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giovedì 24 ottobre 2013

Manifestazione a Napoli il 26 ottobre di mobilitazione generale per la Terra dei Fuochi



Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Napoli e dintorni a partecipare a questa manifestazione del 26 ottobre, come richiesto dagli organizzatori senza le nostre bandiere o simboli di partito, ma con il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e con il nostro impegno civile.

Questo è il link con l'evento ed la pagina su Facebook:

Da anni seguiamo la questione dei roghi tossici nella provincia di Napoli e Caserta, questione che si intreccia con il traffico illegale e lo smaltimento di rifiuti pericolosi nelle nostre terre e con le tante emergenze ambientali. Da anni, prima che si accendessero finalmente i riflettori sulla "Terra dei Fuochi" ed arrivassero le TV, abbiamo parlato di queste vicende e siamo vicini all'Associazione che da anni denuncia i quotidiani roghi tossici nella zona ed infatti il link all'Associazione Terra dei Fuochi è su questo blog della sezione romana del PdSUD da anni.

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello" come certamente accadrà e come succede sempre in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo.


Enzo Riccio
Vice-Presidente Nazionale
Partito del Sud

martedì 17 maggio 2011

Video del concerto di Eugenio Bennato l'8 maggio...concerto per De Magistris di un grande amico del Partito del Sud!!!

Che stupenda serata con le nostre bandiere in piazza, l'8 maggio scorso a Piazza Dante a Napoli con Eugenio Bennato, grande amico del Partito del Sud che ci ha dedicato anche una nuova canzone "Questione meridionale" e che insieme ad altri artisti ha suonato per Luigi De Magistris sindaco di Napoli....viva i briganti! Viva Eugenio!
Viva il Partito del Sud per De Magistris sindaco di Napoli!








venerdì 13 maggio 2011

Video del concerto di Eugenio Bennato dell'8 maggio

Stupenda serata quella dell'8 maggio a Piazza Dante a Napoli per il concerto per Luigi De Magistris sindaco di Napoli, con le nostre bandiere in piazza, con Eugenio Bennato grande amico del Partito del Sud che ci dedica una canzone inedita...viva Eugenio...viva il Partito del Sud...forza De Magistris!!!







venerdì 6 maggio 2011

venerdì 8 aprile 2011

PER UN PIANO ALTERNATIVO DEI RIFIUTI

Ricevo e posto questo comunicato dagli amici dell'Associazione Oceanus con l'invito ad una manifestazione civica per il 9/04 a Piazza Dante a Napoli...condivido l'approccio di una riscossa civile per chiedere un piano alternativo e l'indignazione per il continuo fallimento della solita ricetta di "discariche ed inceneritori" che ci propinano Regione, Provincia e Comune...e sono quasi 20 anni...

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CITTADINI CAMPANI PER UN PIANO ALTERNATIVO DEI RIFIUTI

SABATO 9 APRILE alle ore 10:00 parte da Piazza Dante a Napoli, la
manifestazione UNITARIA ed apartitica per l’attuazione del Piano Alternativo
dei Rifiuti in CAMPANIA.

I Cittadini Campani, dopo 17 anni di inutile attesa, presentano alla città
ed alla regione un piano concreto che punta al RICICLO TOTALE della materia.

Finalmente, al centro del processo di gestione dei rifiuti ci sono i
cittadini, attori principali della "Raccolta Differenziata Porta a Porta",
destinatari delle nuove opportunità di LAVORO, favoriti nella creazione di
nuove IMPRESE per l’ampliamento della ricca filiera del recupero dei
materiali. Un piano che aderisce in pieno alle istanze della comunità
scientifica internazionale, nel rispetto delle direttive della Comunità
Europea.

Intanto, sommersi dalla spazzatura della “nuova”, prevedibile, crisi, i
Cittadini di tutta la regione, guardano con sdegno all’assenza totale di
Comune, Provincia e Regione, sicché alla nostra valida proposta segue, forte
e chiara, la protesa.

Nei 4 mesi che ci separano dalla precedente manifestazione di sabato 18
dicembre, con poca spesa, si sarebbero potuti realizzare:

· un numero adeguato di ”Impianti di Compostaggio” per la conversione
dell’umido.

· i primi centri di ”Trattamento Meccanico Manuale” per l’indifferenziato
secco.

I vantaggi per la comunità, dalla riduzione della quantità sul totale dei
rifiuti, al risparmio sui costi di invio dell’umido fuori regione, sarebbero
oggi evidenti.

Le istituzioni, invece, cadono nel ridicolo annunciando soluzioni pigre e
già sentite e, al punto in cui siamo, offensive, per:

· tempo: altri 3 interminabili anni d’incertezza e, cioè, di munnezza
per le strade.

· denaro pubblico: addirittura 500 milioni di € ad inceneritore per
un numero totale di 4, un’opera sovradimensionata, basata su di una
tecnologia inquinante e superata.

· salute pubblica: ancora decine di maleodoranti discariche che, con l’attuale
traffico di rifiuti tossici-industriali, ammaleranno ulteriormente terre ed
abitanti.

Un sacrificio insostenibile che i Cittadini Campani respingono totalmente al
mittente.

Per questi motivi, sabato mattina, i CITTADINI di questa regione torneranno
a manifestare perché prevalga il BUONSENSO e si affermi il “Piano
Alternativo dei Rifiuti” e facendo nuova richiesta formale d’incontro con le
istituzioni, nelle sedi più opportune: i Consigli Monotematici sui Rifiuti,
regionale, provinciale e comunale, aperti alla cittadinanza ed al confronto
pubblico

Lontani da logiche partitiche e a difesa del principio che i servizi
pubblici debbano funzionare a prescindere dal colore politico delle
amministrazioni, sono ESCLUSI dal corteo tutti i partiti politici ed i loro
candidati sindaci.

domenica 27 marzo 2011

Essere per i briganti non giustifica lo sfregio ai nostri monumenti!!!

Da "Il Mattino" di Napoli di venerdì 25 marzo 2011, leggiamo nell'articolo di Paolo Barbuto del nobile intervento dell'amico Oreste Albarano, architetto napoletano che vive e lavora a Roma ed è iscritto al Partito del Sud.
L'amico Oreste dopo aver letto di una scritta sulle colonne di Piazza Dante, pur non nascondendo le sue simpatie per i "briganti" e per la verità storica, ha deciso con altri volontari di pulire il monumento del Foro Carolino dallo sfregio della scritta "viva il brigantaggio".
Bravo Oreste...al di là delle idee, i nostri monumenti non si sporcano e vanno sempre tutelati e difesi!

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Piazza Dante, parte il restauro "fai da te".
Il degrado: un gruppo di volontari pronti a pulire il monumento dopo lo sfregio della scritta "viva il brigantaggio".

di Paolo Barbuto

Il colonnato di piazza Dante, sfregiato da un manipolo di teppisti con la gigantesca scritta "viva il brigantaggio", sarà ripulito gratuitamente da un gruppo di volenterosi capitanati dall'architetto Oreste Albarano che vive e lavora a Roma e, dopo aver letto la cronaca dello scempio, si è messo subito in moto: "siamo pronti, già in viaggio per Napoli, inizieremo subito", ha detto con entusiasmo. Il "subito" dell'architetto Albarano significa stamattina. A partire dalle 10 un gruppo di esperti restauratori sarà già al lavoro davanti al colonnato; ed è piacevolmente emozionante sapere che il lavoro sarà fornito in forma gratuita, per dare un segnale di speranza alla città, ma anche per scuotere le coscienze. Per cui è giusto rendere merito alla società che ha messo a disposizione i lavoratori e materiali speciali; si chiama impresa "Valentino" ed è specializzata in restauri. L'incredibile circuito virtuoso che si è messo in moto di fronte allo scempio di piazza Dante, è nato nella capitale ed è scaturito da un moto di rabbia. L'architetto Albarano che lavora per il ministero per i beni e le attività culturali, l'altro giorno a Roma sfogliando il Mattino si è trovato di fronte alla notizia dello sfregio alla colonnato e non ha resistito alla rabbia. Innanzitutto ha scritto una lunga lettera al nostro giornale, poi mi ha chiamato alla sovrintendenza di Napoli e ha chiesto "posso intervenire?". Siccome la burocrazia non consente di sapere chi deve intervenire, quando e perché, l'architetto ha deciso di passare all'azione senza chiedere troppe spiegazioni. Nella lettera, accorata, giunta in redazione l'altro pomeriggio, l'architetto Albarano non ha nascosto di essere un sostenitore delle idee revisioniste sull'unità d'Italia: "ma questo non potrà mai giustificare un atto teppistico come quello che si è verificato al Foro Carolino", ha scritto sottolineando l'antico nome borbonico dell'attuale piazza Dante per rendere ancora più vera e severa la sua protesta contro lo sfregio che parla di briganti ma che è stato effettuato semplicemente da teppisti. E per dimostrare il suo affetto nei confronti della città,Albarano ha ricordato, nella lunga lettera "d'amore" alla città di Napoli, il brano di un'opera di Sergio Bruni e Salvatore Palomba: "Pulcinella. Piedigrotta non c'è più e fa il serio anche tu, perché questa città non vuole più solo ridere, perciò toglie la maschera e comincia anche tu a rendere questa città più vera. Non è solo quella vecchia storia di maccheroni, pizza, mandolini. Comincia tu ad insegnarci come renderla più vivibile". È siccome Albarano ha voglia di dimostrare che "Pulcinella" può fare realmente qualcosa per la città, si è messo in gioco in prima persona: è avvenuto a Napoli e ha fatto partire l'organizzazione. Innanzi tutto è andato personalmente a Piazza Dante e ieri pomeriggio per guardare da vicino lo sfregio e a capire come rimediare. Ha scoperto che la scritta è stata fatta con bombolette di vernice spray metallizzata, che aggredisce con forza le superfici ed è difficilissima da rimuovere. "Il primo passo dei restauratori sarà quello di bagnare la vernice con impacchi chimici speciali, poi si cercherà di ripulire tutto con getti d'acqua ad alta pressione. Impossibile usare sabbia o materiali particolarmente aggressivi che rovinerebbero la pietra. Comunque riusciremo a cancellare quello schifo". La sfida: la squadra dell'architetto Albarano arriva da Roma "non aspettiamo i tempi della burocrazia".
Arch. Oreste Albarano - Partito del Sud