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venerdì 12 febbraio 2016

La prossima tornata elettorale....(di Antonio Rosato)


La prossima tornata elettorale, per le amministrative locali, vedrà il Partito del SUD impegnato anche nel Lazio. 
Nel Comune di Castelforte in provincia di Latina, la nostra laboriosa sezione locale, matura e pronta per affrontare gli sfidanti su temi e programmi, sta già lavorando per la lista civica in cui è attivamente impegnato,  lista che vuole come Sindaco di Castelforte Giancarlo CARDILLO. 
Inutile dire che impegno e serietà non mancheranno, ma per vincere le elezioni oltre ad un buon programma, alla serietà delle persone, alla legalità e voglia di fare servono i numeri. Per questo motivo si chiede alla comunità laziale del Partito del Sud, iscritti, simpatizzanti e meridionalisti veri di iniziare fin da adesso una collaborazione per vincere le elezioni a Castelforte. Amici, parenti, colleghi, conoscenti possono potenzialmente essere direttamente o indirettamente coinvolti in quel di Castelforte. Per tanto sensibilizziamo tutti gli amici fin da  adesso, a fortificare e focalizzare l’impegno su Castelforte. Cogliamo l’occasione anche per ricordare che le iscrizioni per il tesseramento nel Partito del Sud per l’anno 2016 sono in corso, per tanto si invita chi deve rinnovare di farlo, e chi non è ancora tesserato di non aspettare e darci da subito un forte aiuto con l’attivazione della propria nuova tessera che è pronta ed aspetta proprio te. 
Sicuro di un riscontro su quanto detto, specie per i coraggiosi cuori briganteschi dell'Alta terra di Lavoro,

Il Coordinatore Regionale PdSUD per il Lazio

Antonio Rosato

mercoledì 10 febbraio 2016

Il Partito del Sud presente a Gaeta per rispetto ad una città simbolo della nostra identità

Una delegazione del Partito del Sud del Lazio, con il Coordinatore regionale Antonio Rosato. insieme ad Enzo Riccio del Direttivo Nazionale ed ovviamente il "padrone di casa" Antonio Ciano, nostro Presidente Onorario e capo-brigante di Gaeta, era presente sabato scorso 6 febbraio all'evento di Gaeta.
Nel rispetto delle differenze di vedute e soprattutto di strategie, non possiamo non condividere un omaggio commosso alla "fedelissima" città simbolo dell'identità meridionale, simbolo di una tenace "resistenza" all'invasione militare portata dai piemontesi, e l'omaggio ad una grande figura storica come quella di Carlo di Borbone, che è stato ricordato nello scorso settimana da Gaeta e sarà ricordato presto anche a Napoli, nella nostra "Capitale", durante il prossimo maggio dei monumenti, anche grazie ad una giunta sempre più autonoma e meridionalista.

Ovviamente secondo noi non bisogna confondere i simboli con la realtà, cullando illusioni nostalgiche di impossibili ritorni al passato o peggio ancora velleità separatiste basate sul nulla. Anche la grande partecipazione all'evento, il sabato la sala era piena con centinaia di partecipanti, per noi non basta ad illuderci che questo cambi subito le cose per la nostra terra....ma cerchiamo di inaugurare una nuova stagione verso altri movimenti e associazioni che, invece delle polemiche inutili e sterili, sia foriera di unità sulle cose e sulle azioni che ci uniscono, come il rispetto dell'identità e della nostra vera storia, insieme al rispetto delle strategie diverse per raggiungere lo scopo comune di liberazione della nostra terra, liberazione da uno stato coloniale che perdura da più di 150 anni. La nostra strategia del perseguimento della strada culturale e politica, di matrice progressista, è chiara; saremo rispettosi anche di idee e strategie diverse dalle nostre, ovviamente se gli altri saranno rispettosi di noi e delle nostre idee ed iniziative.


Enzo Riccio
Partito del Sud

lunedì 2 settembre 2013

"Ci risiamo" di A. Rosato

Ci risiamo.
Ancora una volta, e ci si smarrisce nei calcoli con leggi che penalizzano costantemente le tasche dei meridionali. Ancora una volta un provvedimento che penalizza il meridione, i suoi cittadini, le imprese e la già fragile e precaria micro economia che a stento tenta di tenere salda quella dignità che di fatto è messa a dura prova.
Ci riferiamo all’ICI, quella tassa già odiosa di per se per mille e un motivo. Fosse altro per quanto già incamerato tra progetti, bolli, permessi, iva sui materiali di costruzione e sui compensi per il lavoro svolto da imbianchini, elettricisti, imprese edili, idrauilici e a seguire tutti quanti hanno prestato la loro opera, e lo stato ha incassato già migliaia di euro dal proprietario per la costruzione dell’immobile. Tra tasse dirette e tasse indirette il committente versa nelle casse dello stato una percentuale che va ben oltre la metà della spesa totale. Spesso poi lo si fa per i figli, si fanno sacrifici enormi. Rinunce alle quali spesso è impossibile poi rimediare. Tutto ciò per vedere poi quel figlio essere costretto ad abbandonare il meridione, i suoi affetti, i suoi progetti, i suoi sogni. Alle ortiche gli studi fatti per svolgere poi di fatto lavori molto più umili, per emigrare a latitudini nordiche. 
Topograficamente a certi paralleli serve comunque una casa, lo sappiamo, in affitto o indebitandosi per tutta la vita con le banche (nessuna è meridionale ricordiamolo) o finanziarie le quali poi di fatto sono le vere proprietarie dell’immobile tra le altre cose. Quella casa, in una città lontana, più fredda dove il riscaldamento serve davvero per mesi l’anno (e giù con le accise derivate ancora nel granaio), dove non ci sono gli affetti lasciati molto più a sud etc etc, risulta come prima casa solo perché abituale dimora. Quanti meridionali dunque hanno lasciato al paesello la casetta o il rudere ereditato dai genitori. Milioni e milioni di meridionali che si troveranno a pagare l’IMU come seconda casa per quel rudere adesso. Una abitazione vuota, spesso ereditata appunto, che non da reddito materiale se non quello che serve per completare il modello F24 per la riscossione dei tributi. Ma non solo, oltre al danno anche la beffa, poiché questo governo mascherato da colori politici di cui onestamente si fa a capire il confine dell’uno e dell’altro, anzi spesso si manifesta per quello che forse è davvero da sempre, cosa ha pensato di fare. Ha pensato bene di trovare le mancanze dei proventi IMU con una nuova tassa. Una tassa ancora da capire bene nei dettagli, ma della quale si conoscono almeno un paio di cose. La prima che sarà corposa perché mette assieme IMU e altre imposte. Si andrà verso a una service-tax, cosi la chiamano per renderla meno cruda, un’imposta omni-comprensiva concentrata sui valori degli immobili, sui servizi che vengono erogati alle abitazioni e sul valore dei territori dove sorge la casa. Ma a pagarla sarà l’inquilino stavolta, quindi ancora soldi succhiati a quei milioni di meridionali che costretti ad emigrare lasceranno al nord altri milioni di euro che impoveriranno loro e arricchiranno ancora una volta le casse tosco-padane. Non ci saranno di conseguenza risorse familiari per quell'imbianchino, per quell'idraulico, per quell'elettricista che dal Sud sarà costretto a chiudere ed emigrare anche lui probabilmente, arrecando danno su danno. E a pagare di più come diceva Antonio De Curtis, è sempre pantalone.
Il Partito del Sud dice basta a questo continuo atto di vampirismo che succhia sempre il sangue del meridione e dei meridionali. Questo stato sanguisuga deve la deve smettere con l’opera di desertificazione economica, culturale, industriale e quell'esodo forzato che ha oramai caratteristiche bibliche. Si, proprio come quell'esodo che porto gli ebrei a cercare rifugio nel deserto. Esodo che ebbe poi  come risultato, la schiavitù del popolo ebraico.


Antonio Rosato
Coord. Partito del Sud - Lazio 

martedì 16 luglio 2013

COMUNICATO PDSUD LAZIO: IL PARTITO DEL SUD CHIEDE LE DIMISSIONI DEL VICE-PRESIDENTE CALDEROLI E LA SOSTITUZIONE DEL COMMISSARIO BONDI



A seguito delle vergognose dichiarazioni razziste del (poco) On. Calderoli sul Ministro Kyenge, il Partito del Sud -Lazio chiede le dimissioni di Calderoli da Vice-Presidente del Senato della Repubblica.
Il Vice-Presidente "padano" non nuovo a sparate razziste contro gli extra-comunitari o contro i meridionali (chi ricorda il delirante "Napoli è una fogna da derattizzare" ? ) è una vergogna per un paese civile ed un esempio negativo per i giovani.

Inoltre il Partito del Sud chiede la sostituzione del Commissario Bondi ai vertici dell'ILVA, nominato commissario governativo dell'ILVA dal Governo Letta, per alcune sue battute poco felici sull'aumento delle patologie tumorali a Taranto. Il supermanager, invece di preoccuparsi di effettuare delle serie politiche di bonifica che occorrono a Taranto al più presto, distoglie l'attenzione dagli effetti mortali dell'ILVA con ridicole dichiarazioni sulla diffusione del fumo e alcol a Taranto. Il commissario Bondi, poi, dovrebbe spiegare a quelle mamme di quel 49% di bambini in eta pediatrica che ogni anno si ammalano di tumore quante sigarette hanno fumato e quanto alcool hanno bevuto per ammalarsi cosi gravemente. Queste dichiarazioni offendono gli ammalati e le loro famiglie, offendono inoltre il Sud terra di atroci dilemmi tra salute e lavoro. Taranto in particolar modo.
Il Partito del Sud si stringe in particolar modo a tutti i cittadini e le cittadine di Taranto e di tutte le città con crisi ambientali, chiede spiegazioni e chiarimenti o le automatiche dimissioni e sostituzione del Commissario Bondi.



Partito del Sud - Lazio


Coord. Regionale
Antonio Rosato

Vice-Presidente Nazionale
Enzo Riccio


giovedì 31 gennaio 2013

Gli altri slogan del PdSUD: al Senato Lazio...vota Partito del Sud...quello vero!!!

Semplici e diretti come piace essere a noi del Partito del Sud, per distinguerci dai falsi meridionalisti alleati con l'asse del Nord del centro-destra e dalla solita confusione giornalistica di essere una "Lega del sud", ecco i nostri slogan ed il secondo e terzo bigliettino....






mercoledì 23 gennaio 2013

UFFICIALE: AMMESSA LA LISTA DEL PARTITO DEL SUD ALLE ELEZIONI POLITICHE NAZIONALI 2013 - SENATO CIRC. LAZIO

E' arrivata la comunicazione ufficiale dalla Corte d'Appello di Roma...siamo ammessi!!!

La lista del Partito del Sud sarà presente quindi alle prossime elezioni politiche nazionali del 24 e 25 febbraio 2013 al Senato - Circ. Lazio, eccola nell'ordine di lista con cognome, nome, luogo e data di nascita....tutti candidati di chiara e garantita origine duo-siciliana:





  1. CIANO ANTONIO                                      GAETA (LT)                                26-01-1947
  2. FIORENTINO MICHELANGELO                AVERSA (CE)                              17-11-1957
  3. RICCIO VINCENZO                                   NAPOLI                                        10-07-1965
  4. D’ALESSANDRO ROBERTO                    MONTALTO UFFUGO (CS)         09-08-1966
  5. DE CESARE ORTENSIA                           FORMIA (LT)                               23-03-1968
  6. BICEGLIA ORSOLA                                  CASERTA                                    24-03-1964
  7. LIPARI GIUSEPPE                                    GIOIA TAURO (RC)                      14-08-1964                   
  8. CICCOLELLA AUGUSTO                         FORMIA (LT)                                13-05-1956   
  9. PELLICCIA ROSAMARIA                          AFRAGOLA (NA)                          19-05-1947


Un grazie di cuore a tutta la squadra e chi ha collaborato per questo vero e proprio miracolo, in una decina di giorni un gruppo di briganti e brigantesse ce l'ha fatta!!!

domenica 13 gennaio 2013

Domani firma per la lista del Partito del Sud al Senato Lazio e goditi lo spettacolo Terroni!


Lunedì 14/01 a Roma al Teatro Arcobaleno, Via Redi 1/A, in zona Nomentana, prima di goderti lo spettacolo........puoi firmare per la presentazione della lista del Partito del Sud al Senato - Lazio, a partire dalle 20.30....ti aspettiamo!!!



martedì 8 gennaio 2013

Incontro del PdSUD Roma per la presentazione di una lista PdSUD nel Lazio

Previsto un incontro di iscritti e simpatizzanti mercoledì 9 gennaio alle ore 19 presso l'Hotel Golden Tulip Bellambriana, in via Luca Passi (zona Aurelia-Boccea), per la presentazione di una lista del PdSUD alle prossime politiche nazionali, nel Lazio.
Invitiamo tutti i meridionalisti in zona a partecipare e per ogni contatto o richiesta di chiarimento scrivere a:
partitodelsud.roma@gmail.com


martedì 20 novembre 2012

Torino e Milano le città più indebitate! Non ne parla nessuno?

Secondo un recente articolo de "Il Sole 24 ore", notoriamente un giornale non tenero con i commenti verso il Sud e le sue amministrazioni e da sempre vicino agli ambienti bancari e finanziari milanesi, le città più indebitate d'Italia sono Torino e Milano.
Davvero strano che questa notizia non venga riportata da nessuno in TV...strano per modo di dire, visto che siamo abituati a vedere le notizie peggiori su Napoli ed il Sud in generale sempre amplificate mente le notizie sui problemi del nord e delle sue amministrazioni vengono quasi censurate, talvolta quasi sussurrate ma mai strillate come avviene per "migliaia di forestali alla Regione Sicilia" o per gli "sprechi della sanità della regione Campania con la siringa che costa il doppio che al nord" solo per citare due dei tormentoni dei media nazionali o meglio italian-padani.
Pochi giorni fa a PiazzaPulita su La7 facevano vedere immagini di un ospedale piemontese che davvero era poco invidiabile perfino per alcune fatiscenti strutture sanitarie meridionali, alla fine di ottobre un altro articolo su "Il Mondo" citava uno studio di Banca Italia che nella graduatoria delle regioni più indebitate metteva in fila prima il Lazio, poi il Piemonte e poi la Campania solo terza, in questa si poco invidiabile, classifica.


Insomma il mito della buona amministrazione del nord vacilla sempre più, dopo aver perso con gli scandali della Lega Nord e della Regione Lombardia un primato etico di una maggiore onestà, primato che era totalmente inventato fin dall'unità d'Italia e cioè da quando iniziarono le ruberie del nord ai danni del Sud. Mi chiedo cosa dobbiamo aspettarci ancora per evitare le insulse chiacchiere dei vari legaioli alla Salvini o i vaneggiamenti di altri giornalisti "padani", sarebbe meglio che stessero zitti ed evitassero di continuare con la propaganda alla Goebbels che diceva "ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità".





Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale
Partito del Sud



mercoledì 4 gennaio 2012

Il Partito del Sud di Roma esprime la sua solidarietà agli amici di Libera nel Lazio dopo l'ennesima intimidazione a Sabaudia!


Vogliamo esprimere la nostra vicinanza e la nostra solidarietà all'Associazione Libera contro tutte le mafie, ultimamente bersaglio, anche nel Lazio, di diversi episodi inquietanti come il furto nella sede di Sabaudia....tutti episodi che non metteranno di certo paura alla coraggiosa Associazione di Don Ciotti che, nella sua lotta contro tutte le mafie, contro la corruzione e contro tutte le ingiustizie, non può non trovare vicino il Partito del     Sud. 

   Partito del Sud - Roma