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lunedì 9 settembre 2013

Napoli, sit-in davanti la Rai, IL SILENZIO, la via più lunga tra verità e la vita

Napoli, sit-in davanti la Rai, IL SILENZIO, la via più lunga tra verità e la vita

Ricevo e posto il report del sit in di protesta di Sabato 07/09/2013 davanti alla sede RAI di Napoli di associazioni (tra cui il Partito del Sud) e liberi cittadini inviato dal nostro Responsabile della Sezione Guido Dorso di Napoli, Arch. Bruno Pappalardo :




Stamani davanti alla sede regionale della Rai, ossia la società concessionaria in esclusiva del  “SERVIZIO PUBBLICO”  in Italia , per meglio dire l’ente  di partecipazione statale, ebbene,  nel lungo  vialone alberato  di platani ombrosi di via Marconi di Napoli,  c’è stato, come ampiamente divulgato, un sit,  rabbioso ma non violento di liberi cittadini, associazioni della società civile e movimenti meridionalisti. Erano tutti lì  per protestare contro l'assenza di notizie in merito alle dichiarazioni del pentito Schiavone sull'avvelenamento per rifiuti tossici dei nostri territori.
La cappa di omertà puntualmente è calata sull’Informazione. Figlia malfatta e serva di genitori forti   come i poteri delle grandi lobby, degli interessi mafiomasssonici etcetera ma primariamente  di quegli uomini  della  politica collusa sia con il crimine strutturato che con i sistemi economici di una finanza che compra armi.  Non può slacciarsi l’omertà. Sarebbe come se L’Aquila chiedesse un parere tecnico al Sisma. Non è possibile mostrare la verità. La verità è quella degli uomini liberi.  E’ il silenzio dello Stato e l’omertà che noi meridionali conosciamo bene!E’ quella delle morti nati dal tradimento di Don Liborio e,  oggi,  da quello delle  istituzioni e dalla  immarcescibile scilipotica  “informazione”.       
 Il PARTITO E SUD era presente!
Ha garantito che in diretta internet,  si riuscisse a portare la protesta a conoscenza della gente sostituendosi a chi doveva e meglio poteva. Troppo tardi!
Purtroppo è stata resa amara dalla reazione furiosa di alcune mamme doloranti perché già colpite dagli effetti della sconvolgente antropizzazione catastrofica della criminalità e dai colletti bianchi nostri, come quelli dei signorie del nord Europa. Tutti, dunque, compreso la Rai, sapevano!
Il Partito del Sud era lì dove palate di melma era stata utilizzata per coprire, livellare il terreno della morte sulla masso roccioso tufaceo della verità.

Bruno Pappalardo

Responsabile sez. Guido Dorso  Partito del Sud - Napoli

martedì 25 gennaio 2011

Il 17 marzo noi non festeggiamo anzi manifestiamo! Tutti i meridionali e meridionalisti al Pantheon!



A seguito della vergognosa notizia delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia previste per il 17 marzo con il festaggiamento di una data nefasta per i meridionali tutti, previsto addirittura l'omaggio di Napolitano al Pantheon a Vittorio Emanuele II...la sezione romana "Lucio Barone" del Partito del Sud annuncia che protesterà il 17 marzo con un sit in a Piazza della Rotonda.
Ovviamente chiameremo a raccolta tutti i nostri amici e simpatizzanti e vogliamo organizzare una protesta pacifica e gandhiana, senza insulti verso nessuno o grida separatiste, nel rispetto delle regole della nostra repubblica, delle nostre leggi e della nostra Costituzione, ma sottolineando che:
1) l'Italia e' una Repubblica e non si può omaggiare un Re...in particolare per i meridionali e' offensivo omaggiare Vittorio Emanuele II
2) Vittorio Emanuele II ed i Savoia sono stati una vergogna per l'Italia intera e sono gli artefici ed il simbolo di un Regno piemontese che ha depredato le ricchezze meridionali e massacrato il Sud con centinaia di migliaia di morti in una guerra civile tra il 1860 ed il 1870...il 17 marzo 1861 è stato l'inizio e l'origine della "questione meridionale", purtroppo non ancora risolta...
3) l'unità che si festeggia ancora oggi e' solo formale, perchè non siamo affatto un paese unito...e non lo saremo mai fin quando un giovane meridionale non avrà le stesse possibilità di trovare lavoro al Sud rispetto al centro-nord, fin quando non avremo le stesse cure mediche, le stesse infrastrutture, le stesse condizioni per i prestiti bancari...in una parola quando finirà, in un modo o nell'altro, questa colonizzazione del Sud che dura da 150 anni.

Daremo maggiori dettagli organizzativi nei prossimi giorni...chiunque interessato alla manifestazione per contributi o suggerimenti può scrivere all'indirizzo email.
partitodelsud.roma@gmail.com

Partito del Sud - sez. "Lucio Barone" Roma