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giovedì 31 ottobre 2013

Fuscaldo (CS) 26/10/2013: Sud Project Camp, si discute del "Sacco del Sud" - video su TeleCosenza


 
https://www.youtube.com/watch?v=Lj0Qs9sD2XY

Il "Sacco del Sud" c'è stato. Eccome se c'è stato.
Se ne è discusso a Fuscaldo, in provincia di Cosenza, in un nuovo appuntamento del Sud Project Camp, promosso dal Partito del Sud. Il Sud Project Camp è un vero laboratorio di pensiero politico. Anche in questa occasione la discussione è stata aperta a tutti.
L'incontro si è articolato in tre fasi: passato, presente e futuro. Sul passato ha relazionato la cirotana Francesca Gallello, che ha affrontato il tema delle "Radici" del Mezzogiorno d'Italia, con particolare riferimento alle vicende della Calabria.
L'imprenditore cosentino Emilio Cozza ha invece parlato della "Importanza delle infrastrutture" e della loro innegabile influenza sullo sviluppo e l'economia del territorio.
E la carenza di infrastrutture condiziona certamente pesantemente il nostro presente. Il futuro è dell'Europa, è stato poi sottolineato, e il giovane Andrea Signorelli ha relazionato proprio per questo su "Progetti e fondi europei".
Dopo gli interventi del pubblico, conclusioni affidate a Giuseppe Spadafora, Coordinatore regionale del Partito del Sud, che ha ribadito la linea meridionalista del gruppo politico, che non punta ad inutili nostalgie o, peggio, ad utopici progetti di scissione. Il Sud deve conoscere se stesso, se vuole rinascere. E deve cercare in sé le energie positive per risollevarsi.


martedì 29 ottobre 2013

A Fuscaldo (CS) altra iniziativa del Sud Project Camp


Si è svolto sabato 26, a Fuscaldo in provincia di Cosenza, nel giardino del Park Hotel, l'incontro "Sacco del Sud", promosso dal Partito del Sud. 
Un evento che si inquadra nelle manifestazioni del Sud Project Camp, vero laboratorio di pensiero politico, e che si è articolato in una discussione aperta a tutti e divisa in tre fasi: passato, presente e futuro. 
Sul passato ha relazionato la cirotana Francesca Gallello, che ha affrontato il tema delle "Radici" del Mezzogiorno d'Italia, in particolare della Calabria. 
L'imprenditore cosentino Emilio Cozza ha invece parlato della "Importanza delle infrastrutture" e della loro influenza su sviluppo ed economia nel nostro presente. 
Il futuro è dell'Europa, è stato detto, e il giovane Andrea Signorelli ha relazionato su "Progetti e fondi europei". Dopo gli interventi del pubblico, conclusioni affidate a Giuseppe Spadafora, Coordinatore regionale del Partito del Sud. 
L'incontro è stato moderato da Francesco Straticò.


Fonte: Cn 24 tv



Servizio su Telecosenza

giovedì 8 agosto 2013

Il Partito del Sud con il Sud Project Camp su TeleCosenza

Molto bello il servizio su TeleCosenza che sintetizza molto bene il Partito del Sud e la sua iniziativa a Longobardi (CS) sabato 3 agosto con il Sud Project Camp, inoltre è una buona presentazione della nostra azione meridionalista sia sul versante storico-identitario che su quello economico, senza nostalgie e troppe chiacchiere... ma con tanta voglia di fare e di aggregare persone che hanno a cuore la nostra terra e più che parlare vogliono rimboccarsi le maniche per costruire la Rivoluzione Meridionale....


martedì 23 aprile 2013

Lamezia Terme: il congresso regionale del Partito del Sud (servizio a TeleCosenza)



Si sta strutturando sul territorio, il Partito del Sud. Il congresso regionale calabrese, in preparazione del Congresso nazionale, che si svolgerà sabato 27 aprile a Roma, si è tenuto a Lamezia Terme. 
C’erano i rappresentanti locali e diversi simpatizzanti. Ad Antonio Lento, della Uil, l’onere della relazione introduttiva. Lento ha esaminato le situazione economica regionale, sottolineando che sono le aziende del nord che vengono ad accaparrarsi sempre i grandi lavori nel sud. E ha fatto anche delle proposte, che potrebbero entrare nel programma del partito. 
Tra queste, l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e una sorta di federalismo fiscale che tenga conto delle spese particolari che nel sud esistono, per cittadini ed imprese, legate alla carenza di buona viabilità e dei servizi in generale. E poi una riforma di Equitalia, accompagnata anche dalla realizzazione delle macroregioni e dalla formazione dei dirigenti di imprese del sud. Perchè il sud diventi un esempio, ha detto Lento, precisando che il Partito del Sud dovrebbe puntare a tre grandi progetti: uno sull’acqua pubblica, uno sullo sviluppo delle città e un altro sul “compra sud”, per valorizzare i prodotti meridionali, che andrebbero acquistati soprattuto da chi abita al sud, per rinvigorire l’economia locale e preservare i posti di lavoro. 
A seguire, l’intervento di Ciriaco Forestiero, economista, che ha esaminato quella che dovrebbe essere la maggiore industria calabrese: il turismo, che ha 21.000
posti letto, utilizzati però solo per poco più di un mese all’anno. “L’imprenditoria calabrese stenta a capire quali siano le strade da seguire. Serve più esperienza di marketing”, ha concluso Forestiero.
Enzo Amodeo, cardiologo ed ex consigliere comunale e provinciale di Reggio Calabria, ha puntato su un excursus storico su come si sia distrutto il sud a partire dall’Unità d’Italia. “L’obiettivo era ripianare i debiti del nord”, ha detto Amodeo. 
A chiudere l’incontro, Giuseppe Spadafora, coordinatore regionale del Partito del Sud, che ha ricordato come il sud avesse, prima dell’Unità, “la più grande flotta del Mediterraneo, che competeva con quella inglese”. Sono seguiti poi i diversi interventi della platea. Tutti improntati non certo alla nostalgia dei tempi che furono, ma alla necessità di ritrovare un orgoglio meridionalista.

lunedì 22 aprile 2013

Lamezia Terme: l’assemblea regionale del Partito del Sud Calabria del 20 aprile 2013 (articolo su TeleCosenza)


Fonte: TeleCosenza

Si e’ tenuta nel pomeriggio di sabato 20 aprile 2013, a Lamezia Terme (CZ), l’assemblea regionale del Partito del Sud, in preparazione del Congresso Nazionale, che si svolgera’ il 27 aprile a Roma. Molti i delegati zonali arrivati da diverse parti della regione e gli ospiti invitati. “Non vi sfuggira’ la situazione di crisi che attraversiamo, e che molte aziende stanno chiudendo. E molti cittadini sono in difficolta’. La stampa parla anche poco delle tante persone che si tolgono la vita”, ha detto Antonio Lento, responsabile Artigianato e PMI della Uil, che ha tenuto la relazione introduttiva. Lento ha esaminato le situazione economica regionale, sottolineando che sono le aziende del nord che vengono ad accaparrarsi i grandi lavori in Calabria e nel sud. E la maggior parte dei proventi va al nord. “E purtroppo e’ venuta anche meno l’etica, non si rispettano piu’ le leggi”, ha detto Lento. “La Calabria e’ anche isolata dalle telecomunicazioni: la rete ad altissima velocita’ da Napoli si immerge in mare e sbarca in Sicilia. E le ferrovie, come dice uno slogan, sono “la metropolitana d’Italia”, ma solo da Roma a Milano”, ha detto ancora Lento. “Ci stanno staccando dal resto del Paese”. Lento ha fatto anche delle proposte, che potrebbero entrare nel programma del partito. Tra queste, l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e una sorta di federalismo fiscale che tenga conto delle spese particolari che nel sud esistono, per cittadini ed imprese, legate alla carenza di buona viabilita’ e dei servizi in generale. E poi una riforma di Equitalia, accompagnata anche alla realizzazione delle macroregioni e alla formazione dei dirigenti di imprese del sud. “L’idea e’ di partire dal sud che guarda al nord, per arrivare al sud guardato dal nord, come un esempio”, ha concluso Lento, precisando che il Partito del Sud dovrebbe puntare a tre grandi progetti: uno sull’acqua pubblica, uno sullo sviluppo delle citta’ e un altro sul “compra sud”, che punti alla valorizzazione dei prodotti del sud, che andrebbero acquistati soprattuto da chi abita al sud, per rinvigorire l’economia locale e conservare posti di lavoro nel sud. A seguire, l’intervento di Ciriaco Forestiero, esperto di questioni economiche, che e’ partito dall’invito a non piangersi comunque addosso. Poi un veloce esame di quella che dovrebbe essere la maggiore industria calabrese: il turismo. “Abbiamo 21.000 posti letto, che pero’ sono utilizzati solo per poco piu’ di un mese”, ha detto Forestiero. “E i turisti che arrivano spendono pochissimo in Calabria, perche’ non sanno neanche quali musei abbiamo”. “L’imprenditoria calabrese stenta a capire quali siano le strade da seguire. Serve piu’ esperienza di marketing”, ha concluso Forestiero. Ha preso poi la parola Enzo Amodeo, cardiologo ed ex consigliere comunale e provinciale di Reggio Calabria. “Il primo inganno e’ stato rappresentato da quanto accaduto all’Unita’ d’Italia, quando si sono messe le mani sul denaro del sud”. L’obiettivo era ripianare i debiti del nord”, ha detto Amodeo. “Poi hanno bloccato il sud, lasciandoci nelle mani della criminalita’. E l’ambiente poi condiziona le persone: le nostre qualita’ intrinseche, portate al nord, fanno evidenziare le potenzialita’ migliori degli abitanti del sud”, ha concluso Amodeo. A chiudere l’incontro Giuseppe Spadafora, coordinatore regionale del Partito del Sud, che ha ricordato come il sud avesse, prima dell’unita’, “la piu’ grande flotta del Mediterraneo, che competeva con quella inglese”. “Non e’ un caso che poi nessuno si sia mosso quando il Regno delle Due Sicilie e’ stato invaso”. “Solo un esempio di cosa sia stata davvero l’Unita’ d’Italia”, ha detto Spadafora. Sono seguiti poi i diversi interventi della platea. Tutti improntati non certo alla nostalgia dei tempi che furono, ma alla necessita’ di ritrovare un orgoglio meridionalista.




venerdì 28 settembre 2012

Intervista: Marco Esposito – Viva Voce TV



Strepitosa intervista a Marco Esposito...con parole chiare e con calma, com'e' nello stile di Marco, si spiega il meridionalismo di oggi e la sua stringente necessità politica. Si discute poi sull'importanza del libro Terroni e la nascita del nuovo giornale del Sud di Pino Aprile, sugli inganni del federalismo fiscale, sulla quasi nulla presenza ed importanza del Sud nello scenario politico italiano sia con Berlusconi-Bossi ed anche con il governo Monti, sui pilastri di antirazzismo, antiviolenza ed antimafia del nuovo movimento meridionalista nato a Bari, infine sulle possibilità finali di autonomia o perfino di indipendenza del Sud....se ne avremo la forza lottando tutti insieme e chiamando a raccolta tanti uomini e donne del Sud che ci daranno la forza per la Rivoluzione meridionale! 
Uomini ordinari fanno cose straordinarie...



http://www.telecosenza.it/wp/?page_id=11756 

mercoledì 26 settembre 2012

Marco Esposito con il suo meridionalismo dei fatti sulle TV calabresi






http://youtu.be/d_0QkPHCu18

La crisi aguzza l'ingegno. Arriva da Napoli l'idea per incentivare i consumi e sostenere il commercio: si chiama Napo. E' una moneta. O forse no. Ce lo spiega l'assessore alle Attività Produttive del comune partenopeo, Marco Esposito. La moneta sarà distribuita ai turisti in arrivo e anche ai cittadini virtuosi, in regola con le tasse. Ma come aiuterà il commercio? E l'idea del Napo è esportabile anche in Calabria?

giovedì 26 gennaio 2012

Anche la Gazzetta del Sud e TeleCosenza parlano del Partito del Sud e del suo convegno del 21 gennaio...un bilancio finale





Dopo l'articolo su "Il Corriere della Calabria" e quello su "Il Quotidiano della Calabria", concludiamo la piccola rassegna stampa sull'evento organizzato da Giuseppe Spadafora del Partito del Sud il 21 gennaio 2012, l'incontro sui 50 anni della SA-RC ed i 150 anni di questione meridionale, con l'articolo sopra apparso su "La Gazzetta del Sud", edizione di Cosenza.

Inoltre da segnalare anche un interessante video con una mia breve intervista a TeleCosenza:



Ne approfitto per fare un piccolo bilancio di quest'evento che rappresenta anche il battesimo del nostro movimento in Calabria dove quest'anno speriamo di crescere ed aprire nuove sezioni, magari ripetendo l'exploit del 2011 avuto a Napoli ed in Campania.
Importante che, come notato anche da qualche giornalista, il Partito del Sud sia stato l'unico movimento che si è ricordato di questa ricorrenza per un'opera che è diventata, purtroppo nostro malgrado, un simbolo della minorità e del deficit di infrastrutture del Sud e quindi anche un simbolo di 150 anni di questione meridionale. Ritengo importante l'interesse della platea e dei relatori per il nostro movimento, dimostrando che quando si parla di storia e di attualità insieme si può essere più efficaci su entrambi i versanti. Infine è importante dimostrare che oltre la giusta protesta e la sacrosanta rabbia, per una situazione che in massima parte ci vede vittime piuttosto che colpevoli, siamo in grado di informare correttamente, citando sempre dati che spesso ribaltano stereotipi, e soprattutto di elaborare proposte per il futuro.

Speriamo che l'interesse dimostrato dalla stampa e dalla platea si estenda anche a tanti calabresi che vogliono unirsi a noi in questa "rivoluzione meridionale", una rivoluzione democratica e pacifica, con quell'orgoglio, voglia di legalità e giustizia, in una parola quella dignità che ho intravisto nei fratelli calabresi e con la passione e l'organizzazione del mio amico Giuseppe Spadafora che, ne sono sicuro, contribuirà alla crescita del nostro movimento anche nella bella terra calabrese.

Per chi è interessato ad aderire al nostro movimento ed aprire nuove sezioni in Calabria, può scrivere a calabria@partitodelsud.eu




Enzo Riccio
Segr. Org, Nazionale
Partito del Sud