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venerdì 28 giugno 2013

Grill Day, il Sud in Tavola, primo appuntamento di Sud Project Camp sabato 29 giugno a Castenaso (BO)


SPCBolognagiugnoPrimo appuntamento di Sud Project Camp in “forma” culinaria a Castenaso in provincia di Bologna il prossimo 29 giugno.
L’evento, sotto forma di grande grigliata tra amici del sud vedrà la partecipazione di aziende enogastromiche che utilizzeranno l’evento per promuoversi.
Per chi vuole partecipare non c’è che da recarsi all’Eden Park Laghetti di Castenaso in via Fiumara Destra n. 22/22.
Vi aspettiamo quindi dalle 17 alle 23 !
Per info: partitodelsud.bologna@gmail.com

martedì 14 maggio 2013

15 Maggio 2013 - Festa dell'Autonomia Siciliana



Ricevo e posto con condivisione quest'iniziativa degli amici della sezione siciliana del PdSUD e questo bell'articolo di Armando Melodia, Coord. per la prov. di Palermo del Partito del Sud

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Di Armando Melodia

L’Autonomia Siciliana è un bene che va salvaguardato e riconquistato ogni giorno, perché ogni giorno è rimesso in discussione da una politica nazionale colonialista e da una classe politica siciliana che, nella migliore delle ipotesi è incapace, se non addirittura asservita e collusa con i poteri contrari agli interessi della Sicilia.

Lo Statuto della Regione Siciliana va difeso ed applicato in ogni suo articolo, così come la Costituzione della Repubblica Italiana di cui è parte integrante.
Per questo dobbiamo fare emergere una nuova classe politica fatta di donne e uomini onesti, competenti e capaci, che mettano al centro della loro azione il Lavoro, la Legalità e la Cultura.
La maggior parte di noi Siciliani vive un sentimento di frustrazione, di rabbia e di impotenza che dobbiamo scrollarci di dosso. Non dobbiamo cadere nella trappola di chi ci vuole fare sentire cittadini di serie B, di chi vorrebbe farci vergognare di essere Siciliani. Ci sono siciliani di cui vergognarci, ma c’è un Popolo che ha scritto e continua a scrivere pagine di grande civiltà e cultura.
Per questo io sono orgoglioso di essere Siciliano e chiedo a tutti coloro che la pensano come me di esprimere la loro condivisione e di chiedere ai loro amici di farlo.

giovedì 3 maggio 2012

Festa di chiusura campagna elettorale a S.Giorgio a Cremano

6/7 MAGGIO 2012: VOTA I CANDIDATI DEL PARTITO DEL SUD


Il Partito del Sud è lieto di invitarvi alla festa musico-culinaria che avverrà giovedì 3 maggio 2012 a San Giorgio a Cremano alle ore 21 al Club 1946 in via Cavalli di Bronzo 35, per la chiusura della campagna elettorale per le Comunali 2012 a S.Giorgio a Cremano...avanti Partito del Sud ed in bocca al lupo ai candidati consiglieri Carlo Capezzuto e Francesco Menna ed al candidato sindaco Aldo Vella!!!

mercoledì 14 marzo 2012

"Unità d'Italia, la festa cominci dal Sud" di Gigi Di Fiore



Interessante articolo del nostro amico di Gigi Di Fiore in prima pagina su "il Mattino" di Napoli del 10 Marzo 2012...pur non condividendo la scelta della festa del governo di istituzionalizzare la festa del 17 marzo, non si può non condividere quanto detto da Gigi Di Fiore ed i toni del suo articolo... 

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Istituita la data del 17 Marzo: ora Monti scenda sotto la linea gotica

di Gigi Di Fiore

Alla fine, il governo Monti, è riuscito a partorire anche la <>. Dove altri hanno fallito tra le polemiche, è riuscito in sordina il governo dei tecnici. Il 17 Marzo, data in cui nel 1861 Vittorio Emanuele II fu nominato per decreto primo re d'Italia ogni anno saranno organizzate iniziative, convegni, dibattiti, confronti. Tutto bene, se si lascerà fuori la porta la retorica e il già detto. Soprattutto al Sud, dove qualche aspirazione a saperne di più su come diventammo una sola nazione ha molto fondamento. A un anno dal fiume di parole e bacchettate sul valore dell'unità, si è assistito alla scomparsa per consunzione del termine Mezzogiorno dalle agende politiche. Lo stesso governo Monti, preso dalla necessità di uniformare strette e tassazioni al nord, come al sud e al centro, non ha mai annunciato programmi di sviluppo per la parte più debole del paese in crisi. Forse, un segnale potrebbe darlo un viaggio ufficiale, anche breve del capo del governo tecnico a sud di Roma. Lo fecero tanti primi ministri, in momenti difficili: Giuseppe Zanardelli in Basilicata a inizio Novecento; Ferruccio Parri a Napoli nell'immediato dopoguerra. Vedere Monti nelle regioni meridionali, sentirlo parlare di unità e di storia risorgimentale in questo momento potrebbe essere importante. Sarebbe un segnale: tutte le rinascite partono da valori condivisi e sembra davvero fuori luogo, in un momento in cui si fa fatica a mettere insieme politiche anti-crisi in Europa, qulsiasi ipotesi secessionista. Nei dibattiti, sarebbe ormai miope non parlare di brigantaggio o di divari economici provocati da un'unificazione che 151 anni fa privilegiò lo sviluppo del nord. Anche i modi diversi in cui avvenne la liberazione tra il 1943 e il 1945 nelle due parti d'Italia in quegli anni di nuovo divisa, furono causa di squilibri. E' la nostra storia a raccontarlo: le Am-lire alimentarono più inflazione sotto Roma; le industrie meridionali furono distrutte al 65 per cento dalle bombe mentre quelle del nord rimasero intatte. Chi avrà il coraggio di organizzare dibattiti equilibrati, affrontare argomenti tabù senza urlare? Sempre che una settimana di tempo sia sufficiente. Basta discutere e analizzare, senza timore di poter mettere in forse il valore dell'unità. Solo conoscendo i diversi modi in cui siamo diventati nazione, si possono ritrovare le ragioni dello stare insieme al nord e al sud. Ma è a Roma che si dovrebbe pensare, anche per il futuro, a come rivitalizzare un'identità italiana comune, rileggendo la storia, raccontando i fatti senza chiudersi gli occhi, riconoscere il valore e l'importanza che il Mezzogiorno ha avuto per lo sviluppo del Paese 151 anni fa come nella ricostruzione del dopoguerra. Sarebbe un piccolo risarcimento storico, sul piano politico-culturale. Servirebbe a unire. E non sarebbe male se l'esempio partisse proprio da Monti.

Gigi Di Fiore

Fonte : Il Mattino del 10/03/2012