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mercoledì 12 febbraio 2014

Bari 15 febbraio il Partito del Sud, insieme ai Sindaci Emiliano e De Magistris, presenta il libro bianco: “Con il Sud si Riparte! - Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”.


A rimarcare dell'importanza del nostro convegno di Bari del 15 febbraio 2014 siamo ad annunciare, con orgoglio e con soddisfazione, che al Convegno, insieme a noi del Partito del Sud, al Sindaco di Bari Michele Emiliano ed altri graditi relatori, sarà presente anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris .

Il Partito del Sud è orgoglioso di essere artefice e motore dell'evento insieme con i due Sindaci più rappresentativi del Sud e tra i più significativi d’Italia nell’area progressista.

Il convegno sarà preceduto da Conferenza Stampa .






ll prossimo 15 febbraio a Bari, a Palazzo di Città nella sala consiliare, alle ore 17,00 il Partito del Sud presenta il libro bianco:

Con il Sud si Riparte! - Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”.

Al dibattito parteciperanno:

Michele Emiliano Sindaco del Comune di Bari;
Luigi de Magistris Sindaco del Comune di Napoli;
Natale Cuccurese Presidente nazionale Partito del Sud;
Michele Dell'Edera Presidente dell’associazione di valorizzazione del territorio e delle peculiarità del mezzogiorno Sud Project Camp.
Rossella Macchiarola Responsabile regionale donne dell’Italia dei Valori
Valeria Romanelli Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili delComune di Novi Velia (SA);
Antonio Russo, Consigliere di Presidenza nazionale delle ACLI con delega alla Coesione territoriale ;

Moderatore sarà Giovanni Cutolo, presidente della Fondazione A.D.I. collezione Compasso D’Oro.

Con la presentazione di questo libro bianco si punta a stimolare l’impegno di uomini, donne, cittadini, giovani, associazioni, mondo del lavoro e di tutti coloro hanno a cuore questa terra a dare le gambe a un progetto che veda il Sud motore di questo nostro Paese.
Per decenni e fino ai giorni nostri, si sono sempre pensate politiche per il Sud emai politiche da Sud, c’è sempre stato qualcun altro a indicare la ricetta e mai un progetto ideato, promosso e realizzato da Sud. Il Sud è sempre stato visto come incapace di pensare e di progettarsi, si è sempre pensato che avesse bisogno di qualcuno che creasse meccanismi utili a “sfamarlo”, ma mai si è pensato di lavorare per metterlo nelle condizioni di equipararsi e competere con il resto del Paese.

E il Sud in tutto questo si è adagiato, si è quasi convinto di non essere, per DNA,in grado di competere con il Paese e in Europa.

La storia, la cultura, le economie, le enormi ricchezze di diverso genere di cui il sud dispone fanno pensare che non sia così.

E’ anzi da qui, dal cuore del Mediterraneo che si riparte.

mercoledì 20 novembre 2013

Sud e Innovazione: il 28 novembre a Napoli con Luigi De Magistris e Michele Emiliano


Roundtable: Il ruolo delle città e delle istituzioni, quale spazio al sud per giovani e imprese innovative, quale ruolo in Europa e nel Mediterraneo Se ne parlerà con Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, Michele Emiliano, Sindaco di Bari e con esperti e attori dell’innovazione.
Sud e Innovazione: con Luigi De Magistris e Michele Emiliano


 Dove
Stazione Marittima - Napoli
 Quando
28/11/2013
dalle 11:00 alle 12:00
Il rilancio del nostro Paese, a detta di tutti i principali economisti e studiosi, passa dal rilancio del Sud mettendo al centro dell’attenzione dei governi locali e centrali, le grandi potenzialità di crescita che esso ha.
Un ruolo importante in questo percorso di rilancio lo avranno le grandi città del Sud con la loro capacità di diventare sempre più città intelligenti e di fare dell’innovazione tecnologica e dell’innovazione sostenibile un vero e proprio obiettivo primario.
L’innovazione al Sud significa anche giovani, creatività e imprese innovative.
Il prossimo 28 novembre alle 10,30 presso la Stazione Marittima di Napoli, TechnologyBiz e l’associazioneSud Project Camp hanno organizzato un incontro - dibattito per provare a capire con due sindaci di due grandi città del Sud quale sia la strada percorsa fino ad oggi e quale ancora da percorrere per portare il Sudad essere protagonista della ripresa dell’Italia e di un suo ruolo fondamentale in Europa e nel Mediterraneo.

Intervengono:
Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli
Michele Emiliano, Sindaco di Bari
Michele Dell'Edera, Sud Project Camp
Antonio Savarese, TechnologyBIZ
Vincenzo Moretti, sociologo
    Armano Di Nardo, HUB S.p.A., Co-Fondatore
      Modera:
      Gigi Di Fiore, giornalista e scrittore
      Short Link a questa pagina: http://tbiz.it/sud_innovazione

      martedì 1 ottobre 2013

      Tutti a Napoli il 4 ottobre!


      Il Partito del Sud invita tutti gli iscritti ed i simpatizzanti, e tutti i meridionalisti, all'evento organizzato dal Partito del Sud che si terrà a Napoli il 4 ottobre 2013 alle ore 16.30, con l'intervento del sindaco Luigi De Magistris e dello storico e giornalista Gigi Di Fiore, presso il PAN a Via dei Mille 60, il Palazzo delle Arti Napoli, museo nel settecentesco e bellissimo Palazzo Roccella nel cuore della città.
      Si discuterà di Mezzogiorno tra crisi e opportunità di sviluppo, tra storia e futuro....un'occasione da non perdere per gli oratori prestigiosi e per l'opportunità di delineare scenari e progetti concreti per il futuro oltre la protesta.
      Ecco un paio di foto esposte al PAN per comunicare l'evento.





      giovedì 31 maggio 2012

      La classe politica meridionale, le amnesie, le presunte derive giacobine…di Andrea Balia


      Con l’amico Mino Errico ho sempre la sensazione, più che con altri, che la distanza ci frega… lui a Rimini ed io, pervicacemente attaccato come una cozza alla mia Napoli. Oddio, non del tutto, perché in effetti tra lavoro e politica poi finisco per girare molto: Milano, Bologna, Roma, Mantova, Bari, Caserta ed altre cittadine, ma per una ragione o l’altra a Rimini non ci capito proprio, come lui del resto fa fatica a venire nella capitale del Sud. Il vedersi sarebbe importante per confrontarsi, spiegarsi bene, discutere con calma e tempo davanti, ed il telefono non è la stessa cosa, dopo un po’ ti senti rintronato, non ti guardi negli occhi e né assapori espressioni, umori e quindi non puoi tirarla a lunga e né ne vale la pena. Allora, non per la manìa di fare il puntualizzatore, non resta che scrivere, prender spunto magari da un suo pezzo e tentare di chiarire, farti comprendere, dove possibile sgombrare il campo da equivoci o da convinzioni che ti sembra si radichino creando idee non proprio attinenti a ciò che fai o vuoi esprimere, o per le quali lavori.
      Nel suo ultimo pezzo “Se non ora quando”, Zenone di Elea (forse è più giusto chiamarlo con lo pseudonimo che s’è scelto) parla della scarsezza di classe politica meridionale degna di quest’appellativo. Cita i soli Vendola ed Emiliano in Puglia, e la cosa ci trova d’accordo. Il sindaco barese, a parte le pretestuose “cozze pelose” (ne avessero solo di simili problemi la maggior parte dei politici), è persona gioviale, simpatica e disponibile ed abbiamo avuto la fortuna di verificarlo di persona, è, probabilmente il più strutturato e vicino ad ipotesi di meridionalismo maturo. L’altro, Vendola, che conosciamo bene (anche per ragioni non politiche) e con cui abbiamo parlato più d’una volta, è fuor d’ogni dubbio forse il politico d’una spanna abbondante – indipendentemente dal condividere o meno le sue idee – superiore agli altri in tutt’Italia, per spessore culturale, qualità e fascino dell’eloquio e preparazione. Più meridionalista di quello che appare, gli piace dichiararsi non sudista, ma alla fine d’accordo sulle lezioni di Gramsci, Salvemini, Dorso che ci vedono in sintonia. L’abbiamo ascoltato a Capri su di una splendida terrazza 2 anni fa tenere una conferenza di cultura su “Dioniso politico”, dove al termine gli oltre 200 e silenziosi ascoltatori d’una platea molto borghese (visto il luogo), presumibilmente di tutt’altre idee delle sue, si sono alzati all’impiedi applaudendo per più di 10 minuti una dimostrazione di profondità culturale espressa a braccio, senza pause, e con una rara e raffinata capacità di analisi e confronto. Incredibilmente l’amico Zenone rispolvera addirittura il simulacro ormai defunto di don Antonio Bassolino, cita l’improbabile De Luca, più attento al suo percorso che ha nelle mire una poltrona da senatore, decisionista border line in sfregio a norme minime di regole e sicurezza che sta costruendo una bomba su cui è seduto e da cui prima o poi scapperà. E noi del PdSUD,a proposito di “derive” di cui parleremo più avanti, non a caso non lo appoggiammo alle ultime regionali che lo videro poi perdente.
      Ebbene, e lo diciamo per spirito non di parte, ci stupisce che Luigi de Magistris sia assente da quest’elenco. Il fatto che oggi a distanza d’un anno dalla sua elezione abbia addirittura accresciuto il gradimento da parte dei napoletani dal 64% al 70%, collocandolo al primo posto tra i sindaci più condivisi d’Italia non basta. Che una lista come la nostra del PdSUD lo abbia sostenuto non lo affranca dall’oblio dell’analisi. Che, a tutt’oggi, tenga fuori dalla porta della sua giunta la partitocrazia evidentemente serve poco. Che venga ad ascoltare “Terroni” di D’Alessandro e Aprile ed intervenga e partecipi all’evento, che sponsorizzi il secondo libro “Giù al Sud” dello stesso Aprile, che condivida con noi e patrocini come Comune la nostra commemorazione di Pietrarsa, che venga al nostro Congresso, che abbia accettato 2 nostri progetti (Per le piazze di Napoli e per Made in Naples) che sono in via di definizione con gli assessori De Falco ed Esposito, che la sua segreteria c’informi quotidianamente su tutto, che ci abbia invitato a tavoli tecnici in comune, che stia per giungere qualche nomina di prestigio per noi (ma ancor prima come esponenti del meridionalismo), che ci aggiorni e accetti il confronto su ipotesi di politica nazionale, evidentemente non lo pone come degno d’attenzione tra gli esponenti presentabili della classe politica meridionale. Dire che sia un meridionalista d.o.c. sarebbe mentire, ma è altrettanto vero che le sue posizioni sono sempre più in quel senso, e la sua esplicitata voglia di capire e d’avvicinarsi alle nostre visioni è notevole, per cui s’è guadagnato ampiamente la citazione fra i presentabili o i nominabili.
      Esaurito questo primo passo riteniamo utile soffermarci sulla presunta “deriva giacobina” del Partito del Sud. Orbene, innanzitutto, crediamo (ma qui parliamo di forma e non sostanza) sia giunto forse il tempo di usare terminologie meno desuete; noi pensiamo di non voler restare una “riserva indiana”, come quel popolo che soffrendo quanto e più di noi s'è ridotto e lo hanno ridotto. Parlare ancora di giacobini e termini simili significa, secondo noi, essere rimasti fermi al palo e auto includersi in quella famosa “riserva indiana” che ci trasmetterà ai posteri con le piume in testa e l’arco con le frecce.
      Entrando però nella sostanza, e intendendo comunque bene l’accusa dove vada a parare, la contestiamo nel merito e con le spiegazioni del caso. Il Partito del Sud ha scelto di appoggiare nelle amministrative di Napoli Luigi de Magistris, che, pur avendo un’estrazione di sinistra, ha scompaginato gli assetti partitocratici e le vecchie logiche destra/sinistra, tant’è che ha vinto col voto disgiunto di gente che ha votato ad esempio UDC/de Magistris o addirittura PDL/de Magistris. Il suo attuale e invariato tener botta alle richieste di poltrone e assalto al potere comunale da parte dei partiti (PD in testa) ne conferma la bontà della scelta, oltre, come sta dimostrando, d’essere quello più attento comunque ai fermenti del meridionalismo. Ha scelto lui che fossimo noi i partners fra tanti in questo mondo e questo, oltre a gratificarci, denota acume e capacità d’analisi. Il Partito del Sud alle attuali amministrative avrebbe potuto far scelte comode (di cui molti non sanno) a Pozzuoli, Casalnuovo, S. Giorgio a Cremano, Como, Parma, ecc… che gli avrebbero dato poltrone sicure, ma proprio perché non afflitto da “derive giacobine” se n’è guardato. Ha appoggiato a Gaeta la lista di Rimondi (con Ciano), e vorremmo vedere pure che non dovevamo farlo. Se poi il Centrodestra sceglie mafiosi collusi anche nello scandalo del vicino comune di Fondi e il Centrosinistra si compatta su Raimondi non intravediamo dove siano le nostre colpe o sbandamenti di deriva. Lo stesso dicasi a Palermo, dove il giovane Ferrandelli, un po’ sulla falsariga di de Magistris, ha sparigliato i partiti, tant’è che Orlando è risceso in campo per difendere il vecchi status del centrosinistra. A S. Giorgio a Cremano (Na) siamo andati da soli con Aldo Vella contro tutti raccogliendo un ottimo 2,5% e a Moglie (Mantova) – le vadano a far altri presenze meridionaliste al Nord di cui non abbiamo notizie – con un 5,67% in un territorio leghista dove la Lega oggi raccoglie un 5%!
      Le grandi ideologie del secolo scorso sono defunte ma i valori no! E quelli del Sud sono inclusivi e non esclusivi, non xenofobi, razzisti, ma di tolleranza, apertura (anche religiosa, attenzione quindi agli iper legittimisti, le vandee, ecc…). Non è colpa nostra se una parte politica accoglie valori per noi incompatibili. Con loro non ci vedrete mai, e non per “deriva giacobina”! E qui andiamo anche alla tanto conclamata dichiarazione coniata da Antonio Ciano “destra e sinistra sono indicazioni stradali”; per noi resta valida, ma onde evitare equivoci, ormai da oltre un anno aggiungiamo “ma mai con la Lega e i suoi alleati”. E se in futuro altri dovesse farlo per noi sarebbero valutati in egual modo! Nonostante ciò il PdSUD non s’appiattisce sull’altro versante, altrimenti saremmo stati presenti in tante altre parti d’Italia a queste ultime amministrative.
      Per chiudere condividiamo con Zenone che pseudo autoproclamati parlamenti, nostalgismi, ecc… non portino da nessuna parte, ma diremmo anche pseudo rivoluzioni da tastiera, dichiarazioni altisonanti d’indipendenza non supportate né da numeri, strategie e financo armi! Il Partito del Sud ha iniziato a raccogliere (un paio d’assessori in Italia, commissioni, progetti, ecc..), ad esserci (un po’ su tutto la penisola), ad aprire porte dove si decide, abbandonando percentuali da prefissi telefonici che mortificano e bollano in negativo anche lo sforzo strabico di più movimenti, o pseudo tali, messi insieme con la logica della “riserva” indiana.
      Andrea Balìa

      Fonte: Eleaml.org

      sabato 12 maggio 2012

      Lunedì 14 Maggio riparte "Cronache Meridionali". Interviene Luigi de Magistris



      precisiamo che, per un errore di stampa su questa locandina, Francesco Menna è Vice Segretario Regionale del Partito e non Nazionale...




      ALDO VELLA incontra LUIGI DE MAGISTRIS 
      presso l'associazione 1946, via Cavalli di Bronzo

      presentazione del primo numero " CRONACHE MERIDIONALI"
      intervengono:
      ALDO VELLA 
      direttore della rivista

      LUIGI DE MAGISTRIS
      sindaco di Napoli e membro del comitato scientifico della rivista

      CIRO RAIA
      membro del comitato di indirizzo

      FRANCESCO MENNA
      vice segretario regionale Partito del Sud 




      Cronache Meridionali era una prestigiosa rivista meridionalista del dopoguerra che annoverava eccellenti firme, e che poi chiuse i battenti.

      Aldo Vella ne ha ricomprato i diritti dandole nuova vita. Avrà scadenza trimestrale. 

      Il primo numero che verrà presentato Lunedì 14 maggio 2012 a S.Giorgio a Cremano (Na) contiene articoli dello stesso Vella, Abdon Alinovi e altri, tra cui Luigi de Magistris (che è anche Membro del Comitato Scientifico della rivista) che presenzierà al battesimo pubblico del ritorno di questo importante strumento editoriale che verrà sostenuto e diffuso dal Partito del Sud, condividendone appieno gli intenti e la linea editoriale.

      Fonte: http://partitodelsudnapoli.blogspot.it/2012/05/lunedi-14-maggio-riparte-cronache.html

      giovedì 1 marzo 2012

      lunedì 30 gennaio 2012

      Pino Aprile a Napoli il 30/01...interverrà anche De Magistris


      Pino Aprile a Napoli, Lunedì 30/01/2012. Interverrà de Magistris

      Vincenzo Onorato e la Scuola Vela Mascalzone Latino, in collaborazione con TechnologyBIZ

      presentazione del libro di

      Pino Aprile "GIU' AL SUD" - Perché i terroni salveranno l'Italia

      che si terrà lunedi 30 gennaio alle ore 18,00 presso la sede di Via Acton 1 a Napoli.

      Per l'occasione, oltre all'autore 
      interverrà il Sindaco Luigi de Magistris.








      PINO APRILE


      A NAPOLI !









      Fonte : vito@technologybiz.it&gt

      martedì 24 gennaio 2012

      Napoli, Forum dei Comuni per i Beni Comuni, sabato 28/01/2012 a Napoli - Messaggio di Luigi De Magistris


      Messaggio di Luigi de Magistris :



      http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ujweTE60d8Q


      "Vi aspetto a Napoli, questo sabato 28 gennaio, per la giornata dedicata al “Forum dei comuni per i beni comuni”. Un'iniziativa che la nostra amministrazione comunale ha fortemente voluto, considerandola una occasione preziosa per discutere dei beni comuni e della democrazia partecipativa, per analizzare anche quelle esperienze di politica dal basso che alcune amministrazioni comunali stanno realizzando.
      Abbiamo diviso il lavoro del Forum in quattro tavoli tematici di ampio respiro, invitando i sindaci, gli amministratori locali, gli esponenti dei movimenti di tutta Italia.
      Il Forum è una iniziativa importante per confrontarci su come si possa costruire una democrazia partecipativa dal basso che abbia come filosofia di fondo la difesa e la promozione dei beni comuni, come l'acqua, il sapere, la conoscenza, il mare, il territorio. Dal concetto dei beni comuni, infatti, può nascere un movimento di liberazione e, quindi, di politica dal basso. E' l'occasione anche per trovare pratiche che possano portare alla costruzione di alternative politiche, sociali, culturali ed economiche a modelli che ormai sono falliti, quelli del liberismo e della concentrazione di poteri, i quali hanno prodotto così tante e profonde diseguaglianze sociali inaccettabili.
      Quindi il tema della promozione dei beni comuni è un tema fondamentale anche dal punto di vista costituzionale, è un tema radicato nei territori. Sono certo che alla fine della giornata del 28 gennaio, dopo discussioni e ragionamenti, con la passione che ci contraddistingue, saremo tutti più consapevoli e magari anche pronti per elaborare insieme un percorso, una strategia per costruire uniti un'alternativa dal basso, un'alternativa capace di sintetizzare esperienze virtuose, laboratori, movimenti, lotte per i diritti e per il cambiamento."


      Fonte : youtube sindacopernapoli

      giovedì 27 ottobre 2011

      Napoli come Parigi, l'acqua torna pubblica...la giunta De Magistris rispetta il risultato dei recenti referendum!!!

      Storica decisione a Napoli da parte della giunta De Magistris:
      l'ARIN SpA , la società che gestisce i servizi idrici e la distribuzione dell'acqua a Napoli, diventa un Ente Pubblico e cambia nome: Acqua Bene Comune Napoli.
      Con questa decisione Napoli è la prima città a tornare alla gestione pubblica per l'acqua, come ha fatto Parigi in Francia, rispettando così in pieno il risultato dei recenti referendum promossi dal Comitato per l'acqua pubblica

      Soddisfazione espressa da Padre Zanotelli che parla di Napoli come esempio da imitare ed ovviamente anche da parte del Forum nazionale per l'acqua pubblica e del Comitato napoletano per l'acqua pubblica.

      Grande soddisfazione espressa anche dallo stesso De Magistris su questa storica decisione, il sindaco conferma che vuole continuare su questa strada anche per altri servizi fondamentali per i cittadini da considerare "beni comuni", per portare modelli sociali alternativi con la democrazia partecipativa.

      giovedì 13 ottobre 2011

      Alcuni dei video più belli degli ospiti e degli iscritti del 3° Congresso nazionale a Napoli del Partito del Sud

      Intervento di Luigi De Magistris, sindaco di Napoli




      Intervento di Marco Esposito, Assessore al Lavoro, Sviluppo e Attività Produttive del Comune di Napoli nella giunta De Magistris




      Messaggio di Gigi Di Fiore, giornalista meridionalista de "Il Mattino" e grande amico del Partito del Sud, letto da Natale Cuccurese Coord. PdSUD per il Nord




      Intervento del Prof. Cutolo, del Dott. Capobianco e del Dott. Cesario




      Intervento di Annamaria Pisapia, iscritta della sezione "Guido Dorso" di Napoli del PdSUD




      Intervento di Rosanna Gadaleta, iscritta della sezione di Bologna del PdSUD




      Questi ed altri interventi sul nostro blog nazionale, sul canale You Tube del brigantedelsud oppure puoi vederli on demand o a rotazione sulla WebTV del Partito del Sud.

      giovedì 23 giugno 2011

      Comunicato e videomessaggio del sindaco De Magistris in risposta alle dichiarazioni di Berlusconi



      In materia di rifiuti ci siamo già assunti, come amministrazione, responsabilità che altri, in vent'anni, non si sono mai assunti.

      La prima delibera approvata dalla Giunta è una delibera rivoluzionaria che prevede un'accelerazione della raccolta differenziata porta a porta e il massimo protagonismo dei cittadini.

      Adesso la priorità, però, è togliere dalle strade la spazzatura.

      Il Comune ha la responsabilità della raccolta dei rifiuti e, per quanto ci riguarda, siamo pronti e siamo attivi.

      Abbiamo anche trovato risorse economiche importanti in questo senso.

      Non può sfuggire a nessuno, però, che abbiamo ricevuto pesanti sabotaggi nell'attuazione del nostro piano, tanto che questi stessi sabotaggi sono stati segnalati nelle sedi istituzionali preposte.

      Non c'è comunque da stupirsi: i sabotaggi sono il segnale che stiamo toccando “equilibri” consolidati, anche frutto dell'azione di forze oscure che si stanno mettendo di traverso.

      Devo però chiarire due aspetti centrali: non per discolparmi - visto che la nostra amministrazione sta compiendo uno sforzo mastodontico per provvedere alla crisi in atto - ma per amore di verità.

      Primo aspetto: l'indicazione del luogo in cui smaltire i rifiuti dipende da altri enti e non certo dal Comune.

      Secondo aspetto: il Governo si è girato dall'altra parte a causa dei veti della Lega Nord, non varando il decreto che, invece, sarebbe suo dovere varare.
      er ragioni prima morali e poi politiche.

      Dunque fa sorridere quanto dichiarato oggi dal presidente del Consiglio che, più di tutti, porta il peso di una colpa antica: quella di aver abbandonato Napoli a se stessa, imponendo solo stagioni emergenziali che non hanno prodotto alcun miglioramento sul fronte rifiuti, escluso quello del forziere economico delle cricche dell'incenerimento e dello smaltimento illecito.

      Stiamo cercando di ottenere il massimo del risultato per mezzo della collaborazione politica-istituzionale con la Regione e la Provincia, evitando rotture nel solo interesse dei cittadini.

      Nei giorni scorsi avevamo raggiunto, da questo punto di vista, risultati importanti che avrebbero consentito di pulire Napoli in cinque giorni. Ma il sito individuato per la trasferenza dei rifiuti, quello di Caivano, è stato chiuso per un'ordinanza del primo cittadino, rendendo impossibile la realizzazione del nostro piano.

      Accogliamo quindi con favore la decisione del Tar della Campania che ha concesso la sospensiva del provvedimento emesso dal sindaco di Caivano

      In questa situazione drammatica, nonostante le difficoltà che stiamo incontrando, credo che attraverso la solidarietà all'interno della Regione si possa far fronte all'emergenza vissuta.

      Togliere la spazzatura dalle strade è indispensabile anche in vista del futuro, perchè significa partire subito con la raccolta differenziata e il compostaggio, cioè con un ciclo dei rifiuti ecocompatibile.

      Sono fiducioso che le altre istituzioni collaboreranno, ma se così non fosse, sindaco e vicesindaco proporranno un piano alternativo perchè a quel punto, una volta abbandonati da tutti, è nostro dovere trovare una soluzione in totale autonomia.

      Napoli, 22 giugno 2011 ore 18.30