martedì 5 gennaio 2010

Solo qualche compare e troppi polli....



Ho ricevuto una mail che non avrei mai voluto leggere, un messaggio che mi ha profondamente amareggiato ed evidenzia ancora quanto e' lungo il cammino da fare per avere una forza meridionalista seria e coesa, scevra dai personalismi e finalmente libera dai condizionamenti, dalle stupidità e dagli errori del passato.
In questo messaggio una persona che è ancora nel Consiglio Direttivo del Partito del Sud, nonchè Coordinatore della sezione Puglia, organizza un evento a Gioia del Colle per celebrare uno dei nostri partigiani, il "brigante" pugliese noto come Sergente Romano, cosa senz'altro meritevole, insomma uno di quegli eventi che meritano sempre una larga partecipazione a prescindere da chi l'abbia promosso.
Sono sempre dell'opinione che se organizzassimo più eventi insieme, nel rispetto delle reciproche differenze tra i vari movimenti, associazioni, partiti, potremmo cementare di più le amicizie e imparare a confrontarci; basterebbe una firma congiunta su un Comunicato Stampa e la volontà di "non metterci il cappello in esclusiva".
Ma leggendo il programma dell'evento che credevo solo culturale, rimango sbigottito quando si parla di "Progetto di Costituente per l'Unità Meridionalistica in vista delle competizioni elettorali 2010”...chi organizza l'evento dovrebbe sapere che dalla NOSTRA Convention di Gaeta di un paio di mesi fa siamo già usciti con un documento che promuove l'unione delle forze meridionaliste, con liste autonome dai partiti italian-risorgimentali di desta, centro e sinistra, in vista delle Regionali del 2010 e quest'appello è stato già raccolto dagli amici pugliesi di Sud Libero coi quali stiamo organizzando liste comune per la Campania e per la Puglia. E quindi questo progetto, come direbbe un noto politico molisano, che c'azzecca??? Con chi lo si vuole portare avanti? Con un "sodalizio" composto da alcune persone che nel dicembre 2007, alla fondazione del Partito del Sud a Gaeta, se ne andarono sdegnate dalla riunione costitutiva affermando che "loro non intendevano fare politica e costituire un nuovo partito"?
L'unità delle forze meridionaliste è una gran bella cosa, ma deve essere dimostrata nei fatti e non nelle parole, non si può abbindolare qualcuno parlando di "unità" per dar luogo poi nei fatti all'ennesima scissione o all'ennesimo comitato.
Mi viene in mente il nome di un famoso spaghetti western di cui ho ripreso la locandina...ma qui, ahimè, di geni non ce ne sono, solo qualche compare e un pò di polli...e lo dico col massimo rispetto per chi ci andrà e non conosce, perchè ignora, tutti i retroscena dell'evento e di chi lo ha organizzato e di qualcuno che vi partecipa. Questi personaggi assomigliano un po' a quei compagni del cortile, quando si giocava a pallone da ragazzini, che, quando la partita non andava come piaceva a loro, si riprendevano il "loro pallone" e organizzavano un'altra partita.
Sperando vivamente di sbagliarmi, e le prossime regionali di marzo 2010 saranno una prova inconfutabile nei fatti, non ci resta che aspettare il prosieguo di questa ennesima farsa di cui il popolo meridionale non avrebbe davvero bisogno.

Enzo Riccio
Segreterio Organizzativo Nazionale
PARTITO DEL SUD

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