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mercoledì 28 novembre 2012
martedì 27 novembre 2012
Carta dei Principi di Unione Mediterranea
1. Il movimento politico Unione Mediterranea ha un obiettivo chiaro: il riscatto del Mezzogiorno. Il movimento ripudia mafia, violenza, razzismo e qualsiasi forma di discriminazione.
2. In Unione Mediterranea trovano spazio sia singole persone sia gruppi organizzati. Hanno cittadinanza politica tutte le opzioni tese a migliorare la condizione del Mezzogiorno, con la sola esclusione delle proposte che implicano il ricorso alla violenza o che incitino a uno scontro di stampo razzista o discriminatorio, o che non considerino un elemento fondante la lotta alla criminalità organizzata. Quest'ultima ha devastato la società e l'economia del Sud e va combattuta con un approccio complesso, che sradichi le radici socio-culturali e storiche del fenomeno. Unione Mediterranea non fa discriminazioni, in particolare per motivi di appartenenza a una religione, o credo religioso; ceto sociale; sesso, o orientamento sessuale; verso i diversamente abili. Pertanto tutte le persone che saranno iscritte al movimento avranno gli stessi diritti e saranno trattate e considerate con pari dignità e rispetto.
3. Unione Mediterranea ama la politica nel suo senso alto: governo della Polis. Non sopporta il politicante che punta all'arricchimento personale o del suo clan, o quello che, dopo aver stretto alleanze con partiti xenofobi o antimeridionali, cerca spazio provando a sfruttare l'onda di disappunto verso la politica nazionale che monta dopo decenni di governi a trazione nordista. Il movimento crede fermamente che ogni volta che la società progredisce, l'individuo cresce con essa e ogni volta che l’individuo cresce, la società intera progredisce.
4. Unione Mediterranea è un movimento politico senza un rigido confine di azione perché si sente portatore dei valori della cultura mediterranea basata sull'amore per la vita, il rispetto e l'accoglienza dell'altro e la tradizione millenaria di creatività. Questi principi sono stati calpestati troppe volte in Italia e in Europa con le armi o con il denaro per imporre una civiltà basata sullo sfruttamento della vita delle persone e dei deboli in particolare, per realizzare una società cinicamente materialistica.
5. Unione Mediterranea assegna un grande valore alla verità storica e in particolare al disvelamento delle falsità scritte sul Regno delle Due Sicilie dopo la sua occupazione militare nel 1860, falsità che hanno accompagnato il sistematico sacco di risorse e cervelli del Mezzogiorno, fino a portare a una condizione economica dualistica, rafforzata dall'applicazione di un federalismo fiscale privo degli elementi di equità che pure son presenti nella Costituzione. Si ritiene fondamentale inserire nei libri di testo scolastico di ogni ordine e grado, su tutto il territorio nazionale, la verità storica sul Regno delle Due Sicilie.
6. Unione Mediterranea ha tra i suoi obiettivi la promozione dei prodotti del Mezzogiorno e l’educazione ad acquisti rispettosi dell’ambiente e che favoriscano le economie locali, con una forte spinta agli scambi inter-mediterranei di genti, pensiero e prodotti. Unione Mediterranea punta a uno sviluppo di tipo conservativo fortemente legato al territorio, in alternativa all’attuale consumismo.
7. Unione Mediterranea sa che c'è un forte bisogno di informazione libera e autonoma e promuove l'editoria del Sud che ne tuteli la sua immagine. Unione Mediterranea nel prendere atto dei continui attacchi, offese e diffamazioni perpetuati nei confronti della gente del Sud - frutto di pregiudizi, ignoranza e atteggiamenti razzistici - si pone quale obiettivo quello di opporsi e mettere in atto tutte le contromisure, entro i limiti dei propri mezzi, attraverso richieste di smentite e azioni giudiziarie volte a tutelare e difendere la dignità della gente del Sud e dei suoi territori.
8. Unione Mediterranea propone e attua azioni di governo diretto al fine di garantire efficienza ed efficacia oltre che tutela diretta della cosa pubblica. La gestione della cosa pubblica dovrà essere improntata a trasparenza e accessibilità per il massimo controllo da parte dei cittadini.
9. Unione Mediterranea pone a fondamento dello sviluppo socio economico il principio di equanimità e pari opportunità. A tal fine, assecondando le peculiarità socio economiche e ambientali, ha come obiettivo lo sviluppo armonico di tutte le regioni del meridione.
10. Unione Mediterranea pone il rispetto dell’ambiente e del territorio a fondamento di ogni politica economica sia essa industriale, agricola, commerciale, turistica, culturale. Massima attenzione è posta al fenomeno dello smaltimento illegale di rifiuti di ogni genere.
11. Unione Mediterranea distingue tra emigrazione (piaga sociale espressione di schiavitù e sottomissione) e mobilità (virtù sociale espressione di libertà e apertura). Si impegna con ogni mezzo, nel rispetto dei valori del movimento, a contrastare la prima (anche con la promozione delle condizioni socio economiche atte a favorire il ritorno nella terra natia) e a non ostacolare la seconda.
12. Unione Mediterranea si propone di prender parte alle competizioni elettorali ogni volta che sia ritenuto utile presentando liste se possibile in autonomia. Nel caso in cui dovessero essere necessarie alleanze, si valuteranno in via prioritaria quelle maggiormente coerenti con gli obiettivi del movimento escludendo in ogni caso intese - anche soltanto tecniche - con partiti o formazioni politiche che abbiano tra i propri esponenti di spicco persone coinvolte in vicende di mafia, che pratichino o non escludano la violenza, che professino tesi di stampo razzista o fascista, oppure che siano stati alleati negli ultimi dieci anni con partiti xenofobi o antimeridionali. L’azione politica del movimento si estrinseca su una linea basata sulla partecipazione dei cittadini utilizzando quanto più possibile lo strumento del referendum.
13. Unione Mediterranea è un movimento organizzato in base a principi di democrazia partecipata e di efficienza. E’ articolato sia su assi tematiche sia per ambiti territoriali. Obiettivo di Unione Mediterranea è il superamento della democrazia delegata attraverso la pratica della democrazia partecipata, fino al raggiungimento della democrazia diretta: i selezionati alla gestione della cosa pubblica eseguono esclusivamente la volontà e il mandato dei cittadini.
14. L'adesione al movimento politico Unione Mediterranea prevede l'accettazione della Carta dei Principi così come approvata a Napoli il 24 novembre 2012 e dello Statuto in vigore.
I video più belli dell'assemblea di sabato a cura di Marco Rossano
Trovati in rete, questi video molto belli, con la selezione degli interventi migliori, con una carrellata di tante facce di persone innamorate della nostra terra...e che hanno dato vita ad Unione Mediterranea!!!
lunedì 26 novembre 2012
E' nata Unione Mediterranea - Il Mattino 25/11/2012
Articolo de "Il Mattino" di ieri, sull'assemblea di sabato a Napoli e sulla nascita di Unione Mediterranea!
sabato 24 novembre 2012
COMUNICATO PDSUD 24/11/2012
Il Partito del Sud partecipa con entusiasmo ed in modo schietto, orgoglioso, allegro e mediterraneo all'assemblea di sabato 24 novembre a Napoli, per la costituente dell'aggregazione meridionalista che riunirà più movimenti e associazioni del Sud, perseguendo così uno dei suoi principali scopi statutari.
Il Partito del Sud contemporaneamente continuerà la sua attività di radicamento sui territori anche dopo il 24 novembre, ovviamente ci auguriamo che dall'assemblea possa muovere i primi passi un forte movimento aggregativo che porti beneficio alla causa comune e alla sua visibilità, dotando così il Sud di una forza sempre maggiore e autonoma al servizio di quel meridionalismo progressista e concreto che da sempre abbiamo auspicato.
venerdì 23 novembre 2012
DIRETTA WEB ASSEMBLEA FONDATIVA NAPOLI 24 NOVEMBRE 2012
http://sudtrezero.overblog.com/live-streaming minuto per minuto la diretta web dell'evento.
Sarà inoltre possibile seguire l'Assemblea Fondativa anche tramite Twitter utilizzando gli come parametri di ricerca #assembleafondativa oppure #SudTreZero
giovedì 22 novembre 2012
NAPOLI, 24 NOVEMBRE 2012: IL SUD SI METTE IN MOVIMENTO
Il nome, la carta dei principi, i coordinatori: prende vita a Napoli il movimento politico meridionalista. Oltre 800 persone provenienti da tutta Italia o collegate a distanza via web voteranno per scegliere denominazione e linee guida del nuovo soggetto politico. L'appuntamento è per sabato 24 novembre alle ore 13 presso la Sala Galatea della Stazione Marittima di Napoli.
Tra gli ospiti e sostenitori dell'iniziativa, gli scrittori Pino Aprile e Lino Patruno, l'europarlamentare Gianni Pittella, l'assessore
alle attività produttive del Comune di Napoli Marco Esposito e gli artisti Eugenio Bennato, Fiorella Mannoia e Mimmo Cavallo. Interverranno anche i sindaci di Napoli e Bari Luigi de Magistris e Michele Emiliano. Il Mezzogiorno – secondo gli organizzatori - deve uscire dal torpore e dalla marginalità degli ultimi anni. Per questo oltre venti gruppi meridionalisti e centinaia tra imprenditori, intellettuali, cittadini e associazioni, si sono dati appuntamento a Napoli. Una curiosità: tra le adesioni quella di un soldato lucano in missione in Afghanistan.
Paolo Esposito
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mercoledì 21 novembre 2012
Diventa protagonista del cambiamento e difendi la tua terra!

Caro amico, cara amica,
l’assemblea del 24 novembre a Napoli si preannuncia come una tappa fondamentale ed una data storica del meridionalismo, già circa 800 persone si sono registrate a pochi giorni dalla chiusura delle registrazioni.
Visto il successo della partecipazione via web (ca. un quarto del totale dei partecipanti), abbiamo convenuto sul consentire a tutti i registrati di votare via web il nome del movimento e gli emendamenti proposti alla bozza di statuto, dando a tutti più tempo per analizzare le proposte e per votare.
Per votare il nome del movimento occorre cliccare sul link:
http://propostenome.tk/
Nel modulo che visualizzerete si potrà scegliere tra gli oltre 100 nomi proposti da tutti i partecipanti, indicando obbligatoriamente almeno una prima scelta e facoltativamente fino a 10 nomi in alternativa e in ordine di preferenza.
Per votare sugli emendamenti (solo per chi si è registrato per partecipare via web e non potrà assistere fisicamente all’assemblea) occorre cliccare sul link:
http:// www.emendamenticartaprincipi.tk /
Ovviamente chi vota via web non potrà votare il 24 novembre in assemblea nelle analoghe votazioni anche se potrà partecipare ai lavori ed altre votazioni assembleari.
La votazione via web si chiude venerdì 23 novembre alle ore 13; i voti via web andranno sommati ai voti di chi sarà fisicamente presente in assemblea il 24 novembre a Napoli, alla Stazione Marittima (zona P.zza Municipio), sala Galatea 1° piano a partire dalle 13, e regolarmente registrato e accreditato all’ingresso, voterà sugli analoghi temi.
Infine, chi ha deciso di partecipare per delega è invitato a presentare la delega con indicazione del delegato più una fotocopia documento entro giovedì 22 alle ore 13, inviandole via mail a info@sudtrezero.it oppure via fax al n. 06233237823
Ricordiamo che ogni delegato potrà raccogliere al massimo 1 delega e quindi ricevere due al posto di una scheda voto all’ingresso in assemblea.
Invitiamo tutti/e voi che non avete deciso per la delega e non siete sicuri della vostra presenza a Napoli a votare via web a prescindere dalla forma di partecipazione indicata in fase di registrazione.
Diventa protagonista anche tu della rivoluzione meridionale e partecipa attivamente alla costituzione dell’aggregazione meridionalista; per la prima volta tantissimi indipendenti provenienti dalla società civile e molti movimenti si sono messi insieme per superare le solite divisioni per l’evento più importante e più partecipato del meridionalismo degli ultimi decenni.
Diventa protagonista del cambiamento e difendi la tua terra, più di 150 anni di colonizzazione sono troppi…è ora di cambiare pagina e non demandare ad altri il cambiamento!
Nel modulo che visualizzerete si potrà scegliere tra gli oltre 100 nomi proposti da tutti i partecipanti, indicando obbligatoriamente almeno una prima scelta e facoltativamente fino a 10 nomi in alternativa e in ordine di preferenza.
Per votare sugli emendamenti (solo per chi si è registrato per partecipare via web e non potrà assistere fisicamente all’assemblea) occorre cliccare sul link:
http://
Ovviamente chi vota via web non potrà votare il 24 novembre in assemblea nelle analoghe votazioni anche se potrà partecipare ai lavori ed altre votazioni assembleari.
La votazione via web si chiude venerdì 23 novembre alle ore 13; i voti via web andranno sommati ai voti di chi sarà fisicamente presente in assemblea il 24 novembre a Napoli, alla Stazione Marittima (zona P.zza Municipio), sala Galatea 1° piano a partire dalle 13, e regolarmente registrato e accreditato all’ingresso, voterà sugli analoghi temi.
Infine, chi ha deciso di partecipare per delega è invitato a presentare la delega con indicazione del delegato più una fotocopia documento entro giovedì 22 alle ore 13, inviandole via mail a info@sudtrezero.it oppure via fax al n. 06233237823
Ricordiamo che ogni delegato potrà raccogliere al massimo 1 delega e quindi ricevere due al posto di una scheda voto all’ingresso in assemblea.
Invitiamo tutti/e voi che non avete deciso per la delega e non siete sicuri della vostra presenza a Napoli a votare via web a prescindere dalla forma di partecipazione indicata in fase di registrazione.
Diventa protagonista anche tu della rivoluzione meridionale e partecipa attivamente alla costituzione dell’aggregazione meridionalista; per la prima volta tantissimi indipendenti provenienti dalla società civile e molti movimenti si sono messi insieme per superare le solite divisioni per l’evento più importante e più partecipato del meridionalismo degli ultimi decenni.
Diventa protagonista del cambiamento e difendi la tua terra, più di 150 anni di colonizzazione sono troppi…è ora di cambiare pagina e non demandare ad altri il cambiamento!
lunedì 19 novembre 2012
Mercoledì 21 Novembre - Bologna: Prima Riunione Circolo Mediterraneo Emilia Romagna
Ricevo e posto dagli amici emiliani ddel PdSUD che hanno organizzato una riunione aperta per inaugurare il Circolo Mediterraneo Emilia....
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Per discutere dei temi meridionalisti, in vista dell'assemblea costituente dell'aggregazione che si terrà a Napoli il 24 novembre, nascono i Circoli mediterranei, per confrontarsi guardandosi in faccia e non solo scambiandosi le opinioni in rete.
Nello spirito dell'appello "schietti, orgogliosi, allegri e mediterranei", i circoli discuteranno sulle tematiche meridionaliste, sia storiche che di politica attuale, e si spera si diffonderanno presto su tutto il territorio nazionale.
E' stata creata anche la pagina facebook per maggiori info sulle attività e sulla nascita dei Circoli.
- Mercoledì 21/11/2012
- 19.30 fino a 23.00
- Bologna, Via dell'Arcoveggio
50
c/o Pizzeria Reginella

- Per discutere di cosa fare. Per guardare al nostro futuro.
- L'INVITO E' ESTESO A TUTTI I MERIDIONALI E CITTADINI LIBERI.
- I DETTAGLI DELL'INCONTRO CON GLI ORARI ORIENTATIVI:
- 1) ore 19:30 introduzione e saluti
- 2) ore 19:45 intervento degli organizzatori; prenotazione interventi
- 3) ore 20:00 interventi e dibattito
- 4) ore 21:00 conclusioni degli organizzatori
- 5) ore 21:15 Fine lavori a cui seguirà cena a base di prodotti
- tipici del Sud
martedì 6 novembre 2012
COMUNICATO STAMPA - NAPOLI 24 NOVEMBRE 2012: IL SUD SI METTE IN MOVIMENTO
C O M U N I C A T O S T A M P A
NAPOLI 24 NOVEMBRE 2012: IL SUD SI METTE IN MOVIMENTO.
Assemblea fondativa dell’aggregazione politica meridionalista
Il Mezzogiorno deve uscire dal torpore e dalla marginalità degli ultimi anni. Per questo ventiquattro gruppi meridionalisti e centinaia tra imprenditori, intellettuali, giovani e donne non aderenti a alcun movimento si danno appuntamento a Napoli sabato 24 novembre. L’invito è allargato a tutti i cittadini interessati e a tutte le associazioni e gruppi meridionalisti che vogliano “mettersi in Movimento” con pari dignità, per dare seguito all’incontro con Pino Aprile svoltosi a Bari l’8 settembre e costituirsi in movimento d’azione non meramente politica, per ideare ed attuare in concreto progetti di progresso socio-economico e tutela del sud coi dovuti strumenti giuridici e finanziari (il recupero e valorizzazione del patrimonio meridionale, le infrastrutture, l’autoimprenditorialità…).
Sabato 24 novembre sarà una data importante per il Sud. Coloro che si iscriveranno online (per le modalità e le regole di partecipazione: www.assembleafondativa.tk) all’assemblea e poi parteciperanno di persona o via web, sia come appartenenti ai gruppi che hanno già aderito alla riunione di Bari sia come indipendenti per gli altri, potranno proporre votare il nome che dovrà assumere il movimento, proporre integrazioni ed emendamenti alla Carta dei Valori e allo Statuto.
Ora viene chiesto a ciascuno di noi di mettersi in gioco in prima persona e rappresentare le Terre del Sud insieme a tutti coloro, cittadini, movimenti e associazioni che lo vorranno.
L’incontro si svolgerà a Napoli, alla Stazione Marittima, a partire dalle ore 13.00.
Informazioni sull'evento, sulle modalità di iscrizione e di proposta (nome movimento, emendamenti allo statuto, ecc) sono disponibili al sito: www.assembleafondativa.tk, e sul gruppo facebook “ConPino Aprile sotto un’unica bandiera”.
il Calendario di avvicinamento all’Assemblea, prossime scadenze:
Mercoledì 14 novembre ore 13.00 termine iscrizione partecipanti web ; termine consegna documentazione partecipanti web; termine consegna emendamenti Carta dei principi; termine consegna emendamenti Statuto
Giovedì 22 novembre ore 13.00: termine iscrizioni assemblea persone fisiche e presentazioni deleghe
Sabato 24 novembre ore 13.00: inizio assemblea fondativa
Comitato “Napoli 24 Novembre”
domenica 28 ottobre 2012
IL CALENDARIO IN VISTA DELL'ASSEMBLEA DI NAPOLI
Ricevo e posto da Marco Esposito :
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Carissimi,
l'avvicinamento all'assemblea di Napoli è segnato da una serie di tappe intermedie. Il prossimo appuntamento è lunedì 29 ma visto che intanto la decisione è presa la anticipo. Sarà chiesto un contributo, in forma volontaria, di 5 euro per i partecipanti fisici dell'assemblea, che si terrà alla Stazione Marittima di Napoli sabato 24 nove
mbre dalle 13.00.
Nessun contributo sarà chiesto per chi non ha compiuto i 26 anni, per chi partecipa per delega e per chi si è iscritto via web.
Naturalmente le sottoscrizioni sono comunque gradite. Al momento gli iscritti hanno superato quota 300, in maggioranza indipendenti. Gli iscritti più lontani sono del Venezuela.
La scadenza successiva è il 31 ottobre per il deposito dei nomi sui quali ci esprimeremo.
Ecco comunque IL CALENDARIO completo, che invito tutti a riportare sui propri siti di riferimento. Altri strumenti non ne abbiamo ma, insieme, sappiamo che persone ordinarie possono realizzare cose straordinarie.
Lunedì 29 ottobre: comunicazione importo di partecipazione all'Assemblea e modalità di versamento
Mercoledì 31 ottobre ore 12: deposito delle proposte dei nomi del Movimento
Lunedì 5 novembre ore 13.00: termine iscrizione partecipanti web
Mercoledì 14 novembre ore 13.00 : termine consegna documentazione partecipanti web; termine consegna emendamenti Carta dei principi; termine consegna emendamenti Statuto
Giovedì 22 novembre ore 13.00: termine iscrizioni assemblea persone fisiche e presentazioni deleghe
Sabato 24 novembre ore 13.00: inizio assemblea fondativa
Marco Esposito
mbre dalle 13.00.
Nessun contributo sarà chiesto per chi non ha compiuto i 26 anni, per chi partecipa per delega e per chi si è iscritto via web.
Naturalmente le sottoscrizioni sono comunque gradite. Al momento gli iscritti hanno superato quota 300, in maggioranza indipendenti. Gli iscritti più lontani sono del Venezuela.
La scadenza successiva è il 31 ottobre per il deposito dei nomi sui quali ci esprimeremo.
Ecco comunque IL CALENDARIO completo, che invito tutti a riportare sui propri siti di riferimento. Altri strumenti non ne abbiamo ma, insieme, sappiamo che persone ordinarie possono realizzare cose straordinarie.
Lunedì 29 ottobre: comunicazione importo di partecipazione all'Assemblea e modalità di versamento
Mercoledì 31 ottobre ore 12: deposito delle proposte dei nomi del Movimento
Lunedì 5 novembre ore 13.00: termine iscrizione partecipanti web
Mercoledì 14 novembre ore 13.00 : termine consegna documentazione partecipanti web; termine consegna emendamenti Carta dei principi; termine consegna emendamenti Statuto
Giovedì 22 novembre ore 13.00: termine iscrizioni assemblea persone fisiche e presentazioni deleghe
Sabato 24 novembre ore 13.00: inizio assemblea fondativa
Marco Esposito
sabato 27 ottobre 2012
L'ultimo atto di Berlusconi ed il tramonto di Milano capitale IMmorale d'Italia...una nuova opportunità per il vero meridionalismo!
Le farneticanti dichiarazioni di oggi di Berlusconi, con la necessità di "restare in campo", dopo la sentenza di condanna di primo grado , per difendere il paese da una "repubblica in mano ai magistrati" , sono l'ultimo atto di una commedia tragica durata quasi un ventennio (un altro tragico c'era stato 80 anni fa...), quella della Milano da bere, la Milano del "ghe pensi mi", dei doppiopetto blu, del velinisno e della mignottocrazia e che invece doveva dare l'esempio all'intero paese di efficienza e modernità, soprattutto essere di esempio al Sud "arretrato", "assistito" e "palla al piede".
Questo infausto (per noi meridionali) periodo con la crescita del leghismo becero e razzista e con Bossi suggeritore del più potente Ministro Berlusconiano, quel Tremonti regista di varie ruberie ai danni del Sud, ha avuto anche la triste partecipazione di ascari meridionali, da Lombardo a Micciché con quest'ultimo addirittura con la delega al CIPE quando ci sono stati scippati i fondi FAS che erano destinati in gran parte al Sud e sono stati dirottati per i traghetti del Lago di Garda o per le forme di parmigiano invendute o per sovvenzionare gli allevatori e i vaccari padani.
A questi ascari si sono spesso accodati i soliti accattoni delle nostre parti, chi ha provato a leccare prima Lombardo e poi Iannaccone di Noi Sud, chi con finte liste civiche alleate stranamente sempre con il centro-destra...tristi giullari che con molta faccia tosta strepitano ancora il loro essere "duro e puro" e che si dichiarano difensori di nazioni che non esistono più o di identità che con loro mai risorgeranno perché il loro unico e vero interesse è il solito piatto di lenticchie, rimanendo ducetti del loro piccolo movimento o proprietari della loro sigletta da 1 persona. A questi si aggiungono altri pagliacci che utilizzano parole ancora più obsolete e senza alcun senso nel XXI secolo rispetto alle vecchie distinzioni di fascismo e comunismo, per riconoscerli basta sentirli parlare di "giacobini" o di "legittimismo" o ancora di "tradizionalismo". Infine ci sono quelli dell'indipendenza unica via che invece di percorrere seriamente la loro strada, per un obiettivo che potrebbe essere nel lungo periodo pure condivisibile, non fanno altro che combattere chi prova a far crescere, quantitativamente e qualitativamente il movimento meridionalista. Tra loro c'è persino uno sconosciuto figuro che si mette a disquisire e a criticare Pino Aprile ed il suo libro "Terroni", cioè il libro che ha svegliato più coscienze rispetto alle centinaia di convegni, alle migliaia di proclami inutili in rete o alle decine di migliaia di libri che hanno venduto qualche decina di copie. Questa zavorra inutile e dannosa finalmente sta per essere spazzata via, non solo dalla storia ma anche dalla nascita e dalla crescita di un vero movimento meridionalista.
Per difendere il Sud e uscire fuori dal ghetto dell'onanismo folle e dalle trappole della "nostalgia" e del "folklore", che i De Marco vari hanno sempre pronte per chi vuole parlare di verità storica e di questione meridionale nata nel 1861 e non prima, occorre un movimento autenticamente democratico e capace di sintetizzare le migliori proposte ed istanze e raccogliere le migliori intelligenze del Sud. Bisogna imparare a darsi delle regole di confronto delle idee e rispettarle, bisogna organizzarsi e soprattutto bisogna mettere le proprie idee a disposizione del progetto complessivo piuttosto che pensare che il progetto sia coincidente con le proprie idee. E' proprio questo il tentativo che stiamo facendo come Partito del Sud, con questo spirito partecipiamo all'assemblea del 24 novembre che sarà sicuramente un'altra tappa importante, dopo la riunione di Bari, per il cammino di liberazione della nostra terra e per dare inizio alla "rivoluzione meridionale".
E diffidiamo di chi in passato è stato dalla parte dei Berlusconi, di chi le ha provate tutte per trovare il suo posticino e per poi fare oggi il rivoluzionario da tastiera, di chi in passato era un reazionario democristiano e di chi oggi vede solo Grillo come unico profeta dopo esser stato in decine di partiti e movimenti...solo dal confronto democratico usciranno le proposte migliori e quei "100 uomini di ferro" che auspicava Guido Dorso a guida della rivoluzione meridionale.
E che rivoluzione meridionale sia...anche contro le politiche sempre nord-centriche e di solo rigore del governo Monti, per un nuovo modello di politica con la P maiuscola che metta l'uomo al centro e non l'economia o la finanza, un modello mediterraneo di civiltà umanista e di scambio e convivenza tra le diverse civiltà agli antipodi del razzismo leghista con il Sud che torna al suo ruolo naturale ed originario di ponte tra civiltà ed esempio di un nuovo modello di sviluppo come lo è stato per molti secoli sia nel periodo della Magna Grecia che in certi frangenti del Regno di Sicilia, del Regno di Napoli e poi Regno delle Due Sicilie.
Enzo Riccio
Segr. Org, Nazionale
Partito del Sud
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giovedì 25 ottobre 2012
"Movimento meridionalista, dopo Bari arriva Napoli, il 24 novembre" di Zeroventiquattro.it
Lo scorso settembre si erano trovati in trecento a Bari (mille iscritti), provenienti da tutta Italia, presso la sala del consiglio comunale del capoluogo pugliese, per chiedere a Pino Aprile di porsi alla guida di un movimento unitario che mettesse assieme tutte le anime del meridionalismo e tutti i movimenti che ad esso si rifanno. Pino Aprile, in quella circostanza, si è detto disponibile a lavorare per il sud con l’arma a lui più consona e quindi annunciò di stare lavorando alla nascita di un quotidiano nazionale che possa raccontare il sud e l’Italia da Sud.
Il progetto del quotidiano, per quello che ci risulta, sta andando avanti. Ma come sta andando con il movimento meridionalista nascente ?
Anche quello, a quanto pare, procede, tanto è vero che il prossimo 24 novembre presso la stazione marittima di Napoli si terrà l’assemblea costituente del movimento pensato a Bari. Per partecipare basta iscriversi on line.
Chi i leader del movimento, quale il suo nome, quali i suoi obiettivi ? Tutto si deciderà il 24 novembre e tutti coloro che vogliono partecipare a questa impresa, perché di impresa di tratta, lo potranno fare proponendo, nome, candidature al direttivo, proposte per lo statuto, proposte sui principi, tutto on line. Unmovimento a democrazia 2.0 che prova a partire quindi dal basso senza leader e brand precostituiti, ma con una sola attenzione il SUD, l’apertura al Mediterraneo e a tutti i popoli che lo abitano. L’idea quindi non è un movimento di chiusura ed egoistico, ma un movimento che punti alla rinascita del sud partendo dal suo habitat naturale: il Mar Mediterraneo. Un operazione e un’esperimento interessante per il panorama politico italiano che è vero che vede in Grillo il primo ad aver utilizzato il web in maniera massiccia partendo però da un punto di forza e cioè dalla sua notorietà televisiva.
Qui tutto nasce dai sentimenti delle persone verso la propria terra e dalla volontà di cambiare le cose. Due ingredienti forti, è vero, ma nei quali non in molti avevano creduto fino ad oggi.
Le premesse ci sono. Staremo a vedere.
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