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martedì 5 marzo 2013

Comunicato CDN per PdSUD Campania





Il CDN del Partito del Sud prende atto della necessità, causa l’intensificarsi di impegni lavorativi e personali, di Emiddio de Franciscis di Casanova di dover rinunciare all’incarico di Responsabile Regionale del  partito in Campania, pur restando operativo nel direttivo della sezione napoletana Guido Dorso.
Ringrazia per la sua qualità e generosità dell’impegno profuso, ritenendolo comunque un sicuro riferimento per la dirigenza nazionale, e restando intatta la volontà di avvalersi della sua consulenza e collaborazione. Nomina, altresì, con altrettanta soddisfazione, Margherita d’Ambrosio nuova Responsabile Regionale del partito in Campania, facendoLe i migliori auguri di buon lavoro.
Invita sia il responsabile uscente che quello nuovo ad indire con urgenza una riunione per riformulare, alla luce di quanto sopra e per evidenti esigenze logistiche e operative, l’organigramma del direttivo della sezione Guido Dorso di Napoli e provincia.

Il CDN del Partito del Sud

(A.Balìa, N.Cuccurese, E.Riccio, G.Cutolo e A.Ciano).

giovedì 19 luglio 2012

Il giornale "Vicenza Più" pubblica il testo dell'appello a Pino Aprile



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Grazie all'interessamento di Filippo Romeo, attivissimo Coord. Veneto del PdSUD a cui vanno i nostri complimenti, l' "appello" fa breccia anche su di un giornale del nord...
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Partito del Sud Sezione Veneto: "Pino Aprile " alla guida del movimento meridionale



Filippo Romeo, Coord. Reg. Partito del Sud Sezione Veneto - Sabato scorso a Monte Sant'Angelo, pur essendo passata un po' in sordina come notizia, vi è stata una interessante novità in ambito politico nazionale. Alcune sigle di liste civiche e partiti meridionali hanno scritto e letto una lettera appello a Pino Aprile, l'autore di "Terroni" e "Giù al Sud", affinché rompa gli indugi e si metta alla guida (o quanto meno affianchi) del popolo meridionale che crede ad una possibilità di riscatto politico, economico e sociale.

A firmare l'appello il Partito del Sud, L'Altro Sud, per il Sud e Insieme per la Rinascita nella speranza che presto altri sostengano questa iniziativa e abbandonino le divisioni per convergere in un'unica realtà meridionalista.
L'appello è stato letto da Marco Esposito, Assessore al Comune di Napoli, alla fine dello spettacolo tenuto da Pino Aprile ed Eugenio Bennato nell'ambito di FestambienteSud, manifestazione promossa daLegambiente a Monte Sant'Angelo e ancora in corso.
Il documento già nel titolo ci pare un piccolo programma e un manifesto identitario: "Schietti, orgogliosi, allegri, mediterranei, lettera aperta a Pino Aprile"
Ecco la lettera appello:
Caro Pino,
la Lega Nord è fuori dal governo e si è avvitata in una crisi forse irreversibile eppure lo spirito antimeridionale della politica italiana non si è affatto attenuato. Lo dimostra l'esclusione degli scrittori meridionali del Novecento dai programmi scolastici. Lo conferma l'applicazione del federalismo voluta dal governo Monti: anticipo dell'Imu al 2012 con simultaneo taglio dei fondi per i Comuni poveri, in modo da portare risorse dove già ci sono i soldi. E, nello stesso tempo, il governo ha dimenticato di elencare i diritti minimi da garantire in tutto il territorio nazionale, un silenzio che equivale a diritti zero per i cittadini del Sud. Ma questo non può sorprenderti: la legge si applica al Nord e si interpreta per i meridionali; va così da 151 anni e il razzismo dotto di chi ha studiato alla Bocconi cambia solo i toni rispetto a quello becero di chi si è diplomato per corrispondenza alla scuola Radio Elettra.
Le celebrazioni organizzate per i 150 anni hanno un merito: aver portato l'attenzione sulle statistiche, con la Banca d'Italia costretta ad ammettere che l'area di Napoli aveva un Pil del 40% superiore alla media nazionale. E se da +40% scivoli fino a -40% non può essere per responsabilità interne: è perché hai ceduto alla forza. Come a Pietrarsa il 6 agosto 1863. Ma il vento sta cambiando e dopo Gaeta oggi Napoli è libera da ceti politici eterodiretti. Ciò incoraggia chi crede che ogni comunità possa scegliere la propria strada, senza aspettare un placet.
E' il momento di osare. Va promosso un movimento che abbia a cuore gli interessi delle Terre del Sud. Libero e democratico, certo, ma soprattutto schietto, orgoglioso, allegro, mediterraneo. Un movimento aperto, ma che tenga fuori chi ha governato a braccetto con partiti nordisti e oggi magari cerca di riverniciarsi. Un movimento che punti nelle elezioni del 2013 a una rappresentanza diretta in Parlamento e che subito dopo apra, città per città, una fase costituente, perché i giovani del Sud possano contare in Europa senza esser costretti a lasciare le proprie Terre.

Caro Pino,
nessuno meglio di te ha saputo raccontare cosa eravamo, cosa siamo diventati e cosa potremmo essere noi Terroni. Ecco perché crediamo che qualsiasi progetto di riscatto non possa che vederti alla testa. Lo sappiamo: puntare a uno scranno a Montecitorio appare poca cosa, per la distanza tra quanto si potrà fare e quanto servirebbe alle nostre Terre. Ma l'impegno che chiediamo a noi stessi e l'invito che ti rivolgiamo è di considerarlo il primo passo. Verso nuovi ambiziosi obiettivi.

Fonte: VicenzaPiù

sabato 31 marzo 2012

Il Partito del Sud c'e' anche in Abruzzo!



Siamo davvero lieti di annunciare che il Partito del Sud da quest'anno è presente ufficialmente anche in Abruzzo. Al referente per l'Abruzzo, e Coordinatore regionale pro tempore, Nicola Di Pasquale, vanno in nostri migliori auguri per il lavoro da fare e per far crescere il nostro movimento nella bella terra degli "Abruzzi", storicamente legata alla storia meridionale.

Roma 31/03/2012

Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale
Partito del Sud