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mercoledì 2 maggio 2012
Comunicato Stampa: concluso con successo il “Terrone Day”in Provincia di Mantova il 28 aprile
Ricevo e posto il nostro comunicato stampa sull'esito del Terrone Day ripreso anche dall'agenzia DGTV online...
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Comunicato Stampa Partito del Sud
Il Partito del Sud ha portato a termine, con successo, il “Terrone Day” in provincia di Mantova il 28 aprile 2012, effettuando attività di volantinaggio durante la mattina dinnanzi al Comune leghista di Castelbelforte e con un evento politico-culturale nel pomeriggio a San Giorgio di Mantova.
Il Partito del Sud della Provincia di Mantova ringrazia l’amministrazione comunale di San Giorgio di Mantova per la gentile ospitalità concessa per la sessione pomeridiana del “Terrone Day”. I calorosi saluti da parte dell’Assessore Beniamino Morselli e della vice Sindaco Patrizia Modena sono stati particolarmente graditi e confermano la certezza, già espressa dalla direzione del Partito, che in Italia è possibile costruire l’unità del Paese attraverso le persone oneste e di buona volontà da Nord a Sud, passando per il Centro, all’interno dell’Europa, in un contesto di federalismo giusto e solidale.
Il Partito del Sud è particolarmente grato agli illustri ospiti che si sono succeduti sul palco durante il dibattito e lo spettacolo. L’autore Pino Aprile, il musicista Mimmo Cavallo, il regista Marco Rossano, l’attore Roberto D’Alessandro e l’assessore allo sviluppo del Comune di Napoli, Marco Esposito, hanno parlato di meridionalismo e delle ragioni del Sud, ricordando che 151 anni di “mala unità” hanno danneggiato le popolazioni degli ex territori dello stato indipendente delle Due Sicilie in modo devastante, e che oggi è nell’interesse di tutta l’Italia che il Sud riesca a riscattarsi e a rilanciarsi.
Il “Terrone Day” nasce come reazione del segretario provinciale di Mantova del Partito del Sud, Francesco Massimino, ad un episodio avvenuto lo scorso dicembre nella sala consiliare di Castelbelforte, quando venne insultato da persona del pubblico mentre la giunta leghista era al lavoro in un’altra stanza.
La parola “terrone”, inserita nella denominazione dell’evento, su cui in questi mesi si è letto condivisioni o distinguo di varia natura, opinioni tutte indifferentemente rispettabili, conducono il Partito del Sud ad invitare, in questa specifica occasione, a non guardare “il dito ma la luna”, e cioè la valenza politica dell’evento. Forse per la prima volta dei meridionali residenti nell’Italia settentrionale hanno alzato la testa e hanno dimostrato con i fatti, in modo pacifico, democratico e senza prepotenza alcuna, che non accettano più di essere insultati o derisi per la loro origine senza reagire in modo democratico.
Non importa se questi cittadini meridionali, ed anche i loro sinceri amici settentrionali, fossero cento, mille o centomila: da oggi è iniziata una nuova era, il messaggio, che speriamo sia stato ben compreso, è che i cittadini meridionali non abbasseranno più la testa davanti all’offesa e alla prevaricazione dei loro diritti, e che da questo momento non si tornerà più indietro!
Il Partito del Sud ricorda che sarà presente alle elezioni amministrative al Nord con candidati presenti in alcune liste civiche. Nella provincia di Mantova, il candidato del Partito del Sud, Tommaso Pelliccia, sarà presente nella lista civica ViViMoglia e Bondanello, a sostegno del candidato sindaco Marco Mondini.
La lista ViViMoglia e Bondanello, come ha indicato Mondini durante il suo graditissimo intervento al “Terrone Day”, ha recepito nel programma una serie di punti proposti dal Partito del Sud a vantaggio di tutti i cittadini del Comune, del nord come del sud, contro ogni tipo di egoismo e di discriminazione.
Francesco Massimino - Coord. Provinciale Mantova PdSUD
Fonte: Dgtv online
domenica 29 aprile 2012
II Giorno di Mantova parla del "Terrone Day" organizzato dal Partito del Sud
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Il "Terrone day" in festa nella roccaforte della Lega
Castebelforte, si celebra il Sud
Lo ha organizzato Francesco Massimino, coordinatore del Partito del Sud, contro "una mozione della giunta comunale che ha insultato tutti i meridionali"
Mantova, 28 aprile 2012 - Il "terrone day" nella roccaforte leghista. Francesco Massimino, operaio, coordinatore del Partito del Sud (''quello che e' in giunta a Napoli con de Magistris'' ricorda) ha organizzato oggi a Castelbelforte, comune mantovano e feudo del Carroccio, una giornata in difesa dell'orgoglio di essere meridionali.
Massimino e una trentina di persone hanno allestito un gazebo e distribuito volantini ai molti curiosi. ''Tutto è cominciato qualche tempo fa - ha spiegato Massimino, di origini napoletane - quando con una mozione la Giunta comunale ha insultato tutti i meridionali. Io ho chiesto le sue scuse e, visto che non sono arrivate, ci siamo mobilitati per affermare in pubblico il rispetto della pari dignità e della lotta contro ogni discriminazione''.
Nel pomeriggio la manifestazione si è trasferita nell'auditorium del vicino comune di San Giorgio(amministrazione di centrosinistra) dove, davanti a un centinaio di persone, si e' esibito il cantautore Mimmo Cavallo, mentre Marco Rossano ha proiettato il suo cortometraggio 'Cento passi per la liberta'' e l'attore Roberto D'Alessando ha presentato alcuni brani del suo lavoro teatrale 'Terroni'. Infine i giornalisti Pino Aprile e Lino Patruno hanno testimoniato la loro vicinanza al movimento.
''Con questa iniziativa - ha sottolineato Massimino - vogliamo far capire che il sud e' pronto a ribellarsi a qualsiasi tipo di insulto, che il sud è pieno di energie e che per questo i suoi giovani non devono andarsene. E vogliamo anche indurre i nostri politici meridionali a farsi carico della nostra storia e delle nostre esigenze e di non restare a Roma a poltrire e a distruggerci''. Nel mirino c'è la Lega Nord. ''Certo - ha aggiunto il coordinatore del Partito del sud - perche' nei nostri confronti usa solo gli insulti. Io sono orgogliosamente meridionale, ma da vent'anni sono sposato con una mantovana e non penso affatto di dividere l'Italia. E come me la pensano i 14 milioni di emigrati
al nord''.
al nord''.
martedì 17 aprile 2012
Moglia (MN): Martedì 17 aprile 2012 - Presentazione Lista Civica Vivi Moglia e Bondanello

Martedì sera alle ore 21 presso il Museo delle Bonifiche a Moglia, presentazione della lista civica Vivi Moglia e Bondanello.
I candidati esporranno le proprie idee su come e cosa fare per gestire il Comune nel prossimo quinquennio.
Verrà inoltre presentato il programma elettorale che potete già leggere qui.
Tutti i cittadini sono invitati all'incontro per capire quali sono i principi che ci hanno ispirato per la costruzione di un nuovo Comune e un nuovo modo di gestire l'Amministrazione pubblica.
Non ci saranno "effetti speciali", Deputati o personalità politiche di rilievo a fare da sostegno, ma ci saremo noi con le nostre idee e le nostre convinzioni.
LAVORO, AMBIENTE, ETICA, LEGALITA' E PARTECIPAZIONE ATTIVA.
Vi aspettiamo numerosi.
Lista Civica Vivi Moglia e Bondanello
lunedì 16 aprile 2012
Sintesi e resoconto dell'evento a Moglia (MN) del 13/04: ViviMoglia Convegno - Etica e legalità nella pubblica amministrazione, con la partecipazione del PdSUD

Etica e legalità nella pubblica amministrazione: al Teatro Italia di Bondanello di Moglia (Mantova) insieme al Senatore Luigi Li Gotti (capogruppo IDV in Commissione Giustizia), Gaetano Turrini (assemblea federale Ecologisti e Reti civiche Verdi europei), al consigliere provinciale e capogruppo IDV, Paolo Refolo e al capogruppo di "ViviMoglia e Bondanello", Marco Riccardo Mondini.Con la partecipazione del Partito del Sud.
Il Sen. Luigi Li Gotti con Paolo Refolo
Elezioni
comunali di Moglia ( MN):
Vota la Lista Civica Vivi Moglia e
Bondanello
- Candidato Sindaco MONDINI
- Candidato Consigliere PELLICCIA
sabato 14 aprile 2012
Su "La Gazzetta di Mantova": L'orgoglio terrone invade Castelbelforte....articolo sul "Terrone Day" organizzato dal Partito del Sud per il 28 aprile
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venerdì 6 aprile 2012
giovedì 22 marzo 2012
IL PARTITO DEL SUD ALLE COMUNALI DI CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN)
Ricevo e posto dagli amici del PdSUD della sez. lombarda e per chiarezza visto che, per come è redatto, l'articolo può ingenerare qualche confusione, specifichiamo che il Partito del Sud è nella coalizione alternativa al PDL e alla Lega (ovviamente e come sempre..) con il proprio candidato indipendente Francesco Massimino.
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Fonte: La Gazzetta di Mantova del 21 Marzo 2011
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martedì 13 marzo 2012
Mantova - #OccupyMantegna: i cittadini si riprendono la piazza....ed in piazza c'e' anche il PdSUD

#OccupyMantegna ha raggiunto l’obbiettivo: i cittadini si sono ripresi piazza Mantegna.
Tra le 150-200 persone oggi pomeriggio hanno rivendicato il loro diritto di manifestare ed esprimere il loro pensiero, le loro idee, i loro valori; il tutto con un atto di per se semplice, ma allo stesso tempo efficace: la riappropiazione diretta dei propri diritti.
E’ bastato presentare la richiesta di occupazione di suolo pubblico sottoscritta da una lunga lista di comitati, associazioni e partiti, per far cadere in un sol colpo il divieto di fruizione di piazza Mantegna.
Tale divieto infatti si è basato in questi cinque mesi solamente su una comunicazione verbale fatta dal Sindaco ai dirigenti dello sportello unico, l’ufficio che si occupa di rilasciare i permessi. Nessuna deliberazione, nessu nuovo regolamento, nulla.
L’autorizzazione per la manifestazione di oggi (tecnicamente un semplice “permesso di occupazione di suolo pubblico”) ha dimostrato come le motiviazioni poste alla base del divieto fossero fittizie e inconsistenti. Nonostante questo importante risultato, tutte le sigle che hanno aderito all’iniziativa hanno lanciato durante il pomeriggio una raccolta firme per far desistere la giunta dal perseverare, in futuro, in questa direzione. Probabilmente già da domani, quando le associazioni politiche torneranno a chiedere piazza Mantegna per le proprie inziziative vedremo i risultati di #occupyMantegna.
Oggi a Mantova qualcosa è sicuramente cambiato.
Non si tratta però solo di un divieto in meno, caduto sotto i colpi delle rivendicazioni dei cittadini. E’ qualcosa di più profondo.
A memoria d’uomo non si ricorda una manifestazione alla quale abbiano aderito la quasi totalità di associazioni, comitati, partiti, gruppi della città di Mantova. Mai come in questi ultimi tempi la nostra città è afflitta da molti e numerosi problemi: inquinamento, casse vuote, disocupazione, settore turistico in affanno, etc. L’attuale amministrazione (di certo le precedenti non hanno fatto di meglio) sta dimostrando ogni giorno di più la propria incompetenza e impreparazione nel risolvere o per lo meno affrontare le questioni che via via le si presentavano davanti. Manca un progetto per il presente e per il futuro, manca una pianificazione degli interventi: l’impressione è che si stia navigando a vista.
Oggi però in piazza Mantegna, forse per la prima volta da molto tempo, ha preso corpo l’idea che un cambiamento è possibile. Ha preso corpo la consapevolezza che esistono obbiettivi comuni che si possono affrontare insieme, unendo le forze e mettendo in comune le proprie esperienze per risollevare le sorti di questa città. Il nostro è un auspicio, ci auguriamo che diventi realtà. Nel frattempo piazza Mantegna si è dimostrata ancora una volta il cuore pulsante della città.
Fonte: Informatimantova.com
Fonte: Informatimantova.com
venerdì 9 marzo 2012
COMUNICATO DIRETTIVO PROVINCIALE PdSUD MANTOVA -OCCUPYMANTEGNA - Mantova, Piazza Mantegna - Domenica 11 marzo ore 15.30

La Federazione provinciale del Partito del Sud, da anni presente con partecipazione politica attiva ed iniziative culturali sul territorio mantovano, aderisce alla mobilitazione di associazioni e partiti politici per chiedere la cancellazione del divieto di allestire banchetti e postazioni nelle piazze simbolo del centro storico di Mantova.L'appuntamento è fissato a piazza Mantegna domenica 11 marzo 2012 a partire dalle 15,30 per una "occupazione" simbolica e pacifica della piazza.
Il Partito del Sud, a difesa dei principi costituzionali che devono sempre essere garantiti e rispettati al sud come al nord del paese , parteciperà alla iniziativa per chiedere all’amministrazione comunale, guidata da una giunta PDL - Lega, di modificare la prassi (peraltro non suffragata da nessun atto deliberato da giunta o consiglio comunale, ma frutto di una semplice indicazione trasmessa allo Sportello unico) che prevede di non concedere ad associazioni di tipo politico le piazze Mantegna, Erbe e Marconi, divieto che viene motivato non solo «per motivi di ordine pubblico», con esplicito riferimento ad un decreto dell’ex ministro all’interno Roberto Maroni, ma anche di decoro.
Partito del Sud - MN
Il Testo del volantino:
#OCCUPYMANTEGNA
DOMENICA 11 MARZO IN PIAZZA MANTEGNA, MANTOVA
Dalle ore 15.30
LIBERO BANCHETTO IN LIBERA CITTA’ !
Piazza Mantegna è da sempre il fulcro della vita sociale, culturale e
politica mantovana.
Tutti, dalle associazioni di volontariato ai sindacati, dai comitati
alle liste civiche e ai partiti politici, senza distinzione di
appartenenza, hanno costruito le proprie esperienze nelle principali
piazze del centro storico della città. Manifestazioni importanti, come
“Festivaletteratura” e “Se Non Ora Quando”, hanno riempito Piazza
Mantegna. I referendum “Acqua Bene Comune” e “No al Nucleare” sono stati
vinti anche grazie ad una presenza continuativa in questa piazza.
Da cinque mesi la Giunta Comunale, inventando inesistenti problemi di
“ordine pubblico” e di “decoro”, di fatto calpesta il diritto dei
cittadini e delle cittadine mantovane di radunarsi per manifestare
pacificamente, di proseguire con l’attività di promozione e divulgazione
di iniziative, idee e valori, rendendo il centro storico sempre più
simile ad uno sterile centro commerciale all’aria aperta.
Le principali piazze del centro storico devono tornare ad essere
fruibili per tutti i gruppi che intendono fare attività di informazione,
di sensibilizzazione e di coinvolgimento nella nostra città. Ad un
centro chiuso e destinato solo allo shopping, opponiamo la ricchezza di
uno spazio di partecipazione e di confronto, aperto a tutti e tutte.
Chiediamo di rispettare il diritto democratico e costituzionalmente
garantito di poter manifestare liberamente il nostro pensiero.
Adesioni manifestazione:
Centro B. Cavalletto, Coordinamento per la Pace, Tavola della Pace –
MN, Cooperativa Il Mappamondo, CodiAmSa, LAV Lega Anti Vivisezione MN,
Libertà e Giustizia – MN, Legambiente MN, Comitato Salviamo il Paiolo,
Emergency – Gruppo di MN, Comitato “Se non ora quando” – MN,
Associazione Nazionale Partgiani d'Italia – MN, Collettivo Femminista
Colpo di Streghe, Coordinamento Scuola – MN, Forum Mantova, Associazione
Civica Mantovana, 194 Ragioni – MN,
comitato Mantova antifascista e antirazzista, Comitato Acqua Pubblica
MN, Associazione Manto-Gas, Spazio Sociale La Boje!, Gruppo 7 - Donne
per la Pace, Associazione Per La Sinistra, Insieme per Mantova, Comitati
di Bagnolo San Vito, Curtatone e Virgilio contro l’autostrada
Cremona-Mantova, Ass. Gattorandagio, Circoscrizione Locale Soci Banca
Popolare Etica – MN, Amnesty International – MN, Fiom – Mantova.
Partiti:
Partito Democratico, Partito del Sud – MN, Rifondazione Comunista -
Fed. Della Sinistra - MN
Sinistra Ecologia e Libertà – circolo di MN, Sinistra Critica MN,
Gruppo consiliare Insieme per Brioni Sindaco, Ecologisti e reti Civiche
venerdì 24 febbraio 2012
Le priorità del meridionalismo del XXI secolo non sono le definizioni!

Dopo più di 150 anni di colonizzazione, finalmente assistiamo ad una rinascita del sentimento identitario del meridione ed alla fioritura di movimenti ed associazioni che, spesso confusamente, provano a farsi conoscere. Come Partito del Sud di strada ne abbiamo fatto tanta dalla nascita a Gaeta nel dicembre 2007, e pur tra cambiamenti e divisioni come in tutti i movimenti, siamo cresciuti nettamente in termini numerici e di visibilità ed abbiamo intrapreso la strada del meridionalismo identitario e federalista per una rivoluzione meridionale da attuare con metodi pacifici e democratici.
A proposito di democrazia, fui abbastanza sorpreso quando qualcuno mi disse tempo fa che "il tesseramento e' da giacobini"...questa stupidità, abbastanza evidente visto che se non c'e' una misura degli aderenti ad un movimento non si capisce come si fa a misurare la crescita del movimento stesso e come si fa a prendere decisioni a maggioranza, è però un simbolo di un certo modo retrogrado e stupidamente personalistico di vedere la politica o l'associazionismo, un pensiero ed un metodo che e' stato una vera zavorra per la crescita del meridionalismo fino ad oggi.
Altra stupidaggine è quella che spesso si sente che la politica ed i partiti politici sono oramai superati e che la "gente" non ne vuole sentir più parlare, è vero che c'e' una disaffezione generale alla politica per la degenerazione partitocratica ma non si capisce qual'e' l'alternativa per cambiare le cose...tranne le generiche chiamate alle armi ed alla "rivoluzione", chiamate fatte spesso da una tastiera e dietro il monitor di un PC.
Altri ancora che parlano di identità come noi, però fanno spesso troppa confusione tra passato e presente, proponendo modelli ultracattolici e reazionari, quasi vandeani...cose che oggi sono davvero fuori non solo dalle nostre personali convinzioni ma anche da ogni possibilità reale e concreta di riuscita, visto che anche il nostro popolo del Sud non è più quello del 1861.
Poi ci sono gli indipendentisti "duri e puri", alcuni di loro vanno poi a comparire nelle liste di uno dei partiti più centralisti e risorgimentali, col tricolore nel simbolo, come FLI ma che importa...loro sono i depositari della verità, della sacra "causa"...la loro coerenza è davvero cristallina!
Infine davvero insopportabile e' la pretesa di alcuni "professori" che pretendono sempre di precisare i termini e continuano sterili ed inutili discussioni su come dobbiamo chiamarci, come se chiamarci "napolitani" o "duosiciliani" fosse la cosa fondamentale per avviare un cammino di liberazione del Sud o pardon della Napolitania o pardon delle Due Sicilie. Quindi spesso questi personaggi intervengono a vanvera in rete avvisandoci che non dobbiamo chiamarci "meridionali" o, per loro peggio ancora, "terroni", perché così si da ragione ai nostri "colonizzatori". Peccato che poi non hanno la stessa sensibilità per tutto quello che i colonizzatori ci hanno fatto negli ultimi anni impoverendoci sempre di più, toccando l'apice con il governo Berlusconi-Tremonti e non sembra che la situazione migliori con il governo Monti....sempre in assenza di una seria e reale rappresentanza politica meridionalista. Peccato inoltre che non capiscono che organizzare un "terrone day", come l'evento che la nostra sezione di Mantova sta organizzando ad aprile è una provocazione, così come provocatorio è stato il titolo omonimo dello splendido libro di Pino Aprile che ha venduto più di 500.000 copie e quindi ha avuto una diffusione molto maggiore di tutti gli altri che parlano di verità storica (e ce ne erano stati di libri revisionisti e ben scritti da Alianello a Zitara, da Manna a Ciano....).
Suggerisco a tutti quindi di orientare le azioni, i programmi ed i linguaggi più ai risultati pratici in termine di crescita numerica, economica e di visibilità piuttosto che alla ricerca del nome o del simbolo come se fosse il sacro Graal.....per me, fermo restando il concetto di identità e di verità storica sull'invasione del Regno delle Due Sicilie e sull'origine della "questione meridionale", possiamo chiamarci meridionali o duosiciliani o anche megaloellenici o neo-bizantini come qualcuno disse in passato, basta che si propongano cose concrete che possano farci crescere in termini di consenso ed uscire finalmente dal ghetto dei "nostalgici" o dei "piccoli movimenti", proprio quello che stiamo provando a fare come Partito del Sud
Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale
Partito del Sud
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lunedì 16 gennaio 2012
Il Partito del Sud si fa sentire e vedere anche a Mantova
Articolo sulla Gazzetta di Mantova di Sabato 14 Gennaio 2012, con la dichiarazione del Francesco Massimino:

Ed ecco Massimino, Cesario ed altri del PdSUD al concerto di Eugenio Bennato a Gonzaga (MN)
I nostri amici Francesco Massimino e Vincenzo Cesario, Coordinatori del PdSUD di Mantova e Verona, con altri amici ed iscritti del nostro movimento, e con Eugenio Bennato (da sempre anche lui molto vicino al Partito del Sud) che ha tenuto un magistrale concerto dal titolo "Questione Meridionale" per Amnesty International a Gonzaga (MN)
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sabato 7 gennaio 2012
Eugenio Bennato il 13 gennaio a Gonzaga (Mantova)...il PdSUD ci sarà
Ricevo dagli amici della sezione di Mantova del PdSUD e posto, Eugenio Bennato sarà in concerto nei prossimi giorni da quelle parti (precisamente a Gonzaga, il 13 gennaio), ci sarà una delegazione del nostro movimento al concerto e quindi si invitano tutti i meridionalisti ed i nostri simpatizzanti....

giovedì 5 gennaio 2012
Il Partito del Sud con Francesco Massimino sfida la Lega Nord e i pregiudizi anti-meridionali...anche a Mantova!
Francesco Massimino, il responsabile del Partito del Sud a Mantova, aveva partecipato, invitato, al Consiglio Comunale, ma gli era stato intimato di zittirsi da un leghista che lo aveva chiamato "terrone". Intervista sull'accaduto e proposta provocatoria di organizzare il "Terrone Day" sono state le sue reazioni :

Fonte: Partito del Sud - Mantova
mercoledì 30 marzo 2011
E' nato il nuovo blog della sezione di Mantova del Partito del Sud!

Per far fronte alle sempre più pressanti richieste che giungono dal territorio, al fine di dare una maggiore visibilità alle idee del nostro Partito, il Coordinatore Provinciale di Mantova del PdSUD Francesco Massimino ha ben pensato di dotare la Sezione di un proprio blog, da aggiungere al Network informativo del nostro Partito.
Nel porgere i nostri complimenti agli amici della Sezione Mantova del Partito del Sud per l'ottimo lavoro, accogliamo con piacere il nuovo blog che potrete trovare al seguente indirizzo:
http://partitodelsudmantova.blogspot.com/
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