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lunedì 11 agosto 2014

Grande successo del Sud Project Camp l'8 e 9 agosto a Cittadella del Capo (CS)











Due giorni di festa, sport, incontri e riflessioni a Cittadella del Capo (CS) l'8 e 9 agosto per il Sud Project Camp, tra prodotti tipici del Sud, tornei sportivi e di burraco e soprattutto la selezione regionale calabrese per Miss Italia.

Il Partito del Sud e l'Associazione Sud Project Camp vogliono portare le loro riflessioni e le loro iniziative tra la gente e per la gente del Sud, senza rinchiudersi solo in convegni per addetti ai lavori, solo noiose presentazioni di libri e messe e celebrazioni del  nostro glorioso passato.

L'obiettivo di fare rete e far conoscere il nostro movimento e la nostra associazione è stato raggiunto, soprattutto nella serata del 9 agosto quando prima delle selezioni di Miss Italia c'e' stato un dibattito politico con la partecipazione del Dottor Giuseppe Spadafora, che ha il.merito di aver organizzato l'evento in modo splendido con grande impegno personale ed è il Coordinatore calabrese del PdSud,  Enzo Riccio, Vice.Presidente nazionale del Partito del Sud, l'Assessore Provinciale di Cosenza Caligiuri dell'Italia dei Valori di cui è anche Segretario Regionale per la Calabria, Frattalemi del Partito Nazionale Diritti, insieme al Sindaco Mollo di Bonifati che ha fatto gli onori di casa e partecipato attivamente al dibatttio, coordinato come al solito in modo efficace dal giornalista Straticò. Si è parlato di Sud e meridionalismo, della situazione drammatica del Sud e della necessità di farla diventare la prima emergenza nazionale non solo nelle promesse ma soprattutto nei programmi del governo, soprattutto  livello nazionale e locale.

Dopo aver ribadito la nostra collocazione in area progressista, sia Spadafora che Riccio hanno sottolineato che finora anche il governo Renzi poco ha fatto per il Sud che ha bisogno di un nuovo "Piano Marshall" per il lavoro, insieme ad una classe politica nuova ed onesta, indipendente dalle pressioni esterne e dai soliti giochi della politica nazionale, capace di fare le migliori scelte possibili in un contesto economico e sociale molto difficile. Infine si è parlato delle prossime elezioni regionali calabresi ed il Partito del Sud è pronto a collaborare  in area progressista coi candidati migliori e che considereremo di più marcata impronta meridionalista. Abbiamo concluso il dibattito di un'oretta circa con la richiesta all'Amministrazione di Bonifati di intitolare una delle sue strade ai minatori italiani, gran parte dei quali di provenienza calabrese, periti nella tragedia di Marcinelle in Belgio proprio l'8 agosto nel 1956.

Un'altra tappa importante per far conoscere il nostro movimento e le nostre idee, facendo rete con la politica migliore sul territorio, promuovendo le eccellenze dei prodotti tipici del territorio ed inserendo i nostri appuntamenti in eventi a forte impatto mediatico come le selezioni regionali di Miss Italia, che verranno riprese da tv e radio locali e trasmessi nell'intera regione e dalla tv nazionale.

Avanti Sud Project Camp e buone vacanze a tutti, soprattutto ai meridionalisti!


Enzo Riccio
Vice-Presidente Nazionale
Partito del Sud

martedì 12 novembre 2013

I Briganti del Sud riuniti per la presentazione del volume sugli eccidi dei Savoia nel Risorgimento



Un incontro dedicato alla storia negata. Presso l’osteria “Terra di Briganti” di Castelforte,  in provincia di Latina, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del libro: ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento” di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi. Dei temi che hanno molto a che fare con il Sannio, soprattutto con i paesi protagonisti della strage e dell’eccidio di  cittadini, Casalduni e Pontelandolfo, quando nell’agosto del 1861, a pochi mesi dalla nascita ufficiale dello Stato Unitario, si verificò un evento rimasto quasi del tutto sotto silenzio per circa 150 anni. A conferma della gravità degli eventi, nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti delle Celebrazioni, dichiarò agli abitanti di Pontelandolfo: “A nome del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia”.

Si tratta di un riconoscimento ufficiale di quanto avvenuto e, soprattutto, una conferma di quanto  sottolineato, in relazione a come nelle scuole sono stati riportati tanti avvenimenti. Era il periodo della guerra contro i “briganti”,  i combattenti che si opposero pagando con la vita alle truppe del neonato Stato italiano durante il Risorgimento. E’ stato raccontato un Sud ribelle contro un ‘Italia Savoiarda durante l’incontro moderato da  Ortensia De Cesare, forse pronipote della brigantessa Michelina De Cesare. L’attrice Patrizia Stefanelli invece ha recitato una poesia sul tema della serata. Presente anche Gianmatteo Metullo – archeologo, che ha dato il proprio contributo al discorso. I due coniugi studiosi di storia risorgimentale, Longo e Offi, in maniera chiara  ed impeccabile hanno ripercorso con orgoglio questo importante lasso temporale, mettendo in risalto le proprietà positive dei territori del Sud.
Un modo per rimarcare ciò che c’è stato e che è stato relegato ai margini della storia. “Il Libro è il risultato della riflessione, della dignità e dell’indignazione di un uomo che ha riscoperto, nella sua carne, una ferita antica e mai chiusa: il martirio della sua città, Gaeta, per favorire la nascita dell’Italia unita, rivelatasi matrigna e persino ancora nemica di chi, a quella costruzione storica, ha pagato, per tutti, il prezzo più alto, in risorse e sangue.” Questa l’introduzione del libro, affidata al giornalista Pino Aprile, che parla dell’amico Antonio Ciano, uno degli autori del volume.

Antonio Ciano di Gaeta scriveva di queste tematiche gia’ molti anni fa quando in pochi si occupavano di questo scorcio della storia patria poco approfondita. 
Il suo primo libro “ I Savoia e il Massacro del Sud” apri’ gli occhi a tanti che nulla sapevano oltre alla storia ufficiale. Un video, ad inizio conferenza, ha mostrato cosa c’era e cosa hanno saputo realizzare gli uomini del Sud:  opifici (Opificio Borbonico di Pietrarsa, era il più grande polo siderurgico della penisola italiana), fabbriche, orfanotrofi e tanto altro.
Un Regno delle Due Sicilie davvero  florido dal punto di vista sociale, economico e culturale. E’ stata ricordata la figura di Ferdinando II di Borbone contrapposta a quella dei cosiddetti ‘macellai garibaldini’ al seguito di Vittorio Emanuele di Savoia che durante il Risorgimento, per favorire l’Unità d’Italia, invasero letteralmente il Sud saccheggiandolo e depredandolo. Ciò che ci hanno insegnato a scuola – hanno detto – non corrisponde alla verità: l’Unità d’Italia è stata artificiale. Le grandi potenze dell’epoca invogliarono il Piemonte a conquistare il resto della Penisola. In particolar modo, il Regno Unito e la Francia non vedevano di buon occhio uno Stato libero, indipendente e prospero come il Regno delle Due Sicilie, che si affacciava in maniera predominante nel Sud dell’Europa. Lo stesso Antonio Ciano ebbe guai giudiziari per aver raccontato i massacri e le stragi che caratterizzarono quegli anni.

Una serata tanto attesa per i tanti meridionalisti e “briganti” che hanno presenziato. A pubblicare il libro la West Indian di Molinara(BN), casa editrice indipendente. 10 euro il costo del volume che forse sarà presentato anche a Benevento.


EMILIO SPINIELLO
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Fonte: L'informatore Sannita

domenica 5 maggio 2013

Grande successo di pubblico al Convegno a Scauri (LT) "Sud ribelle all' Italia savoiarda" di A. Rosato


Di Antonio Rosato


Grande interesse ha suscitato il convegno storico-filosofico su quello che fu il Risorgimento rivisto e attualizzato tramite i tanti documenti e ricerche storiche fatte dagli studiosi e dal Prof Domenico OFFI e Antonio CIANO in particolare. Presenti all’evento persone venute anche da fuori provincia e regione oltre ai media locali che hanno ripreso l’interessante serata culturale. Personaggi come la scrittrice ed ex modella Emanuela ROCCA arrivata appositamente da Fara Sabina (RIETI) per l’occasione hanno dato il giusto lustro alla serata.

Commovente l’inizio, quando la moderatrice della serata, Ortensia DE CESARE, ha presentato l’attrice e regista teatrale Patrizia STEFANELLI la quale prende uno stralcio commovente del libro “ I Savoia e il massacro del SUD” e ne legge una sua parte. Stralcio riguardante il ritorno a Gaeta di Martumè e della sua promessa sposa Rosina , che catturati sull’altare in attesa del tanto aspettato si, furono catturati dai piemontesi e fucilati alle 4.30 del mattino senza processo e senza spiegazioni sullo spiazzo di Monte Secco. Struggente l’interpretazione che fa calare un velo di commozione su tutta la sala.

A seguire, la DE CESARE, presenta i conferenzieri il Prof. Domenico OFFI e l’autore del libro appena citato Antonio CIANO.

Il Prof. OFFI cattura l’attenzione dei presenti con un’analisi filosofica sullo sbarco dei mille evidenziando delle lacune su quanto la storia ufficiale ci dice dal 1861 tramite i libri di testo scolastici che andrebbero sicuramente rivisitati se non riscritti nella loro interezza.

A seguire poi CIANO che spazia da novità recentemente scoperte e vere e proprie chicche che saranno rese pubbliche per chi non era presente nella prossima trilogia storica che uscirà entro l’anno.

L’intero evento è stato comunque ripreso e verrà trasmesso da TeleGolfo nel nuovo talk culturale che andrà in onda prossimamente sul digitale terrestre al canale 629 “TERRA AURUNCA”.


Foto: 30 aprile Minturno -Scauri Convegno storico culturale Regno delle due Sicilie. Con il Cap. Antonio Ciano, il Prof. Domenico Offi, Ortensia De Cesare. Patrizia Stefanelli legge: "Martummè commè bellu lu mare" brano tratto dal libro di Antonio Ciano: "I Savoia e il massacro del sud" che ad oggi ha venduto oltre 200.000 copie

martedì 5 giugno 2012

La vera "rivoluzione meridionale" di Marco Esposito...RcAuto, a luglio arriva Napoli Virtuosa ed è già boom. Marco Esposito: “Oltre le nostre previsioni”


Muove i primi passi l'iniziativa del Comune di Napoli, attraverso cui si tenterà di calmierare i costi delle RcAuto attualmente a carico degli utenti partenopei. È partita, attraverso il sito www.rcanapoli.it una raccolta di pre-adesioni, destinate a diventare definitive a partire dal prossimo mese di luglio. L'assessore allo Sviluppo, Marco Esposito, ha commentato in termini entusiastici la risposta dei cittadini, che sarà ulteriormente marcata col passare delle settimane.

Di Napoli Virtuosa - questo il nome dell'iniziativa varata dal Comune - abbiamo diffusamente parlato alcune settimane fa, proprio con l'assessore Esposito (clicca qui), che aveva già anticipato i criteri attraverso cui sarà possibile accedere alla polizza low cost. Essa sarà riservata esclusivamente agli automobilisti virtuosi, con un particolare occhio di riguardo verso la lealtà fiscale degli aderenti, che dovranno dimostrare di essere in regola con le imposte locali- in primis la Tarsu - . Il primo giorno, quello di lancio della campagna di pre-adesione, sono affluite 1224 richieste.
Queste, come tutte quelle che perverranno entro fine mese, ovvero quando la polizza sarà sottoscrivibile, saranno vagliate attraverso i criteri sopra indicati e solo chi sarà idoneo sarà ricontattato per la firma del contratto. Quella che era partita come una semplice sperimentazione, ha superato ogni ottimistica previsione degli stessi amministratori, dato l'alto numero di richieste pervenute. In una prima fase, la polizza sarà appannaggio esclusivo delle auto private, ma in futuro non si esclude l'estensione anche a veicoli aziendali o ad altre tipologie di vettori.
Eloquente il commento di Marco Esposito (foto a destra) che ha manifestato tutta la propria soddisfazione: "Sono molto contento per il primo dato sulla fase di sperimentazione di RcaNapoli Virtuosa siamo andati ben oltre le nostre previsioni sulle prime 24 ore. Tutto ciò è testimonianza della fiducia che i cittadini napoletani sono tornati a riporre nel Comune di Napoli. Ciò – ha aggiunto Esposito - a solo un anno dal nostro insediamento è già un grandissimo risultato. Sono convinto inoltre che il modello che il Comune ha sviluppato con la compagnia britannica ConTe.it possa essere replicato anche con altre compagnie. Gli sconti tariffari avranno un effetto benefico per le famiglie, in questi tempi di crisi, e daranno un segnale etico straordinario: finalmente a Napoli esser corretti conviene".
Fabrizio Ferrante