disabili e ancora assegni di sostegno alle giovani coppie e ai nuovi nati.
Questi sono alcuni dei capisaldi del programma del Partito del Sud .
E certo! E aggiungo anche l’opposizione drastica alla costruzione di nuovi inceneritori per questa città e la realizzazione della raccolta porta a porta dei rifiuti urbani. Vede il programma politico del Partito del Sud si adatta perfettamente alla realtà di Grosseto. Ci vogliono dei vigorosi partiti territoriali federalisti che si muovano autonomamente nel contesto nazionale per affrontare le realtà locali.
E’ambizioso questo progetto di federalismo unitario …
Sicuramente ma se lei considera che 20 o addirittura 10 anni fa, le verità taciute e proditoriamente nascoste sulla drammatica e violenta conquista del Sud ora si stanno facendo strada clamorosamente, converrà con me che abbiamo il diritto di costruire quanto di più ambizioso possiamo pensare per il Sud e l’Italia intera. Penso che i tempi sono maturi. Vede, io , mia moglie Marianna e i miei tre figli siamo calabresi orgogliosi ma nessuno dovrà più emigrare da Melito di Porto Salvo come è successo a me.
lo dico spesso ai miei figli...tre toscanacci …
Costanza Castellano
mercoledì 6 ottobre 2010
Progetto Napoli e Movimento 5 Stelle: alleanza possibile

Ieri, 5 Ottobre 2010, si è tenuta l’assemblea del movimento 5 stelle Campania presso il centro culturale Città del sole di Napoli. Un notevole numero di attivisti “grillini”, nonché le delegazioni delle associazioni del Progetto Napoli, si sono incontrati ed hanno discusso gli ordini del giorno.
Particolare interesse ha riscosso l’organizzazione di un comitato per ottenere, anche per il comune di Napoli, lo strumento che rivoluzionerà il concetto di democrazia diretta : il referendum abrogativo comunale. Una lunga introduzione su questo strumento ha entusiasmato i presenti sui nuovi orizzonti che saranno spalancati quando il comitato raggiungerà il suo scopo: gli elettori potranno fornire – senza intermediari – il proprio parere su un tema oggetto di discussione a livello di decreti comunali.
Dopo l’introduzione i due moderatori dell’incontro, Roberto Fico e Marco Savarese, hanno dato la parola ai movimenti del Progetto Napoli, ospiti dell’incontro in qualità di interlocutori con linee progettuali convergenti e con cui il movimento 5 stelle potrà trovare degli alleati alle comunali Partenopee.
Il primo ad intervenire è stato l’ingegnere Francesco Floro Flores di Questione Napoletana il quale ha presentato il Progetto Napoli come una realtà già operativa sul territorio e nella quale sono presenti rappresentanze di tutti gli strati positivi della società Napoletana che con grande motivazione lottano perchè la città si liberi dell’attuale classe dirigente che non è rappresentativa della cittadinanza, ma solo di una classe affaristica locale legata alla criminalità organizzata. Ha concluso esplicando, a nome di tutto il Progetto Napoli, la volontà di far fronte comune con il movimento 5 stelle così da poter più facilmente ottenere un concreto risultato alle elezioni comunali e dando la disponibilità ad esporre anche la sua persona per tale scopo.
Ha seguito l’apprezzato intervento del Prof. Francesco Forzati di Cambiamo Napoli che ritrovandosi su quanto detto da Floro Flores ha proseguito facendo l’analisi dell’attuale situazione della città di Napoli, come si intuisce non rosea, ed ha sottolineato che la città è priva di sindaco da anni. Destra e sinistra si affannano a fare liste di possibili successori senza tener conto del parametro più importante da valutare: le competenze. Il professore ha anche fatto presente che le affinità di pensiero col movimento cinque stelle Campania sono molto marcate e che presentarsi divisi varrebbe a dire lasciare ancora spazio alle compagini elettoralistiche funzionali all’attuale “classe dirigente”.
Il Partito del Sud, egregiamente rappresentato da Andrea Balia, ha sottolineato come la riscossa del meridione debba svolgersi sia su un piano culturale, e quindi di divulgazione delle verità storiche del risorgimento e di esaltazione dell’orgoglio identitario meridionale, sia su un piano politico e dunque di lotta sul territorio per ottenere una svolta pratica. Anche in questo caso si è sfondata una porta aperta in quanto il movimento 5 stelle, tramite il blog di Beppe Grillo, ha più volte sollevato la questione del revisionismo storico.
Ricordiamo l’articolo correlato da servizio video-giornalistico contro Lombroso e il suo museo Torinese, oppure la rievocaziona della strage di Gaeta, l’articolo “Siamo tutti Borbonici” ed infine l’intervento dal vivo di Beppe Grillo a Napoli presso Piazza Dante che dice tutto. (vedi video)
Ha concluso gli interventi degli ospiti Alberto Romano di Insieme per la Rinascita, il quale ha anche ricordato il presidente onorario della sua associazione Salvatore Borsellino, fondatore del movimento delle agende rosse, che si batte contro le mafie e per una classe politica moralmente ineccepibile e lontana da qualsiasi rapporto col crimine organizzato. Tutte lotte condivise e portate avanti nel drammatico scenario della città di Napoli da Insieme per la rinascita. Ha inoltre fatto presente che tutti i ragazzi di IPLR sono fortemente mossi dalla speranza di non dover abbandonare la città di Napoli e di star lottando per farla cambiare affinché questo esodo di giovani si arresti, unico barlume di speranza per la città. Roberto Fico ha espresso parole di apprezzamento per l’associazione Insieme per la Rinascita che in occasione delle regionali ha organizzato un incontro per presentare alle giovani generazioni il movimento cinque stelle e i suoi valori.
L’incontro di ieri è stato di fondamentale importanza per l’orientamento del Progetto Napoli verso una realtà certamente macroscopica e più strutturata, gettando le basi per una più stabile collaborazione tra le 4 associazioni del progetto Napoli e il movimento 5 stelle, collaborazione che dovrà tuttavia concretizzarsi con altri incontri. C’è fermento e tutti sperano in una fumata bianca perchè è ora che a Napoli la società civile si coalizzi aldilà degli schieramenti e dei simboli per una lotta comune e di civilità.
Prossimi aggiornamenti su: www.meridionalismo.it
