E domani a Napoli, oltre alle nostre proposte per il futuro al TechBiz del precedente post, non rinunciamo a parlare di storia e delle radici della questione meridionale...con Vittoria Longo, Domenico Offi e Antonio Ciano (Presidente Onorario del PdSUD). Appuntamento quindi il 28 novembre alle ore 19 alla libreria Trevis a Largo di Palazzo....(oggi Piazza Plebiscito).
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mercoledì 27 novembre 2013
martedì 12 novembre 2013
I Briganti del Sud riuniti per la presentazione del volume sugli eccidi dei Savoia nel Risorgimento

Un incontro dedicato alla storia negata. Presso l’osteria “Terra di Briganti” di Castelforte, in provincia di Latina, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del libro: ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento” di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi. Dei temi che hanno molto a che fare con il Sannio, soprattutto con i paesi protagonisti della strage e dell’eccidio di cittadini, Casalduni e Pontelandolfo, quando nell’agosto del 1861, a pochi mesi dalla nascita ufficiale dello Stato Unitario, si verificò un evento rimasto quasi del tutto sotto silenzio per circa 150 anni. A conferma della gravità degli eventi, nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti delle Celebrazioni, dichiarò agli abitanti di Pontelandolfo: “A nome del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia”.
Si tratta di un riconoscimento ufficiale di quanto avvenuto e, soprattutto, una conferma di quanto sottolineato, in relazione a come nelle scuole sono stati riportati tanti avvenimenti. Era il periodo della guerra contro i “briganti”, i combattenti che si opposero pagando con la vita alle truppe del neonato Stato italiano durante il Risorgimento. E’ stato raccontato un Sud ribelle contro un ‘Italia Savoiarda durante l’incontro moderato da Ortensia De Cesare, forse pronipote della brigantessa Michelina De Cesare. L’attrice Patrizia Stefanelli invece ha recitato una poesia sul tema della serata. Presente anche Gianmatteo Metullo – archeologo, che ha dato il proprio contributo al discorso. I due coniugi studiosi di storia risorgimentale, Longo e Offi, in maniera chiara ed impeccabile hanno ripercorso con orgoglio questo importante lasso temporale, mettendo in risalto le proprietà positive dei territori del Sud.
Un modo per rimarcare ciò che c’è stato e che è stato relegato ai margini della storia. “Il Libro è il risultato della riflessione, della dignità e dell’indignazione di un uomo che ha riscoperto, nella sua carne, una ferita antica e mai chiusa: il martirio della sua città, Gaeta, per favorire la nascita dell’Italia unita, rivelatasi matrigna e persino ancora nemica di chi, a quella costruzione storica, ha pagato, per tutti, il prezzo più alto, in risorse e sangue.” Questa l’introduzione del libro, affidata al giornalista Pino Aprile, che parla dell’amico Antonio Ciano, uno degli autori del volume.
Antonio Ciano di Gaeta scriveva di queste tematiche gia’ molti anni fa quando in pochi si occupavano di questo scorcio della storia patria poco approfondita.
Il suo primo libro “ I Savoia e il Massacro del Sud” apri’ gli occhi a tanti che nulla sapevano oltre alla storia ufficiale. Un video, ad inizio conferenza, ha mostrato cosa c’era e cosa hanno saputo realizzare gli uomini del Sud: opifici (Opificio Borbonico di Pietrarsa, era il più grande polo siderurgico della penisola italiana), fabbriche, orfanotrofi e tanto altro.
Un Regno delle Due Sicilie davvero florido dal punto di vista sociale, economico e culturale. E’ stata ricordata la figura di Ferdinando II di Borbone contrapposta a quella dei cosiddetti ‘macellai garibaldini’ al seguito di Vittorio Emanuele di Savoia che durante il Risorgimento, per favorire l’Unità d’Italia, invasero letteralmente il Sud saccheggiandolo e depredandolo. Ciò che ci hanno insegnato a scuola – hanno detto – non corrisponde alla verità: l’Unità d’Italia è stata artificiale. Le grandi potenze dell’epoca invogliarono il Piemonte a conquistare il resto della Penisola. In particolar modo, il Regno Unito e la Francia non vedevano di buon occhio uno Stato libero, indipendente e prospero come il Regno delle Due Sicilie, che si affacciava in maniera predominante nel Sud dell’Europa. Lo stesso Antonio Ciano ebbe guai giudiziari per aver raccontato i massacri e le stragi che caratterizzarono quegli anni.
Una serata tanto attesa per i tanti meridionalisti e “briganti” che hanno presenziato. A pubblicare il libro la West Indian di Molinara(BN), casa editrice indipendente. 10 euro il costo del volume che forse sarà presentato anche a Benevento.
EMILIO SPINIELLO
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sabato 9 novembre 2013
10 NOVEMBRE 2013 ORE 18,00 "OSTERIA TERRA DEI BRIGANTI"- CASTELFORTE (LT) : ANTEPRIMA NAZIONALE: "STRAGI ED ECCIDI DEI SAVOIA DURANTE IL RISORGIMENTO"

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA NAZIONALE DEL LIBRO:
"STRAGI ED ECCIDI DEI SAVOIA DURANTE IL RISORGIMENTO"
di Antonio Ciano, Vittoria Longo, Domenico Offi
con Introduzione di Pino Aprile
Evento Facebook per maggiori info su come arrivare e i dettagli della cena dagli amici di Terra di Briganti:
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Con questo evento straordinario parte i programma di eventi culturali promossi e favoriti dall'Osteria Terra di Briganti.
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Per coloro che vorranno provare IL GUSTO BRIGANTE possono assaggiare le pietanze della nostra Osteria.
Per prenotare chiamare lo 0771 608730 - 348 8911 431/5 - 336 4452 671
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domenica 5 maggio 2013
Grande successo di pubblico al Convegno a Scauri (LT) "Sud ribelle all' Italia savoiarda" di A. Rosato
Di Antonio Rosato
Grande interesse ha suscitato il convegno storico-filosofico su quello che fu il Risorgimento rivisto e attualizzato tramite i tanti documenti e ricerche storiche fatte dagli studiosi e dal Prof Domenico OFFI e Antonio CIANO in particolare. Presenti all’evento persone venute anche da fuori provincia e regione oltre ai media locali che hanno ripreso l’interessante serata culturale. Personaggi come la scrittrice ed ex modella Emanuela ROCCA arrivata appositamente da Fara Sabina (RIETI) per l’occasione hanno dato il giusto lustro alla serata.
Commovente l’inizio, quando la moderatrice della serata, Ortensia DE CESARE, ha presentato l’attrice e regista teatrale Patrizia STEFANELLI la quale prende uno stralcio commovente del libro “ I Savoia e il massacro del SUD” e ne legge una sua parte. Stralcio riguardante il ritorno a Gaeta di Martumè e della sua promessa sposa Rosina , che catturati sull’altare in attesa del tanto aspettato si, furono catturati dai piemontesi e fucilati alle 4.30 del mattino senza processo e senza spiegazioni sullo spiazzo di Monte Secco. Struggente l’interpretazione che fa calare un velo di commozione su tutta la sala.
A seguire, la DE CESARE, presenta i conferenzieri il Prof. Domenico OFFI e l’autore del libro appena citato Antonio CIANO.
Il Prof. OFFI cattura l’attenzione dei presenti con un’analisi filosofica sullo sbarco dei mille evidenziando delle lacune su quanto la storia ufficiale ci dice dal 1861 tramite i libri di testo scolastici che andrebbero sicuramente rivisitati se non riscritti nella loro interezza.
A seguire poi CIANO che spazia da novità recentemente scoperte e vere e proprie chicche che saranno rese pubbliche per chi non era presente nella prossima trilogia storica che uscirà entro l’anno.
L’intero evento è stato comunque ripreso e verrà trasmesso da TeleGolfo nel nuovo talk culturale che andrà in onda prossimamente sul digitale terrestre al canale 629 “TERRA AURUNCA”.

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Sud ribelle alla monarchia savoiarda
martedì 30 aprile 2013
Scauri (LT) 30 Aprile 2013: Convegno con il Dr. Domenico Offi e il Cap. Antonio Ciano: SUD RIBELLE ALLA MONARCHIA SAVOIARDA
https://www.youtube.com/watch?v=FrzTy_4ewtM&feature=youtu.be
Dopo il successo romano senza precedenti, dove sono state messe le fondamenta reali e data una direzione di marcia inequivocabile al nostro caro e amato Partito del SUD, i primi risultati sul campo sono tangibili già da oggi su alcuni media che timidamente iniziano a prestare attenzioni verso il Partito e quello che fa sul territorio.
Questa mattina, su Latina OGGI, si parla del Convegno organizzato dall’operoso gruppo dell’Alta Terra di Lavoro il quale vedrà il raccolto di quanto seminato nell’organizzare l’evento del 30 aprile a Scauri in provincia di Latina con inizio alle ore 19.30.
Evento che incuriosisce evidentemente, poiché sono previste tv locali e carta stampata come Latina Oggi e Telegolfo, che già ne ha dato notizia nei sui TG, e che trasmetterà l’evento per intero nei prossimi mesi oltre che stralci nei notiziari.
Ma altre testate giornalistiche sia televisive che di cartacee sono attese per prestare attenzione a ciò che i relatori Prof. Domenico OFFI e il nostro Presidente Onorario Antonio CIANO hanno da dire sulla questione meridionale, sulle ragioni storiche e fatti di cronaca anche inediti, che hanno portato a quella metastasi violenta che ha lasciato sul campo miseria industriale, economica, infrastrutturale e culturale con una politica antimeridionale che tutt’ora persevera e infierisce strizzando quello straccio asciutto da 152 anni, sapendo che comunque qualche goccia può ancora venire fuori se spremuto bene.
I nostri militanti sul posto si riservano di fare una rassegna completa della serata e di cosa diranno o scriveranno i media sull’evento e sul Partito del SUD.

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