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martedì 29 ottobre 2013

A Fuscaldo (CS) altra iniziativa del Sud Project Camp


Si è svolto sabato 26, a Fuscaldo in provincia di Cosenza, nel giardino del Park Hotel, l'incontro "Sacco del Sud", promosso dal Partito del Sud. 
Un evento che si inquadra nelle manifestazioni del Sud Project Camp, vero laboratorio di pensiero politico, e che si è articolato in una discussione aperta a tutti e divisa in tre fasi: passato, presente e futuro. 
Sul passato ha relazionato la cirotana Francesca Gallello, che ha affrontato il tema delle "Radici" del Mezzogiorno d'Italia, in particolare della Calabria. 
L'imprenditore cosentino Emilio Cozza ha invece parlato della "Importanza delle infrastrutture" e della loro influenza su sviluppo ed economia nel nostro presente. 
Il futuro è dell'Europa, è stato detto, e il giovane Andrea Signorelli ha relazionato su "Progetti e fondi europei". Dopo gli interventi del pubblico, conclusioni affidate a Giuseppe Spadafora, Coordinatore regionale del Partito del Sud. 
L'incontro è stato moderato da Francesco Straticò.


Fonte: Cn 24 tv



Servizio su Telecosenza

giovedì 8 agosto 2013

Il Partito del Sud con il Sud Project Camp su TeleCosenza

Molto bello il servizio su TeleCosenza che sintetizza molto bene il Partito del Sud e la sua iniziativa a Longobardi (CS) sabato 3 agosto con il Sud Project Camp, inoltre è una buona presentazione della nostra azione meridionalista sia sul versante storico-identitario che su quello economico, senza nostalgie e troppe chiacchiere... ma con tanta voglia di fare e di aggregare persone che hanno a cuore la nostra terra e più che parlare vogliono rimboccarsi le maniche per costruire la Rivoluzione Meridionale....


martedì 23 aprile 2013

Lamezia Terme: il congresso regionale del Partito del Sud (servizio a TeleCosenza)



Si sta strutturando sul territorio, il Partito del Sud. Il congresso regionale calabrese, in preparazione del Congresso nazionale, che si svolgerà sabato 27 aprile a Roma, si è tenuto a Lamezia Terme. 
C’erano i rappresentanti locali e diversi simpatizzanti. Ad Antonio Lento, della Uil, l’onere della relazione introduttiva. Lento ha esaminato le situazione economica regionale, sottolineando che sono le aziende del nord che vengono ad accaparrarsi sempre i grandi lavori nel sud. E ha fatto anche delle proposte, che potrebbero entrare nel programma del partito. 
Tra queste, l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e una sorta di federalismo fiscale che tenga conto delle spese particolari che nel sud esistono, per cittadini ed imprese, legate alla carenza di buona viabilità e dei servizi in generale. E poi una riforma di Equitalia, accompagnata anche dalla realizzazione delle macroregioni e dalla formazione dei dirigenti di imprese del sud. Perchè il sud diventi un esempio, ha detto Lento, precisando che il Partito del Sud dovrebbe puntare a tre grandi progetti: uno sull’acqua pubblica, uno sullo sviluppo delle città e un altro sul “compra sud”, per valorizzare i prodotti meridionali, che andrebbero acquistati soprattuto da chi abita al sud, per rinvigorire l’economia locale e preservare i posti di lavoro. 
A seguire, l’intervento di Ciriaco Forestiero, economista, che ha esaminato quella che dovrebbe essere la maggiore industria calabrese: il turismo, che ha 21.000
posti letto, utilizzati però solo per poco più di un mese all’anno. “L’imprenditoria calabrese stenta a capire quali siano le strade da seguire. Serve più esperienza di marketing”, ha concluso Forestiero.
Enzo Amodeo, cardiologo ed ex consigliere comunale e provinciale di Reggio Calabria, ha puntato su un excursus storico su come si sia distrutto il sud a partire dall’Unità d’Italia. “L’obiettivo era ripianare i debiti del nord”, ha detto Amodeo. 
A chiudere l’incontro, Giuseppe Spadafora, coordinatore regionale del Partito del Sud, che ha ricordato come il sud avesse, prima dell’Unità, “la più grande flotta del Mediterraneo, che competeva con quella inglese”. Sono seguiti poi i diversi interventi della platea. Tutti improntati non certo alla nostalgia dei tempi che furono, ma alla necessità di ritrovare un orgoglio meridionalista.

venerdì 26 ottobre 2012

Conferenza Stampa a Napoli per la querela alla Rai per l'offensivo servizio del TgR Piemonte...il PdSUD c'è!


Ricevo e condivido dalla sezione napoletana del PdSUD che partecipa insieme ad associazioni e movimenti napoletani all'azione di querela alla RAI   dopo il vergognoso servizio di sabato scorso del TGR Piemonte...


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Stamani, Giovedì 25 Ottobre 2012, c/o lo storico Caffè Gambrinus di Napoli, s'è tenuta la Conferenza Stampa per la presentazione della querela alla Rai (con richiesta risarcimento danni) per l'offensivo servizio del TgR Piemonte in occasione dell'incontro Juventus - Napoli di Sabato u.s.
Il tavolo della Conferenza era presieduto da Francesco Borrelli (Assessore dei Verdi al Comune di S. Giorgio a Cremano - Na), con la partecipazione di Carmine Attanasio (Consigliere dei Verdi al Comune di Napoli), Angelo Durazzo (titolare di "Napolimanìa"), l'avvocato Angelo Pisani (estensore e legale dei querelanti), e il Consigliere provinciale all'ambiente Perrelli.
Presenti e firmatari, a titolo personale e per conto del Partito del Sud, il co/segretario nazionale Andrea Balìa, e il prof. Giovanni Cutolo, Membro del CDN.
L'amico Francesco Borrelli ha evidenziato e ringraziato pubblicamente la presenza del Partito del Sud e dei suoi dirigenti anche per l'adesione all'iniziativa.
Alla Rai sarà inviata una scatola di "Aria di Napoli" nella storica confezione da anni prodotta da "Napolimania".


il tavolo dei conferenzieri :
da sinistra Carmine Attanasio, Enrico Durazzo, Francesco Borrelli, Angelo Pisani e Perrelli


la querela alla Rai 
(il modulo a firma Andrea Balìa per il Partito del Sud)

Partito del Sud - Napoli

lunedì 22 ottobre 2012

Valanga di proteste per il servizio razzista del TGR Piemonte...


In occasione della partita Juventus - Napoli di Sabato 20/10/2012 il Tgr Piemonte ha mandato in onda un servizio di interviste e commenti fuori lo stadio dove il suo inviato, tale Amendola, si è esibito nei soliti giudizi di stampo razzista nei confronti dei napoletani, addirittura accennando alla "puzza" come metodo identificativo per riconoscerli...

Stendiamo un velo pietoso sul perpetrarsi di questi metodi e tipo di linguaggio ostile, irriguardoso, razzista e antiunitario che continua, tra l'altro, con i soliti triti e ritriti slogan antimeridionali urlati dagli spalti di gran parte degli stadi del Nord senza che la Federazione Gioco Calcio italiana intervenga una volta e per tutte.
Quest'ultimo episodio ha scatenato una valanga di e mail di proteste a cui la redazione Rai di Torino ha risposto con un modesto e morbido comunicato di scuse.
Come dice Marco Esposito "a noi le scuse non bastano", e, giustamente, si chiede l'allontanamento dal servizio di questo pseudo giornalista, come provvedimento esemplare...

Riportiamo, tra le tante, la e mail del nostro Segretario Organizzativo Nazionale Enzo Riccio :


Egregi Signori,
a seguito del servizio sulla partita Juventus-Napoli mandato in onda in data 20.10.2012 nell'edizione del TG Piemonte delle ore 19:30, vi manifesto il mio disgusto e la mia rabbia per l'offesa recata al popolo napoletano, da parte mia e di tutto il Partito del Sud di cui sono Segretario organizzativo nazionale.
Non ci bastano le scuse, esigiamo il licenziamento del vostro giornalista Amendola che col suo servizio poteva essere al servizio di Goebbels quando parlava degli ebrei.
Da tifoso del Napoli posso accettare la sconfitta sul campo ma non il razzismo contro i napoletani, specialmente da parte dei piemontesi già storicamente colpevoli di tanti crimini storici contro i napoletani e tutti i meridionali.
In un paese di "fratelli d'Italia" non ci sarebbero cori razzisti allo stadio di Torino come in tutti quelli del Nord, ma visto che fratelli non siamo e forse non lo saremo mai, chiediamo semplicemente il rispetto delle regole e del buon senso. In un qualsiasi paese civile, chi si occupa di informazione e sbaglia in modo così grossolano con un servizio che incita alla violenza e al razzismo, paga....e Amendola deve pagare ed essere un esempio ed un monito per quest'italietta intera.


Cordiali Saluti


Enzo Riccio


Segr. Org. Nazionale

Partito de Sud